Cebit cambia pelle, ecco cosa dobbiamo aspettarci
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK
CEBIT cambia pelle, ecco cosa dobbiamo aspettarci

CEBIT, la storica manifestazione fieristica dedicata all’ICT, in calendario ad Hannover dall’11 al 15 giugno, si presenta in un format completamente rinnovato. Con un occhio di riguardo per le startup.

Il salone istituzionale dell’ICT che per oltre 30 anni è stato appuntamento di primavera per addetti ai lavori di ogni angolo del mondo non sarà più com’era. “Forget everything you knew about CEBIT” suggeriscono gli organizzatori, e non scherzano: lo prova l’aggressivo e incalzante look del nuovo sito della manifestazione, che diventa un Business Festival e va di scena alle soglie dell’estate. Intelligenza artificiale, Internet delle Cose, realtà aumentata e virtuale, robotica umanoide… Il mondo cambia a ritmo vertiginoso nel segno del digitale. Per stare al passo con questa effervescente realtà, CEBIT diventa frizzante, spettacolare. E giovane. Strizza l’occhio ai nuovi e futuri protagonisti dell’economia – i millennials – e si adegua al loro stile.

Se la pelle muta, la sostanza però rimane: CEBIT ribadisce il suo ruolo di evento per il mondo dell’economia e della politica, di appuntamento per il business e i contatti d’affari.

Istituzionale ma informale

Come far convivere ruolo istituzionale e nuova identity? CEBIT lo fa articolandosi in quattro ambiti distinti ma interconnessi in un solo insieme. Al centro di tutto, nell’area scoperta sotto l’iconico Tetto Expo, c’è d!campus, uno spazio aperto all’irruzione del digitale nella nostra vita. Vi si terranno mostre, dimostrazioni open-air, get-together. Si potrà fare networking in un clima rilassante, gustando streetfood e ascoltando musica dal vivo fino a tarda notte con la presenza di artisti di fama. Ci sarà persino un camping per chi vorrà dormire in fiera. Più informale di così!

Le conferenze internazionali si terranno alla maniera dei talkshow nell’area d!talk. Sul palco centrale e sui palchi più piccoli sparsi per il quartiere fieristico – progettati da studenti dell’Università di Hannover – prenderanno la parola famosi visionari, pensatori trasversali, esperti di politica ed economia che tratteranno temi appassionanti, anche con taglio critico. Al digitale per le imprese, l’ufficio e la pubblica amministrazione sarà dedicata l’area d!conomy. d!tec ospiterà la ricerca e le startup, che avranno a disposizione lo spazio di Scale11, dove intraprendenti new thinkers proporranno le loro innovative idee a investitori open minded. Lo slogan “Pronti – Partenza – Via!” è tutto un programma.

Il primo giorno – lunedì – sarà riservato ai politici e ai media, che affronteranno il tema delle sfide digitali in Europa. Martedì, mercoledì e giovedì saranno strettamente rivolti al business. Per l’ultimo giorno, il “venerdì digitale”, è in programma un “gran finale”: aperto anche al pubblico generico con hackathons, gare per piloti di droni, recruiting per studenti e professionisti del digitale.

Un mix di proposte inconsueto e stimolante. Ecco perché l’attesa cresce…

Maggiori informazioni sul sito ufficiale.

 

 

 

Share:

direttore
Ricevi la nostra newsletter

Pubblicato il:

13 aprile 2018

Categorie:

Eventi


Articoli correlati
reply