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Arduino chiude il round Serie B a 54 milioni di dollari

La nuova tranche di investimento vale 22 milioni di dollari e vede impegnati CDP Venture Capital con Large Ventures, Anzu Partners e Arm

Pubblicato il 08 Set 2023

Arduino ha reso noto di avere raccolto 22 milioni di dollari a completamento del round Serie B a una cifra complessiva di 54 milioni di dollari. L’operazione vede come investitori CDP Venture Capital e Anzu Partners a cui si è aggiunto il colosso dei semiconduttori Arm, che così da seguito a precedenti investimenti.

CDP Venture Capital ha investito attraverso Large Ventures, fondo lanciato nel 2023 per sostenere lo scaling up delle più innovative società tecnologiche italiane. “Siamo orgogliosi di sostenere il salto dimensionale di Arduino, un’eccellenza unica a livello mondiale nella democratizzazione dell’hardware e del software open-source”, dice in una nota Mario Branciforti, responsabile del fondo Large Ventures di CDP Venture Capital. 

Dopo il primo finanziamento di Serie B da 32 milioni di dollari ricevuto nel 2022, “questo investimento ci permetterà di alimentare ulteriormente la nostra iniziativa di piattaforma di trasformazione per i clienti professionali, abbassando le barriere all’ingresso nell’IoT e nell’AI fornendo un continuum dall’hardware al cloud”, afferma Fabio Violante, CEO di Arduino.

Assunzioni ed espansione in USA

Una parte importante dei fondi di questo round sarà investita per rafforzare ulteriormente il team di ricerca e sviluppo con sede a Torino, in Italia, con l’obiettivo di far crescere le librerie di applicazioni aziendali e l’Arduino Cloud for Business con maggiori integrazioni e funzionalità AI integrate. Un’altra parte consistente è destinata supportare la crescita di Arduino negli Stati Uniti, dove ha recentemente aperto un ufficio ad Austin e rafforzato la presenza a Chicago. Infine il capitale sarà impiegato per accelerare le iniziative di go-to-market e il supporto ai clienti in aree selezionate.

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Protocolli IoT

“Arduino ha fatto molta strada dal suo umile inizio, diventando un potente strumento industriale utilizzato da organizzazioni all’avanguardia in tutto il mondo. Sono onorato di questo investimento, che è un’ulteriore conferma del fatto che la nostra formula originale continua ad applicarsi a nuovi settori – afferma Massimo Banzi, co-fondatore, presidente e CMO di Arduino –. Questa continua e crescente fiducia da parte degli investitori riflette la qualità del lavoro che siamo stati in grado di fare, costruendo un’azienda globale basata sui forti valori che condividiamo con ogni utente della nostra straordinaria comunità”.

Secondo Jimmy Kan, partner di Anzu Partners, “L’ecosistema aziendale è sulla cresta dell’onda di una trasformazione sismica, guidata dalla convergenza di AI e IoT efficienti ai margini. Arduino è al centro di questa rivoluzione e il suo impegno per l’innovazione promette di ridefinire le norme del settore”.

“Arduino supporta una vasta comunità di sviluppatori che svolgono un ruolo cruciale nell’accelerare la diffusione di nuove soluzioni di calcolo per le applicazioni IoT – afferma Paul Williamson, senior vice president e general manager della IoT line of business di Arm -. In mezzo a grandi cambiamenti, prendiamo sul serio il nostro ruolo di promotori dell’innovazione e ci sforziamo di sfruttare ogni risorsa a cui possiamo accedere per espandere la nostra piattaforma, mantenere il nostro slancio in avanti e migliorare sempre il nostro servizio a voi in modo che possiate creare il mondo in cui vivremo”. (Foto di Daniel Andrade su Unsplash )

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