Blockchain, quando e come cambierà il mondo e il business (EY report)

In un quartiere di New York City, dei privati stanno sperimentando la tecnologia blockchain per condividere l’energia solare-elettrica generata sui loro tetti, senza il coinvolgimento della società elettrica locale.

La blockchain è una tecnologia per le masse, che rivoluzionerà l’economia e la società tanto quanto internet, anche se attualmente non è ancora alla portata di tutti.  Ma, dice la multinazionale della consulenza EY presentando un interessantissimo studio liberamente disponibile, “la tecnologia Blockchain ha il potenziale per semplificare e accelerare i processi di business, aumentare la sicurezza informatica e ridurre o eliminare i ruoli ai tradizionali intermediari (o autorità centrali) in tutti i settori”.

E in ambito business, sono in molti che hanno cominciato a sperimentarne l’applicazione: banche, trader, assicurazioni, pubbliche amministrazioni, aziende di ogni settore e molte startup. E’ senza dubbio una tecnologia che fa anche paura e da usare con cautela, come sostiene il FMI, e come è stato anche sostenuto all’evento Digital Payment Revolution.

Ma è certo che la rivoluzione è in marcia, ed EY (che la chiama reazione blockchain) ne ha voluto tracciare il possibile scenario di implementazione futura nel prossimi anni: ” La reazione blockchain si verificherà in diversi settori industriali in tempi diversi, con diversi livelli di distruzione, portando sia opportunità che rischi. Per comprendere la natura di tale cambiamento, e le questioni fiscali, legali e politiche che solleverà, ci vorrà tempo e preparazione. Prevediamo una massa critica nella tecnologia dei servizi finanziari in un orizzonte temporale da 3 a 5 anni, e altre industrie seguiranno rapidamente.”

 

blockchain

Channing Flynn EY Global Technology Sector Leader Tax Services

“Ad oggi, la blockchain ha trasformato solo il pensiero della gente. Ancora non conosciamo nemmeno tutte le domande che la tecnologia blockchain solleverà, figuriamoci le risposte. Ma se si attende che la tecnologia prenda piede, si rischia di arrivare tardi . Ora è il momento di iniziare a definire le domande e influenzare la politica che porterà alle risposte “.

 

 

 

Nei servizi finanziari, la prima ondata di pionieri della blockchain sta esplorando modi più efficienti per fornire gli stessi servizi di oggi, dice EY, come ad esempio il trasferimento di azioni o altri strumenti finanziari, che attraverso piattaforme blockchain sono potenzialmente più veloci e hanno costi di transazione molto più bassi.

Ma la visione blockchain a lungo termine vede mercati capaci di autoregolamentarsi, e la finanza incorporata direttamente nelle attività naturali che si verificano all’interno di tali mercati. In un tale contesto, il settore finanziario sarà molto diverso da oggi.

Il report prende in esame i possibili scenari di impatto della blockchain su diverse industrie, a partire dall’automotive (in particolare sul fronte driverless car), nel quale EY vede in un futuro abbastanza vicino la possibilità di soluzioni di “embedded finance”; così come nell’Iot, nella salute, nel sistema fiscale e di tassazione. Fino ad arrivare a soluzioni del tutto nuove, per esempio, in settori come l’industrial mash up, che potrebbe essere molto più efficace delle attuali collaborazioni industriali che prendono la forma di joint venture o acquisizioni (M&A).

Puoi leggere il report direttamente online o scaricarlo liberamente a questo indirizzo.

Share:

direttore
Ricevi la nostra newsletter

Pubblicato il:

24 settembre 2016

Categorie:

Must Read, Report


Articoli correlati
About
Startupbusiness è, dal 2008, il punto di riferimento dell’ecosistema italiano dell’innovazione che si fa impresa, offrendo informazione, contenuti, servizi, connettendo la community italiana delle startup e il mondo degli investitori e dell’industria.
Get In touch
Ricevi la Startupbusiness Review
reply
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo.

Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie.

Leggi la nostra cookie policy