Mondiali, perquisizioni choc alla Germania: cos’è successo
Autore
Tags

(Adnkronos) – Diventano un caso le perquisizioni ai giocatori durante i Mondiali 2026. In vista della partita contro la Costa d’Avorio di oggi, sabato 20 giugno, è toccato alla Germania. Come mostrato da diversi video che in queste ore stanno facendo il giro dei social, i calciatori della nazionale tedesca del ct Nagelsmann sono stati sottoposti a duri controlli prima della loro partenza verso Toronto, in Canada, dove stasera si giocherà la sfida del gruppo E.  

Tra i giocatori, il più perplesso è il capitano Neuer, sottoposto a controlli molto duri (con tanto di apertura del borsone con i propri effetti personali).  

 

All’inizio del torneo aveva fatto discutere il trattamento riservato dalla polizia ad altre nazionali, tra cui Senegal e Uzbekistan, perquisite al loro arrivo negli Stati Uniti. Per quanto riguarda l’Uzbekistan del ct Fabio Cannavaro, i giocatori erano stati controllati al loro arrivo a New York per un’amichevole contro i Paesi Bassi, con l’intervento dei cani antidroga, ma non erano stati segnalati controlli simili per la squadra olandese. 

Anche i giocatori del Senegal erano stati sottoposti a ispezioni rafforzate, mentre un arbitro somalo Omar Artan è stato respinto all’ingresso negli Stati Uniti senza spiegazioni. 

sport

[email protected] (Web Info)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

SUPPORTA STARTUPBUSINESS

Ti è stato utile questo articolo?

Con una piccola donazione ci aiuti a continuare a produrre contenuti indipendenti.
Vota l'articolo
Condividi

    Iscriviti alla newsletter