Vivilo, la startup dei contenuti degli eventi raccoglie 628mila euro

Vivilo, startup italiana precedentemente conosciuta come Jubatus, rende noto di avere chiuso un round pre-seed da 628mila euro. L’azienda sviluppa una tecnologia proprietaria per la creazione e distribuzione automatizzata di foto, clip e video personalizzati per i partecipanti agli eventi.

Il capitale raccolto permetterà all’azienda di accelerare la propria crescita attraverso investimenti in marketing e brand awareness, potenziamento della piattaforma, sviluppo tecnologico e ampliamento del team. Una parte dei fondi sarà destinata anche allo sviluppo della tecnologia proprietaria dedicata al riconoscimento di moto, auto, caschi e modelli di veicoli per il motorsport competitivo, uno dei verticali su cui la startup intende rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento.

Il round è sostenuto da un gruppo di investitori italiani, tra cui CEO di aziende, dirigenti, imprenditori, ingegneri, avvocati e professionisti con esperienza nei settori business e tecnologia.

“I fattori chiave di successo di Vivilo sono: in primis, la tecnologia proprietaria avanzata e protetta che rappresenta un vantaggio competitivo; supportata da un team forte e altamente competente, con capacità concreta di execution e, infine, la nuova liquidità che permetterà di accelerare lo sviluppo commerciale e marketing, favorendo una crescita rapida e scalabile del business”, dice in una nota Daniel Pagnoni, investitore e business advisor della startup.

L’operazione arriva in una fase di crescita per Vivilo, che oggi è già profittevole e punta a diventare il player di riferimento in Europa nella distribuzione di contenuti foto e video personalizzati per grandi eventi.

“Vivilo nasce da un’esperienza molto semplice: partecipare a un evento importante, vivere un momento che richiede preparazione, fatica ed emozione, e rendersi conto di non avere un contenuto professionale che lo racconti davvero – afferma Logan Para, CEO e co-fondatore di Vivilo – Da lì abbiamo iniziato a costruire una tecnologia che permettesse a ogni partecipante di ritrovare se stesso dentro l’evento, non solo attraverso una foto, ma attraverso contenuti pronti da scaricare, conservare e condividere. Con questo round vogliamo accelerare la crescita commerciale, rafforzare la piattaforma e portare Vivilo in nuovi settori, dallo sport al motorsport, fino a festival, fiere, concerti ed eventi community”.

Fondata da Logan Para, Marco Ciabini e Gionata Manduchi (nella foto insieme al team) Vivilo nasce dall’incontro tra un’esigenza concreta e competenze tecnologiche avanzate. L’idea prende forma nel 2021, quando Para, dopo essere diventato padre e aver deciso di iscriversi al suo primo triathlon, si accorge al termine della gara di non avere alcun video professionale della propria partecipazione. Da quella mancanza nasce l’intuizione: creare una realtà capace di trasformare l’esperienza degli eventi in contenuti personalizzati, accessibili in tempi rapidi e acquistabili online.

Poco dopo, l’incontro con Marco Ciabini, tra i massimi esperti in Europa di computer vision, porta allo sviluppo della tecnologia proprietaria alla base della piattaforma. Con l’ingresso del terzo founder, Gionata Manduchi, Vivilo costruisce un sistema in grado di riconoscere i partecipanti, generare contenuti personalizzati e distribuirli automaticamente in poche ore dalla fine dell’evento.

Oggi la tecnologia di Vivilo permette di identificare volti, numeri, oggetti, modelli di auto e moto, caschi e altri elementi visivi, generando per ogni partecipante contenuti personalizzati: fotografie, brevi clip e video verticali in formato reel, montati in modo professionale con scene dell’utente e dell’evento, pronti per essere scaricati e condivisi sui social.

Vivilo collabora sia con chi organizza eventi, occupandosi della produzione, distribuzione e vendita dei contenuti ai partecipanti finali, sia con partner che già producono foto e video e scelgono di utilizzare la tecnologia della startup per distribuire i contenuti in modo più rapido, efficiente e scalabile.

“Per anni il post-evento è stato una fase lenta, manuale e poco valorizzata: grandi quantità di materiale da selezionare, tempi lunghi di consegna, difficoltà per i partecipanti nel trovare i propri contenuti – aggiungono i fondatori – Vivilo vuole cambiare questo processo: rendere la distribuzione di foto e video più semplice e creare una fonte di ricavo extra per gli organizzatori, mantenendo alta la qualità dei contenuti e riducendo il lavoro operativo dopo l’evento”.

Il valore della piattaforma è legato anche alla rapidità di elaborazione: i contenuti possono essere resi disponibili in poche ore dal termine dell’evento, quando il ricordo dell’esperienza è ancora vivo e la propensione all’acquisto e alla condivisione è più alta. Un elemento particolarmente rilevante per eventi sportivi, motorsport, festival musicali, eventi community, fiere, concerti, lauree e manifestazioni ad alta partecipazione.

Vivilo è già partner di numerosi eventi e realtà del settore, tra cui Rockin’1000, L’Étape du Tour de France, Olimpiadi Milano Cortina, Autodromo del Mugello, Eroica e Bologna Marathon, oltre a eventi come GF Squali, Oceanman, International Triathlon Bardolino, Monsterland, Lake Garda 42, Firenze Half Marathon, Rimini Marathon, Prosecco Run, Campionati Italiani di triathlon ed H-Farm Business School.

Il team conta oggi nove persone e continuerà ad ampliarsi nei prossimi mesi con l’ingresso di nuove figure specializzate, a partire dall’area contabilità e finanza e la startup già guarda alla espansione internazionale: l’obiettivo è consolidare la posizione in Europa nel mercato dei video personalizzati per grandi eventi e poi, potenzialmente entro la fine del 2027, avviare l’ingresso nel mercato statunitense.

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