P101 guida il round da 4 milioni di euro della fintech A-Cube

A-Cube fa sapere di avere chiuso un round di investimento da 4 milioni di euro guidato da P101 che metterà al servizio della startup anche un supporto operativo nella nuova fase di sviluppo. All’operazione partecipa anche Sella Direct Ventures, investitore specializzato in fintech e tecnologie per i servizi finanziari che metterà a disposizione di A-Cube il proprio network internazionale per accelerarne la crescita.

Il round consolida il percorso di crescita avviato da A-Cube nei principali mercati europei e servirà ad accelerare lo sviluppo tecnologico della sua piattaforma, anche attraverso l’integrazione di modelli di intelligenza artificiale. I nuovi capitali sosterranno, inoltre, l’ampliamento dell’offerta in segmenti adiacenti a quello del digital tax reporting, in linea con l’evoluzione del quadro normativo e delle esigenze di compliance di imprese multinazionali attive in contesti normativi eterogenei.

La società opera già in oltre 10 Paesi e ha gestito più di 70 milioni di fatture dal 2019, servendo oltre 450 clienti e connettendo più di 120mila entità attraverso la propria infrastruttura, elementi che ne evidenziano la capacità di operare efficacemente in contesti internazionali complessi.

“Siamo in una fase di profonda trasformazione della fiscalità globale, in cui evoluzione normativa e innovazione tecnologica stanno convergendo verso modelli di reporting sempre più digitali e integrati – dice in una nota Antonino Caccamo, co-fondatore e CTO di A-Cube (a sinistra nella foto) – L’Italia ha fatto da apripista e continua a evolvere rapidamente, come dimostrano gli sviluppi più recenti in materia di corrispettivi elettronici, entrati in vigore il 20 aprile 2026. Questo percorso si sta estendendo a livello europeo e con l’introduzione della direttiva VIDA prevista per il 2028 il reporting fiscale in tempo reale diventerà progressivamente uno standard. In questo scenario, vogliamo costruire un’infrastruttura capace di accompagnare le imprese in contesti multi-country sempre più complessi, rendendo la compliance un processo integrato e strategico”.

“Con l’investimento in A-Cube raddoppiamo l’esposizione nel regtech, un settore in forte crescita e sempre più strategico – sottolineato Giuseppe Donvito, partner di P101 (a destra nella foto) – Affiancheremo la società nella nuova fase di crescita, cogliendo le opportunità connesse alla diffusione della fatturazione elettronica che, alla luce dell’evoluzione normativa, si stima sarà adottata dal 90% delle aziende europee entro il 2030 arrivando a valere oltre 20 miliardi di euro (fonte: Deloitte). Parallelamente, è in atto una profonda trasformazione tecnologica: i dati fiscali diventano asset strategici di nuovi sistemi emergenti che integrano digital tax reporting e digital trade. In questo scenario, supporteremo lo sviluppo dell’offerta verso nuovi ambiti applicativi ed A-Cube potrà evolvere in un abilitatore di processi finanziari, fiscali e operativi, anche grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale, che porta con sé maggiore automazione, qualità del dato e capacità predittiva”.

Fondata nel 2018, A-Cube ha sviluppato una piattaforma API-first che abilita la gestione end-to-end dei flussi fiscali e documentali, connettendo sistemi aziendali, istituzioni finanziarie e pubbliche amministrazioni in un’unica architettura interoperabile. La soluzione consente di gestire in tempo reale fatturazione elettronica, e-reporting e processi di compliance in contesti normativi eterogenei, garantendo scalabilità e continuità operativa.

Il rafforzamento del posizionamento di A-Cube si inserisce in un contesto europeo caratterizzato da una crescente armonizzazione normativa. L’introduzione della direttiva VIDA (VAT in the Digital Age) che si stima genererà un impatto di oltre 110 miliardi di euro di gettito IVA aggiuntivo nel prossimo decennio, e l’estensione progressiva dei modelli di continuous transaction control stanno accelerando la diffusione della fatturazione elettronica e del reporting fiscale in tempo reale, trasformando la compliance in un’infrastruttura critica per la competitività e l’efficienza operativa delle imprese. In questo scenario, A-Cube punta a evolvere ulteriormente il proprio ruolo, passando da piattaforma di compliance a layer tecnologico per l’Integrated Digital Trade, in grado di integrare dati fiscali, finanziari e operativi e di abilitare nuove forme di automazione e controllo lungo l’intero ciclo amministrativo.

Per P101 l’operazione è la seconda in ambito regtech dopo l’investimento in Aptus AI del 2023 e la 15esima realizzata attraverso Programma 103, Azimut Eltif Venture Capital P103 e Programma 103R Digital. In particolare, Programma 103 è sostenuto anche dall’Unione Europea attraverso il Fondo InvestEU e Programma 103R Digital è sostenuto da CDP Venture Capital anche attraverso il fondo Digital Transition – PNRR, che utilizza le risorse stanziate dall’UE tramite l’iniziativa NextGeneration EU, con l’obiettivo di favorire la transizione digitale delle filiere e delle piccole e medie imprese.  

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