Fintech

Change Capital raccoglie 1,7 milioni € da Weholding e Banca Valsabbina

La società, nata nel 2019 come mediatore creditizio, aggrega le soluzioni di accesso alla liquidità dei più affidabili operatori del settore finanziario in un’unica piattaforma digitale e cresce del 100% l’anno

31 Ago 2022

La startup fintech Netfintech, commercialmente operativa con il marchio Change Capital, ha annunciato il closing di un round di finanziamento di Serie B da 1,7 milioni di euro. La società, nata nel 2019 come mediatore creditizio, sta innovando l’accesso al credito e alla liquidità per le PMI, grazie alla sua piattaforma digitale che aggrega le soluzioni dei più affidabili operatori del settore finanziario e con il solo inserimento della partita IVA, attraverso un algoritmo proprietario, in pochi secondi identifica quelle più appropriate per la specifica azienda. Inoltre, un team interno di consulenti accompagna la PMI in tutto il processo, dall’analisi delle opportunità disponibili, all’identificazione di quella più adatta per la specifica impresa, fino alla chiusura dell’operazione. Già oltre 1.000 imprese si sono affidate a Change Capital e sono state finanziate tramite la piattaforma (oltre €150 MLN intermediati). Dalla sua nascita la società ha registrato un trend di crescita del +100% anno su anno.

Change Capital hasviluppato un ecosistema di partner che comprende già oltre 60 lenders che offrono le più innovative soluzioni di credito – tra questi alcune delle fintech più riconosciute sul mercato italiano come October, Credimi, Workinvoice, Banca Aidexa, illimity, Banca Progetto, CF+, Anticipay, MyCreditService, Opyn e CashMe – 14 network strategici che offrono servizi di credito alle PMI fra banche, associazioni di categoria, confidi, società di mediazione, Consorzi di impresa – tra questi Confidare, Fidi Toscana, , Fidit, Fider, Coop Fidi, Confartigianato Arezzo, Finart CNA, Confidi UNI.CO. – e i più efficienti e completi data provider.

La piattaforma è anche disponibile in modalità “as a service” per le terze parti (es. banche, intermediari, associazioni di categoria) che vogliano utilizzarla come strumento per alimentare il proprio business (modello B2B2X).

Con questo nuovo aumento di capitale entrano nell’azionariato We Holding, che sottoscrive una quota pari al 10% del capitale sociale, e Banca Valsabbina con il 5%. I nuovi azionisti si affiancano ai fondatori Francesco Brami e Tiziano Cetarini (che partecipa tramite Rewind Srl), al CTO Alessio Donati e alla Banca Popolare di Cortona, che dopo aver interamente sottoscritto il primo aumento di capitale avvenuto nel 2021 ha partecipato pro-quota anche al nuovo round e detiene oggi il 9,5% della società.

Il capitale raccolto sarà impiegato per sostenere l’ulteriore sviluppo della piattaforma tecnologica e rafforzare, anche attraverso acquisizioni mirate, la divisione di finanza agevolata, ritenuta strategica in funzione del PNRR.  Parte delle risorse saranno infine utilizzate per investimenti ESG.

Francesco Brami, CEO e co-founder di Change Capitalcommenta: “Questo nuovo round conferma la validità del modello implementato, i nuovi azionisti ci riconoscono infatti la capacità di rispondere sia al bisogno di facilitare l’accesso alla liquidità delle PMI che a quello degli operatori del credito di entrare velocemente in contatto con realtà con caratteristiche qualificate. L’operazione poggia su presupposti finanziari ma, come è stato anche con la Banca Popolare di Cortona entrata nel capitale l’anno scorso, saranno implementate sinergie industriali e commerciali che ci aiuteranno a crescere a ritmi ancora più sostenuti. Il nuovo assetto azionario conferma l’importanza della collaborazione tra player finanziari tradizionali e digitali per portare vantaggi alle PMI in primis e a tutto il settore attraverso la realizzazione di nuovi modelli”.

 

 

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