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Almacube, call for startup, talenti e internazionalizzazione

Il polo di innovazione dell’Università di Bologna e di Confindustria Emilia Area Centro avvia call per startup, per talenti e collabora con il CERN

Pubblicato il 31 Gen 2023

Almacube, l’innovation hub, incubatore e acceleratore di Confindustria Emilia Area Centro e Università di Bologna che ha come missione quella di supportare aziende consolidate e realtà emergenti (startup e spinoff) nel loro percorso di crescita e sviluppo, dando vita a percorsi di co-creazione e co-progettazione per lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi, si appresta a lanciare la nuova call for startup. L’iniziativa mira a individuare startup e spinoff che potranno aderire al programma della durata di 9 mesi, con inizio ad aprile e conclusione a dicembre 2023. La data termine per l’invio delle candidature il 24 febbraio 2023 (a questo link). Il programma sarà suddiviso in 9 moduli, ciascuno focalizzato su temi specifici che vanno dal business model, all’impatto sociale fino al fundraising e offrirà ai partecipanti workshop live, eventi di networking e 20 ore di consulenza e mentoring one-to-one per ogni startup.

«Il 2022 ci ha consentito di tagliare importanti traguardi e di gettare solide basi per un 2023 che si preannuncia ricco di nuove sfide – spiega in una nota Andrea Barzetti, amministratore delegato di Almacube -. Il lancio del nuovo programma di incubazione permetterà alla nostra community di innovatori di espandersi ulteriormente, facendo crescere startup capaci di proporre soluzioni tecnologiche competitive e consentendo loro di incontrare potenziali clienti e investitori. Talenti e startup rappresentano un motore per la crescita e l’innovazione del territorio e del suo ricco tessuto di imprese, pronte a sperimentare e ad applicare concretamente le soluzioni proposte».

Nel corso dell’anno appena concluso Almacube ha coinvolto nei suoi programmi più di 300 startup e spin-off, e oltre 50 talenti nell’ambito di 25 progetti di co-design con 19 medie e grandi aziende italiane e straniere. Proprio nel 2022 ha lanciato i primi servizi di venture clienting, il nuovo modello di cooperazione in cui l’azienda non acquista equity di una startup ma ne diventa cliente (venture client) e valida sul campo la soluzione, in modo veloce, economico e limitando i rischi. In questi progetti Almacube opera come un’interfaccia tra i due mondi: supporta l’impresa nella definizione dei fabbisogni di innovazione, mappa e seleziona le startup con le tecnologie più attrattive, conduce azienda e startup in un percorso collaborativo e di co-progettazione che fa ampio uso della metodologia del design thinking.

Open innovation con il CERN di Ginevra

I progetti di open innovation di cui Almacube si sviluppano anche grazie a partnership internazionali come quella con CBI (Challenge Based Innovation), il programma che fa incontrare l’Emilia Romagna con le tecnologie del CERN di Ginevra, connettendo aziende, studenti e ricercatori e coinvolgendoli nello sviluppo di idee innovative. Il programma, della durata di cinque mesi, invita le imprese a fornire sfide di innovazione legate al mercato e ingaggia team multidisciplinari di studenti e ricercatori di tre importanti atenei regionali: l’Università di Bologna, l’Università di Modena e Reggio Emilia, l’Università di Ferrara. Almacube è inoltre partner e responsabile metodologico di CBI.ATTRACT, un programma interdisciplinare di 16 settimane per studenti focalizzato su innovazioni che contribuiscano agli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e che si svolge all’interno di IdeaSquare, il laboratorio di open innovation del CERN.

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Startup

Attrarre talenti sul territorio 

Tra gli obiettivi di Almacube c’è anche quello di attrarre talenti sul territorio, in una collaborazione aperta tra imprese del territorio e pubblica amministrazione. Per questo a febbraio 2023 avrà avvio il progetto BET – Bologna Empowering Talent, promosso da Città Metropolitana di Bologna, e che coinvolge tre imprese del territorio e 13 giovani talenti provenienti da tutta Italia che si misureranno su sfide di innovazione con focus sulla green transition. La call for talent verrà lanciata a febbraio 2023, mentre ad aprile di quest’anno si terrà la Innovation Residency, tre settimane residenziali di full-immersion nel corso delle quali i talenti, divisi per gruppi, lavoreranno alla risoluzione delle sfide innovative proposte dalle aziende. 

L’Osservatorio Oper.Lab 

Almacube è anche partner di Oper.Lab, l’Osservatorio per l’open innovation del dipartimento di Scienze aziendali dell’Università di Bologna, nato per analizzare, promuovere e progettare modelli concreti e replicabili di open innovation. Le esperienze di innovazione che Almacube realizza con aziende e startup rappresentano infatti non solo un servizio finalizzato allo sviluppo di nuovi prodotti, servizi e processi ma forniscono contenuti utili alla ricerca scientifica e, in particolare, allo studio delle metodologie dell’innovazione. Inoltre Almacube sostiene direttamente la ricerca: nel 2022 ha finanziato due borse di ricerca annuali per contribuire allo sviluppo scientifico di nuove metodologie di open innovation.

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