Rento, la piattaforma per il noleggio assicurato tra privati

Continua il viaggio alla scoperta delle aziende genovesi e liguri che fanno innovazione in collaborazione con Fondazione Genova Startup

Yassine Kaabour ha fondato Rento, startup che ha vinto la Smartcup 2025 (nella foto il momento della premiazione): “Ho due città natali e nessuna delle due mi basta. Sono nato a Casablanca e cresciuto a Genova: due porti, due lingue a tavola, l’abitudine a capire che una stessa cosa può avere due nomi e due verità. Ho studiato a Genova e poi ho seguito una carriera commerciale che mi ha portato in quasi tutti i continenti. Vivendo a Dubai ho capito una cosa semplice: l’Italia è casa mia e voglio restituire un po’ del bene che mi ha dato. Rento è la mia prima startup e nasce proprio da questa doppia visione: occhi aperti sul mondo e mani al lavoro per l’Italia”.

Rento è il primo marketplace italiano di noleggio di oggetti con assicurazione integrata. L’idea è semplice: hai una bici, una macchina fotografica o un decespugliatore che usi tre volte l’anno? Li metti su Rento, qualcuno li noleggia e tu guadagni. Ogni transazione è coperta da assicurazione. Non vende oggetti ma ne sblocca l’accesso. È la libertà di avere tutto senza doverlo comprare.

L’idea nasce da una necessità personale e da un numero: nelle case italiane dormono in media tremila euro in valore di oggetti inutilizzati. Attrezzi, attrezzature sportive, elettronica, passeggini che prendono polvere. Dall’altra parte c’è chi quegli oggetti li cerca, ma non li compra perché ne ha bisogno solo per un breve periodo o addirittura per un weekend. Il problema non è la domanda né l’offerta: è la fiducia. Nessuno presta volentieri le proprie cose a uno sconosciuto senza garanzie. Rento nasce proprio per risolvere questo punto: identità verificata, recensioni trasparenti e un’assicurazione su ogni noleggio.

“Partiamo dal micro per arrivare al macro. Nel 2026 iniziamo da Bogliasco: 4.600 residenti, riviera ligure, una comunità dove tutti si conoscono. È il laboratorio perfetto. Il primo anno l’obiettivo è validare la frequenza di noleggio e la retention, dimostrando che il modello funziona nella vita reale. Il secondo anno puntiamo a scalare in Liguria e in altre tre regioni. Il terzo anno prevediamo un seed round e l’espansione a livello nazionale. Il mercato europeo del noleggio peer-to-peer vale oltre 30 miliardi di euro e non ha ancora un nome di riferimento. L’ambizione è che Rento diventi per il noleggio ciò che Airbnb è stato per gli affitti. Ma con i piedi per terra: un quartiere alla volta”.

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