Energy makers, My Solar Family è la startup per voi

Valorizzare la cultura legata alla produzione autonoma di energia, sinonimo di indipendenza e di innovazione: è questa la filosofia e la missione di My Solar Family, progetto e tecnologia che si rivolge ai proprietari di impianti fotovoltaici, aiutandoli a comprendere le prestazioni del proprio impianto, cercando di ottimizzare al meglio la produzione di energia. My Solar Family è un sistema di consulenza gratuita, ideato e messo a punto da Paolo Zurru, ingegnere sardo, laureato a Bologna, con una forte esperienza gestionale dell’energia fotovoltaica in Emilia Romagna.

Questo sistema ha due “forme”: un sito e un’applicazione per smartphone messi gratuitamente a disposizione dei cittadini per “dare una mano a coloro che hanno acquistato un impianto, comunità composta da persone determinate, ma che in alcuni casi non hanno le necessarie competenze tecniche per ottimizzare la gestione del proprio impianto, perché in questo settore, così giovane, non c’è ancora in Italia una cultura sull’uso efficiente dell’energia. E questa comunità merita di essere aiutata, perché gli energy makers sono veri innovatori”.

Paolo, in che contesto e come nasce My Solar Family?

My Solar Family nasce in un contesto particolare: negli ultimi anni in Italia, infatti, sono stati installati moltissimi impianti fotovoltaici residenziali, circa 500 mila, e sono stati acquistati prevalentemente da consumatori e non da tecnici esperti di questa tecnologia. Le persone che hanno provveduto a questo acquisto erano spinte dall’incentivo statale legato al fotovoltaico e all’interesse verso l’energia pulita. I 500 mila proprietari di impianti hanno ora questo dispositivo, ma in pochissimi sono in grado di comprendere se sta funzionando come dovrebbe. Questo perché da un lato non c’è una formazione tecnica a riguardo e dall’altro non è così immediato capire, senza utilizzare opportuni strumenti di misura, se la funzionalità dell’impianto è sfruttata pienamente.

Abbiamo rilevato, in questi anni, che una parte dei consumatori, una volta che è stato installato l’impianto, si sente “abbandonata”. In parte questo è dovuto al fatto che tante imprese del fotovoltaico sono fallite negli ultimi anni generando un clima di sconforto e di poca fiducia da parte degli acquirenti. Ci siamo chiesti, quindi, in che modo si possono aiutare le persone che possiedono un impianto fotovoltaico a capire se sta funzionando adeguatamente, comprendendone le prestazioni.

Dal punto di vista concettuale quello che è avvenuto in Italia e in gran parte d’Europa, però, ha un impatto molto importante perché per circa 150 anni noi non avevamo possibilità di produrre energia in modo autonomo, considerato che dall’avvento dell’elettricità eravamo sempre stati costretti ad acquistarla. In questi anni, invece, si è diffusa una tecnologia altamente scalabile che ha permesso a circa 400mila famiglie di produrre autonomamente energia. Questa è una forte innovazione culturale e concettuale. Noi ci muoviamo partendo proprio da qui, da un bisogno. Un bisogno di indipendenza.

my solar family - applicazioneIn cosa consiste nello specifico questo progetto e in che modo “funziona”?

My Solar Family è un progetto che nasce a partire da un’azienda costituita nel 2014 e permette ai proprietari degli impianti fotovoltaici di avere una valutazione gratuita su funzionamento del proprio impianto e sul guadagno economico che deriva da questa produzione autonoma di energia.

Nello specifico, si rilevano in modo automatico i dati di energia dell’impianto e questi dati di produzione vengono analizzati per poter fornire al consumatore le informazioni necessarie per capire se l’impianto funziona bene oppure se non sta funzionando in modo corretto. L’interfaccia è stata progettata per essere totalmente user friendly (ad esempio, se l’impianto sta funzionando bene sul display compare una faccina verde).

My Solar Family, grazie all’analisi dei dati, ha la possibilità di operare un confronto tra il proprietario dell’impianto e i suoi vicini di area: si crea così una “classifica” basata sul funzionamento degli impianti, che spinge le persone a migliorare il proprio impianto per renderlo più efficiente. Ad esempio, un impianto che si trova a 50 metri da un altro, ma che rende, a parità di condizioni, la metà, ha evidentemente un problema, forse per un albero che sta facendo ombra o perché è danneggiato. Dunque, l’obiettivo finale e concreto di My Solar Family è questo: fare in modo che il grande potenziale degli impianti fotovoltaici italiani venga sfruttato completamente.

Nella sezione “conto energia”, infine, mostriamo gli incentivi che sono erogati dal GSE (Gestore servizi energetici) attraverso il meccanismo del Conto Energia (bonifici): in quest’area si tiene conto dell’incentivo maturato, di quanto è stato pagato e di qual è il pagamento che sta per arrivare.

Tutto è stato sviluppato in un’ottica di tutela del consumatore, fornendo un “clima” digitale confortevole, poiché vogliamo rendere la gestione dell’impianto fotovoltaico un’attività piacevole, gratuita e soddisfacente.

Il vostro progetto presenta anche un’area dedicata alla community di energy makers: qual è il valore legato alla creazione di una comunità?

Sul sito web abbiamo implementato un forum e un’area per le interazioni: i proprietari degli impianti, in questo modo, possono entrare in contatto, scambiarsi pareri, consigli e opinioni e, soprattutto, fare rete, così da non sentirsi isolati e ignorati.

Crediamo, infatti, che ci sia una comunità “sotterranea” di produttori autonomi di energia e il nostro progetto rappresenta un aggregatore e accoglie questa community, che condivide la volontà di essere il più indipendenti possibile dal punto di vista energetico.

Qual è il vostro modello di business?

Il nostro progetto comprende anche un’area riservata alle aziende e questo è il centro del nostro modello di business: le aziende si possono iscrivere gratuitamente e hanno la possibilità di fare l’upgrade alla versione premium, grazie alla quale si ottiene visibilità in una certa provincia o area geografica. Se un proprietario di un impianto ha bisogno di una manutenzione, infatti, può contattare l’azienda che si occupa di impianti fotovoltaici più vicina a lui.

Le aziende che partecipano con la sottoscrizione di un abbonamento possono essere recensite solo dai proprietari “verificati” degli impianti e qui si crea una classifica, per valorizzare le imprese che lavorano bene e per offrire un servizio aggiuntivo agli utenti. In futuro poi forniremo tutti i servizi e i prodotti necessari per raggiungere o massimizzare la tanta auspicata autonomia energetica.

Paolo Zurru fondatore di My Solar Family

Paolo Zurro, al centro, fondatore di My Solar Family, premiato a “La battaglia delle idee”, contest per startup organizzato da Ninja Marketing

 

Da chi è composto il team?

L’azienda, attualmente, conta tre soci e come team di lavoro dedicato solo a questo progetto, full time, siamo in tre. Ci avvaliamo, inoltre, di una serie di professionalità, che ci aiutano sotto diversi aspetti, dalla comunicazione allo sviluppo del business, al marketing.

Infine, quali sono i prossimi passi riguardanti futuri sviluppi?

In questa fase stiamo sviluppando ulteriori funzionalità e siamo al contempo impegnati in un altro round di finanziamento, perché c’è ancora molta strada da fare e per crescere e migliorare sono necessarie risorse economiche adeguate.

di Jessica Malfatto

 

(photo credits: The sun shines on everyone)

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Pubblicato il:

13 luglio 2015

Tag:

app, startup


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