INCENSe, 6 milioni di euro alle startup europee green, aperta la call

Focus sulle clean technology per il nuovo programma di accelerazione INCENSe, (INternet Cleantech ENablers Spark), che sarà promosso e gestito da un consorzio di realtà importanti nella scena innovativa e industriale europea, a cominciare da Enel, cui si affiancano Endesa, Accelerace e FundingBox Accelerator.

INCENSe è legato al progetto FIWARE, lanciato dalla Commissione europea nel 2011 che ha già coinvolto moltissime aziende innovative nella creazione della piattaforma tecnologica online.

Per INCENSe, l’impegno sarà quello di individuare (in due diverse call) 42 startup, giovani pmi e progetti (la call è aperta anche a team non ancora costituiti) che potranno accedere a oltre 6 milioni di euro di risorse finanziarie (fino a 150 mila euro di funding per startup senza cessione di equity) oltre alla partecipazione al programma di accelerazione.

“Incense è un’ottima opportunità per le start up, ma anche per Enel. – commenta Ernesto Ciorra, Direttore Innovation and Sustainability, Enel – Impariamo molto dalle aziende con cui lavoriamo; di fatto sono nostri partner nello sviluppare le soluzioni innovative per il nostro business e a creare i servizi a valore aggiunto per i nostri clienti. Con i progetti come Enel Lab e Incense, Enel sviluppa un ecosistema dell’innovazione in cui collabora con le start up in un approccio win win”.

La prima call INCENSe

Lo scorso 1° dicembre INCENSe ha ufficialmente aperto la sua prima call (la seconda arriverà a giugno prossimo), attraverso la quale sarà individuata una prima batteria di 14 realtà operanti nei seguenti settori:

– efficienza energetica e domotica

– energie rinnovabili

– smart grid

– accumulo di energia

– soluzioni avanzate per la diagnosi e l’automazione

– mobilità elettrica

– sicurezza informatica e

– digitalizzazione energetica attraverso l’ICT

Uno degli obiettivi di INCENSe è quello di ampliare l’adozione delle tecnologie FIWARE, per cui le aziende partecipanti dovranno presentare progetti e soluzioni che sfruttano strumenti tecnologici FIWARE, ossia le tecnologie internet-based e open source sviluppate dal programma comunitario Future Internet Public Private Partnership (FI-PPP).

Una volta selezionate, le startup riceveranno il funding di 150 mila euro per step successivi e potranno accedere a un programma di accelerazione personalizzato di 6 mesi che prevede oltre a 150 ore di mentoring e coaching, il supporto per le attività di test, industriale e commerciale, del prodotto; la partecipazione a importanti eventi di settore e di matching con l’industria e gli angel networ. Inoltre le aziende selezionate avranno un canale di accesso privilegiato al processo di selezione della prossima edizione di Enel Lab, l’incubatore d’impresa di Enel, e al Next Step Challenge, di Accelerace.

Tutte le informazioni specifiche, la guida per presentare una valida application, i criteri di valutazione, le FAQ, sono reperibili nel sito ufficiale. Deadline prossimo 15 gennaio.

I bandi si svilupperanno attraverso la piattaforma FundingBox creata per mettere in collegamento i progetti delle start-up con finanziatori e mentori, e le proposte saranno inizialmente analizzate da un gruppo di esperti esterni; per poi passare al vaglio del comitato di valutazione di INCENSe.

“Enel è molto attiva nel campo dell’open innovation attraverso programmi a supporto alle startup come Enel Lab e Incense. – dichiara Luciano Tommasi, Project Manager Incense, Enel – La necessità di aprirsi al mondo esterno è frutto di un posizionamento strategico che ci vede sempre più vicini ai nostri clienti fornendo loro servizi ad alto valore aggiunto. Per questo cerchiamo startups che abbiano un forte fit strategico con il Gruppo e ci aiutino a comprendere ed anticipare i trend tecnologici e di business.”

Il consorzio INCENSe

Con un budget totale di circa 8 milioni di euro cofinanziato dalla Commissione europea, il programma INCENSe è coordinato da Enel, la prima azienda elettrica d’Italia e la seconda utility quotata per capacità installata. Fanno parte del progetto Endesa, la controllata di Enel in Spagna e il leader del mercato elettrico del paese iberico; Accelerate, il più importante incubatore d’impresa scandinavo con esperienze nel sostegno di giovani imprese e nella realizzazione di prodotti e servizi energetici di prossima generazione; e FundingBox Accelerator, la prima e più importante piattaforma pubblica per start-up e ricercatori. Le aziende potranno inoltre beneficiare nell’implementazione dei propri prodotti e servizi dell’importante esperienza dei partner coinvolti e delle opportunità offerte dal Gruppo Enel grazie alla sua customer base e presenza globale.

Il progetto INCENSe è stato presentato in occasione della Conferenza europea sull’internet del futuro che si è svolta a Monaco, in Germania ed è l’unico acceleratore dedicato esclusivamente alle aziende della clean technology tra i 16 incubatori d’impresa sostenuti dalla Commissione Ue attraverso il programma FIWARE.

FIWARE, cui sono stati dedicati finora 400 milioni di euro per le prime due fasi. La terza fase del programma, in cui rientra anche INCENSe, potrà contare su un finanziamento di 80 milioni di euro complessivi e avrà come obiettivo di assicurare l’accesso al mercato di prodotti e servizi delle piccole e medie imprese e di quelle che operano nel settore web, favorendo una nuova generazione di startup europee e lo sviluppo dell’occupazione legata all’alta tecnologia.

 

Share:

direttore
Ricevi la nostra newsletter

Pubblicato il:

11 dicembre 2014

Categorie:

Eventi, Notizie

Tag:

call, startups


Articoli correlati
About
Startupbusiness è, dal 2008, il punto di riferimento dell’ecosistema italiano dell’innovazione che si fa impresa, offrendo informazione, contenuti, servizi, connettendo la community italiana delle startup e il mondo degli investitori e dell’industria.
Get In touch
Ricevi la Startupbusiness Review
reply
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo.

Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie.

Leggi la nostra cookie policy