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CDP Venture Capital e FEI rinnovano l’accordo per finanziare il trasferimento tecnologico

Il veicolo finanziario italiano e quello europeo siglano una nuova partnership che mette a disposizione del trasferimento tecnologico in Italia fondi per 260 milioni di euro

28 Set 2021

CDP Venture Capital e il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI, parte del gruppo BEI) annunciano di avere siglato un accordo di partnership che consentirà di realizzare in modo paritetico investimenti fino a 260 milioni di euro, mirati ad accelerare l’accesso al mercato di progetti ad alto contenuto tecnologico.

L’intesa siglata dall’amministratore delegato e direttore generale di CDP Venture Capital Enrico Resmini e dall’amministratore delegato di FEI Alain Godard, alla presenza dell’amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti Dario Scannapieco, mira a dare continuità a ITAtech, la piattaforma di investimento lanciata da CDP e FEI nel dicembre 2016 per il potenziamento del trasferimento tecnologico in Italia. Un processo fondamentale per colmare il divario esistente fra l’elevata qualità della produzione scientifica italiana e le limitate possibilità per le innovazioni tecnologiche che ne derivano di accedere al mercato.

CDP Venture Capital e FEI hanno sottoscritto l’impegno congiunto, in linea con la politica industriale europea, a stimolare la nascita di nuovi fondi per lo sviluppo di startup deep tech, ovvero realtà imprenditoriali che sviluppano tecnologie di frontiera, che hanno come elemento distintivo la scoperta scientifica e sono concepite nei laboratori delle Università e dei Centri di ricerca di eccellenza. 

Grazie a questo nuovo accordo, il Fondo di Technology Transfer di CDP Venture Capital destinerà fino a 130 milioni di euro della propria dotazione complessiva di 275 milioni al co-investimento con FEI, che si impegna a intervenire pariteticamente portando il valore della partnership fino a 260 milioni di euro. 

L’importante contributo del FEI porterà quindi a oltre 400 milioni di euro lo stanziamento complessivo a favore del trasferimento tecnologico. 

Il Fondo di technology transfer si concentrerà sulla costituzione dei Poli nazionali di trasferimento tecnologico e sul finanziamento di Fondi di venture capital altamente specializzati in settori di interesse quali:  transizione energetica, sostenibilità ambientale, tecnologie applicate all’agricoltura e all’alimentazione, robotica, life science e aerospazio.

Il trasferimento tecnologico è uno dei pilastri del piano strategico di CDP Venture Capital che, attraverso l’azione del Fondo di technology ransfer, mira a realizzare una serie di Poli nazionali distribuiti sul territorio che lavorano da un lato con le principali Università e Centri di ricerca per finanziare le fasi iniziali di vita delle startup e dall’altro con Fondi di venture capital settoriali per garantire la crescita delle migliori aziende sul mercato. 

Il FEI avrà parte attiva nel supporto al Fondo di technology transfer di CDP Venture Capital partecipando alle fasi di screening, analisi e due diligence dei potenziali nuovi gestori di fondi per il trasferimento tecnologico e co-investendo nei fondi selezionati.

I fondi target potranno essere first time team/first time fund o fondi nati in seno a Sgr già operative sul mercato, tra cui anche fondi successivi ai fondi di trasferimento tecnologico nati grazie alla Piattaforma ITAtech, primo programma di investimento congiunto CDP – FEI per lo sviluppo del trasferimento tecnologico in Italia.

“Grazie a questa rinnovata partnership fra il FEI e CDP supporteremo gli attori chiave dell’ecosistema dell’innovazione italiano con l’obbiettivo di accelerare la commercializzazione della proprietà intellettuale ad elevato contenuto tecnologico – commenta in una nota Alain Godard. In Italia notiamo un gap notevole fra l’elevata qualità della produzione accademica delle università e dei centri di ricerca italiani in settori tecnologici e gli investimenti da parte di fondi. Questo accordo mira a colmare questo squilibrio finanziando fondi di investimento nel settore del technology transfer italiano.”

“Il trasferimento tecnologico rappresenta un passaggio chiave per valorizzare le competenze tecnologiche, la creatività e i talenti che nascono nei Centri di ricerca e nelle Università stimolandone la crescita imprenditoriale e la collaborazione con l’industria consolidata – aggiunge Enrico Resmini-. Siamo molto orgogliosi di questa partnership di co-investimento con il FEI, che permette al Fondo di technology transfer di allargare in modo considerevole le risorse dedicate all’espansione di un ecosistema di fondi di venture capital dedicati a garantire la sostenibilità di queste realtà, che devono trovare un terreno fertile per sviluppare il proprio potenziale di mercato anche a livello internazionale”. ( Photo by Hans Reniers on Unsplash

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