Tori Amos strega Milano, standing ovation già all’ingresso nell’unica data italiana

Sessantadue anni, un look total yellow che illuminava la scena, la chioma rossa inconfondibile: Tori Amos ha raggiunto pianoforte e tastiere tra applausi e urla agli Arcimboldi di Milano, unica data italiana del suo lungo tour europeo, pronta a dare vita a un concerto ipnotico.
Una standing ovation lunga, calda, spontanea ha accolto l’artista, apparsa dalle quinte mentre già risuonavano le prime note: un ingresso quasi rituale, in un’atmosfera sospesa tra il magico e il mistico, come solo lei sa creare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

SUPPORTA STARTUPBUSINESS

Ti è stato utile questo articolo?

Con una piccola donazione ci aiuti a continuare a produrre contenuti indipendenti.
Vota l'articolo
Condividi

    Iscriviti alla newsletter