(Adnkronos) – Lampedusa, 4 giu.(Adnkronos)
Papa Leone oggi, sabato 4 luglio, sarà in visita pastorale a Lampedusa. Il Pontefice, nel giorno in cui Donald Trump festeggia l’Independence Day negli Stati Uniti, ha scelto di essere nella terra dell’accoglienza. “Fra una popolazione che ha saputo accogliere i migranti chi fugge da guerre, violenze, carestie, nello stile del Samaritano, curando le ferite, rifocillandoli”, per dirla con l’arcivescovo di Agrigento, monsignor Alessandro Damiano.
Un viaggio anticipato ieri da queste parole rivolte agli Usa. “Gli immigrati hanno plasmato il futuro degli Stati Uniti” ha detto papa Leone XIV prima della partenza. Il volo del Papa decollerà alle 7.45 dall’aeroporto di Ciampino. L’arrivo è previsto alle 9 all’aeroporto di Lampedusa. A quanto si apprende il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, sarà oggi sull’isola. Mantovano accoglierà il Pontefice all’aeroporto di Lampedusa a nome del governo italiano. Successivamente prenderà parte alla Santa Messa presieduta da Leone XIV, uno dei momenti centrali della visita pastorale.
Il Papa sosterà al cimitero con un omaggio floreale sulle tombe. “Questo – ha spiegato il vescovo – sarà un momento privato per dare una carezza a uomini, donne e bambini, dove è finito il loro viaggio. Lì si sono infrante le speranze del domani”. Leone sosterà, poi, alla ‘Porta d’Europa’ e al Molo Favaloro, dove farà la benedizione della targa che intitola il Molo a papa Francesco. Successivamente saluterà alcuni migranti. Alle 10.30 la celebrazione della messa. Lo stadio Arena diventerà una cattedrale a cielo aperto, ideale tempio senza mura capace di accogliere simbolicamente l’intera umanità. Sul palco sarà esposta l’immagine della Madonna di Portosalvo. Al termine, il Pontefice saluterà bambini malati, autorità, volontari.
Papa Francesco si recò a Lampedusa nel suo primo viaggio di pontificato l’8 luglio 2013. Leone arriverà oggi, giorno dell’anniversario della dichiarazione di Indipendenza Usa: “E’ la seconda visita di un pontefice a Lampedusa” ha detto l’arcivescovo di Agrigento, Alessandro Damiano. “Entrambe legate dallo stesso filo conduttore: l’attenzione a un popolo in cammino, i migranti, anche se è una parola che temo perché rischia di diventare categoria tra le tante. Francesco, prima e Leone, oggi, ci ricordano che migranti hanno una storia, relazioni, affetti che hanno dovuto abbandonare bruscamente. I migranti vanno guardati negli occhi”. (dall’inviata Elena Davolio)
—
cronaca
[email protected] (Web Info)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
