Indaco Venture Partners annuncia il completamento da parte del fondo TT Venture, gestito dalla SGR e ora in fase di liquidazione, del disinvestimento dalla partecipazione nella scaleup spachetech D-Orbit.
L’operazione rappresenta un momento significativo nella strategia di Indaco volta a effettuare investimenti di lungo termine in aziende tecnologiche leader, a supportarle costantemente nel loro percorso di crescita e a valorizzarle a valle di tale percorso cogliendo le opportunità di exit presenti sul mercato.
Il fondo TT Venture ha investito in D-Orbit fin dalle fasi iniziali, accompagnandone lo sviluppo nei successivi round di crescita. Il team Indaco ha individuato in D-Orbit il progetto su cui concentrare le maggiori risorse del fondo, sposando la visione imprenditoriale della società comasca, sostenendo la costruzione della sua leadership tecnologica e contribuendo al consolidamento della posizione nel mercato internazionale della space economy.
“È stato un privilegio affiancare il team in questi anni e osservare come la loro strategia si sia concretizzata in risultati tangibili in un settore così innovativo. Guardiamo con interesse alle prossime fasi di sviluppo di D-Orbit e rimaniamo convinti del valore della loro leadership tecnologica”, dichiara in una nota Alvise Bonivento, co-fondatore e investment director di Indaco Venture Partners.
“D-Orbit rappresenta una delle più belle scale-up che l’ecosistema dell’innovazione italiano abbia sviluppato sinora. Siamo molto soddisfatti del risultato che questa exit produce per i nostri investitori, del tutto coerente con quelli dei migliori deal VC internazionali, e speriamo che funzioni da sprone per aumentare le risorse che gli investitori italiani destinano al Venture Capital e alle startup”, dice Davide Turco, co-fondatore e managing director di Indaco Venture Partners.
“Siamo profondamente grati a Indaco Venture Partners per aver creduto nella nostra missione sin dalle prime fasi, quando la space economy era ancora un mercato emergente e non ovvio per molti investitori. Il loro sostegno, insieme a un confronto costruttivo e costante, ha contribuito a consolidare le basi tecnologiche e industriali della società. Un chiaro esempio di come investimenti in innovazione, deeptech e disruptive business possa creare valore per il nostro Paese. L’uscita dal capitale rappresenta la conclusione di un percorso di successo che ha creato valore per tutti gli stakeholder”, afferma Luca Rossettini, CEO e fondatore di D-Orbit (nella foto insieme a, co-fondatore Renato Panesi).
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