Le Cicogne, babysitter 2.0

 

Le Cicogne nasce da un’idea di Monica Archibugi che, studentessa di economia sanitaria si manteneva facendo attività di babysitter. Tra le varie cose da fare c’era anche accompagnare i bambini che accudiva alle lezioni di tennis un paio di volte la settimana. Guardando già oltre la laurea e con una certa dose di intuito e creatività questo impegno bisettimanale fu da Monica battezzato con il nome di BabyTaxi. Nome che è servito per definire in modo chiaro un servizio che ha iniziato subito spopolare tra le mamme del quartiere che grazie al passaparola hanno iniziato a chiedere a Monica di occuparsi anche delle trasferte dei loro figli. In breve queste richieste sono diventate tantissime e Monica ha iniziato a coinvolgere alcune amiche per fare fronte alla domanda crescente, e più la voce girava, più la domanda cresceva, più le amiche e le amiche delle amiche venivano coinvolte. I genitori si fidavano di Monica che in poco tempo diventò il punto di riferimento del quartiere. In una parola un vero e proprio business. 

 

Visto che la domanda c’è, visto che la cosa si può fare perché non provare a trasformare questo esperimento di quartiere in qualcosa di più strutturato e ampio? Ecco che nasce così la piattaforma online con il nome di Le Cicogne che oggi è diventata un punto di riferimento per le mamme che sono alla ricerca di babysitter affidabili e che risiedono nei loro quartieri.

 

Monica intuendo le potenzialità del progetto è anche consapevole che la cosa non la può sviluppare da sola e quindi decide di presentare la sua candidatura ad InnovAction Lab, un percorso interuniversitario che insegna a trasformare un’idea in una vera e propria impresa. A InnovAction Lab Monica incontra Giulia, studentessa di general management e Valentina, studentessa di informatica e insieme decidono di portare avanti l’idea di startup. Le Cicogne vincono il terzo premio alla finale nazionale di InnovAction Lab 2012 votate da una giuria di investitori. Durante l’estate Monica Valentina e Giulia si guardano intorno e capiscono ciò vogliono fare del loro progetto: decidono così di fare application per entrare nel programma di accelerazione di LUISSEnlabs, acceleratore d’impresa situato all’interno della stazione ferroviaria Roma Termini e gestito da LVenture Group. Dopo una serie di prove selettive dinanzi agli investitori, Le Cicogne viene accettata nel programma di accelerazione e viene finanziato con un primo micro-seed di 50mila euro da parte di LVenture Group.

 

Il programma di accelerazione inizia a gennaio 2013 e termina a luglio 2013. Nel corso del semestre Le Cicogne costituisce una società a responsabilità limitata, va online con il nuovo sito e inizia ad avere i primi utenti e clienti sul territorio della città di Roma. A settembre 2013, con l’inizio delle scuole, le domande da parte dei genitori iniziano a crescere. A dicembre il team de Le Cicogne decide di fare un altro importante passo, lanciando il servizio anche sulla città di Milano. 

 

Le Cicogne oggi non solo aiuta le mamme a gestire al meglio la famiglia ma è una opportunità anche per i giovani che sono alla ricerca di un lavoro che sia flessibile e compatibile con i loro impegni, in particolare lo studio. Le Cicogne sono infatti tutti ragazzi tra i 18 e i 30 anni, pronti a mettersi in gioco e prendersi cura dei bambini in maniera responsabile e creativa.

 

Il progetto de Le Cicogne ha vinto il bando FILAS Spin-off da ricerca ed è ora in fase di fundraising. Dopo aver avuto una prima esperienza con una piccola campagna di crowdfunding su Eppela.com andata a buon fine, Le Cicogne presenterà presto il progetto anche su SiamoSoci.it, piattaforma che mette in contatto progetti di startup con una platea di investitori potenziali. Il team ha l’obiettivo di raccogliere 100 mila euro che permetteranno a Le Cicogne di attuare e testare un nuovo modello di business sulle città in cui sono già presenti. 

 

Il team de Le Cicogne è interamente femminile e al tempo stesso molto eterogeneo. I tre soci fondatori sono tre giovani ragazze con background tra loro molto diversi, ma che sono in grado di mescolarsi perfettamente per raggiungere al meglio un grande obiettivo comune. Monica Archibugi, 25 anni, CEO e co-founder de Le Cicogne, è laureata in Economia e gestione dei servizi e delle imprese sanitarie presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Monica ha trasferito nel progetto la propria passione per i bambini unendo ad essa le tecniche imprenditoriali apprese grazie ai suoi studi. Valentina Tibaldo, 27 anni, CTO e co-founder de Le Cicogne, è laureata in Informatica presso la Sapienza di Roma e si occupa della risoluzione delle problematiche di ordine tecnico e dello sviluppo della parte software. Appassionata di bicicletta, ha particolare esperienza nei software open source. Giulia Gazzelloni, 24 anni, COO e co-founder de Le Cicogne è laureata in General management (major in Management of innovation) presso la LUISS Guido Carli di Roma. All’interno de Le Cicogne, si occupa della gestione del reparto Marketing e dei rapporti con gli investitori.

 

Le tre fondatrici sono affiancate da un team affiatato composto da: Claudia De Medio e Daniele Tesi, graphic designers; Leonardo Allegrini, back-end developer e Vittoria Tersigni, customer relationship manager.

 

Inoltre, il team è quotidianamente supportato dal mentor Gianmarco Carnovale, fondatore di Roma Startup e da due advisors: Luca La Mesa, esperto di social media marketing, e Michele Fontolan, Driver operations manager di Uber Roma.

Share:

direttore
Ricevi la nostra newsletter

Pubblicato il:

07 maggio 2014

Categorie:

Italian Startups

Tag:

Milano, roma


Articoli correlati
About
Startupbusiness è, dal 2008, il punto di riferimento dell’ecosistema italiano dell’innovazione che si fa impresa, offrendo informazione, contenuti, servizi, connettendo la community italiana delle startup e il mondo degli investitori e dell’industria.
Get In touch
Ricevi la Startupbusiness Review
reply
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo.

Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie.

Leggi la nostra cookie policy