P101 fa sapere di avere investito 5 milioni di euro in TeiaCare, ponendosi alla guido di un round per complessivi 7 milioni di euro. All’operazione partecipano, oltre agli azionisti storici, anche due nuovi investitori specializzati nel settore sanitario, i family office spagnoli Namarel e Inderhabs. Quest’ultimo, in particolare, affianca agli investimenti nel settore anche una presenza diretta nel comparto delle strutture residenziali.
TeiaCare sviluppa soluzioni di monitoraggio assistenziale per le strutture socio-sanitarie residenziali, tra cui RSA, RSD, Cure Intermedie, Hospice e nuclei dedicati a ospiti con Alzheimer o altre forme di demenza. Attraverso Ancelia, la piattaforma proprietaria sviluppata dalla società, TeiaCare supporta infermieri, operatori, medici, direttori e coordinatori con strumenti che aumentano la consapevolezza assistenziale, favoriscono la personalizzazione delle cure e migliorano la capacità decisionale.
Basata su un sistema di sensori ottici e algoritmi di intelligenza artificiale, Ancelia monitora gli ambienti delle strutture residenziali e trasforma i dati raccolti in indicazioni utili per prevenire situazioni di rischio, supportare la definizione dei percorsi assistenziali e ottimizzare il lavoro quotidiano dello staff.
Fondata da Guido Magrin e Luca Iozzia nel 2018, TeiaCare oggi collabora con oltre 150 clienti e più di 200 strutture, che con i loro 75mila residenti equivalgono a un quarto del totale in Italia, posizionandosi come realtà di riferimento in Italia e tra i pochi player specializzati attivi in Europa.
La società opera in un settore particolarmente delicato e sottoposto a forte pressione. In Italia, oggi, sono circa 300mila le persone ospitate nelle strutture sociosanitarie residenziali e altrettante sono in lista di attesa. A queste si sommano circa quattro milioni di persone che necessitano di assistenza domiciliare. Sul comparto pesa, inoltre, la crescente carenza di personale. Si stima che oggi manchino all’appello circa 50mila infermieri e che per ogni 100 degenti si riescano a dedicare nelle ore notturne nelle strutture solo 1 infermiere e 2 operatori sociosanitari.
“In un contesto in cui la fragilità del settore sociosanitario residenziale è sempre più marcata, la tecnologia è passata rapidamente dall’essere un’opportunità all’essere una necessità – dice in una nota Guido Magrin, CEO e co-fondatore di TeiaCare (nella foto insieme a Iozzia) – Oggi abbiamo l’opportunità unica di contribuire a definire una nuova categoria di soluzioni per la cura: strumenti concreti per supportare i professionisti dell’assistenza, migliorare la qualità della vita delle persone fragili e affrontare in modo strutturale una delle grandi sfide del nostro tempo, l’invecchiamento della popolazione”.
TeiaCare impiegherà i nuovi capitali per accelerare lo scaling del proprio business model verso nuove frontiere geografiche e funzionali. L’obiettivo è l’evoluzione dell’offerta attraverso lo sviluppo di soluzioni avanzate di data, spatial e care Intelligence, anche estendendo i pattern applicativi dal contesto residenziale a quello sanitario e domestico. Grazie al supporto operativo di P101, la società avvierà inoltre l’espansione internazionale, con un focus immediato su Francia e Spagna, promuovendo un modello di continuità assistenziale in sinergia tra strutture ospedaliere, RSA e assistenza domiciliare.
L’investimento di P101 in TeiaCare arriva in un momento di forte crescita del settore healthtech che rappresenta circa il 20% degli investimenti realizzati attraverso Programma 103. In particolare, aggregando i suoi diversi segmenti, il settore health e lifescience spicca anche nella raccolta di capitali nel 2025, con circa 600 milioni di euro investiti da fondi di venture capital, come evidenziato nel recente report State of Italian VC elaborato dalla stessa P101.
“La tecnologia applicata alla cura è sempre più centrale: amplifica il potenziale di assistenza, riduce le inefficienze e migliora la qualità dei servizi. Puntiamo con decisione sull’healthtech in cui abbiamo già investito il 20% del capitale di Programma 103 allocato – afferma Stefano Guidotti, partner di P101 – E in un settore così delicato e complesso come quello in cui TeiaCare opera, sono convinto che la tecnologia possa offrire un valore aggiunto inestimabile. TeiaCare ha già fatto molta strada affermandosi come leader in Italia. Grazie a una soluzione flessibile e scalabile, potrà rapidamente crescere a livello internazionale, partendo dal Sud Europa in cui potrà introdurre una soluzione che non ha eguali. Siamo quindi felici di poterla accompagnare in questa nuova fase di sviluppo.”
Con questa operazione, P101 SGR perfeziona il quattordicesimo investimento realizzato attraverso Programma 103, Azimut Eltif Venture Capital P103 e Programma 103R Digital. Programma 103 è sostenuto anche dall’Unione Europea attraverso il Fondo InvestEU e Programma 103R Digital è sostenuto da CDP Venture Capital anche attraverso il fondo Digital Transition – PNRR, che utilizza le risorse stanziate dall’UE tramite l’iniziativa NextGeneration EU, con l’obiettivo di favorire la transizione digitale delle filiere e delle piccole e medie imprese.
© RIPRODUZIONE RISERVATA