Lite di coppia dopo il viaggio in Nigeria, chiama la polizia perché il marito rifiuta un rapporto intimo
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(Adnkronos) – Una chiamata al 112 nata da una situazione decisamente insolita ha richiesto l’intervento della polizia in un appartamento della zona di via Garibaldi a Livorno. A chiedere aiuto è stata una donna nigeriana che, al culmine di una discussione con il marito, ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine perché il compagno, appena rientrato da un viaggio in Nigeria, non aveva intenzione di avere un rapporto intimo con lei. La notizia è riportata oggi dal quotidiano “Il Tirreno”. 

L’episodio ha sorpreso anche gli agenti della Squadra volante della questura, intervenuti dopo la richiesta di soccorso. La coppia, secondo quanto ricostruito, non si vedeva da circa un mese: l’uomo si era infatti recato nel Paese d’origine per trascorrere un periodo con i familiari e aveva fatto ritorno da poco in Italia. Al suo rientro, però, il marito avrebbe spiegato alla compagna di essere particolarmente provato dal lungo viaggio in aereo e di aver bisogno di riposare. Una motivazione che la donna non avrebbe accettato, interpretando il rifiuto come un possibile segnale di problemi nella relazione. Da qui sarebbe nata una discussione dai toni sempre più accesi, con accuse e sospetti rivolti al compagno, fino a ipotizzare anche un possibile tradimento avvenuto durante la permanenza in Nigeria. La situazione è rapidamente degenerata dal punto di vista verbale, tanto che le urla della coppia hanno attirato l’attenzione dei vicini di casa. Alcuni residenti del condominio hanno raccontato di essersi preoccupati per il forte rumore proveniente dall’appartamento e di aver visto arrivare poco dopo le pattuglie della polizia. 

“Abbiamo sentito urla molto forti – hanno riferito alcuni vicini al ‘Tirreno’ – e ci siamo spaventati. Poi sono arrivate le volanti”. Il timore era che la discussione potesse trasformarsi in qualcosa di più grave e per questo l’intervento delle forze dell’ordine ha contribuito a riportare la calma nell’abitazione. Gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico una volta entrati nell’appartamento hanno ascoltato i due conviventi e verificato la situazione. Al termine dei controlli, però, non sono emerse criticità né episodi che richiedessero ulteriori provvedimenti. La coppia si trovava infatti al centro di un acceso litigio legato esclusivamente a una questione personale e sentimentale. I poliziotti, dopo aver accertato che non vi fossero problemi di sicurezza o situazioni di violenza, hanno lasciato l’abitazione senza compiere alcun atto. 

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