internazionalizzazione

Cinque startup africane in Italia con il roadshow di BeEntrepreneurs

Arrivano da Uganda e Ruanda le startup che partecipano al programma che le porta a Milano e Bologna dove incontrano potenziali partner finanziari e industriali

Pubblicato il 15 Mag 2024

I team delle startup africane che partecipano al roadshow

Sono cinque le startup africane vincitrici dell’edizione di Next Generation Africa del 2023 che saranno in Italia dall’8 al 16 giugno 2024 per un roadshow organizzato dall’associazione non profit BeEntrepreneurs con la collaborazione dell’Ambasciata d’Italia a Kampala, capitale dell’Uganda.

Next Generation Africa è il programma no-profit di BeEntrepreneurs. Lanciato nel 2017, negli ultimi anni è diventato una realtà di riferimento nel promuovere l’incontro tra gli ecosistemi dell’innovazione italiano ed est-africano, con una storia che conta ormai 5 edizioni del programma a seguito di altrettante call for innovator, un database di oltre 1500 startup, più di 100 team imprenditoriali supportati ed un network di oltre 200 stakeholder. Le startup vincitrici dell’ultima edizione, selezionate tra oltre 330 candidature, spaziano dal mondo della salute a quello dell’istruzione passando per quello della sostenibilità ambientale. Hanno partecipato a un bootcamp a Kigali in Ruanda nell’agosto scorso, dove hanno seguito sessioni di formazione e mentoring con i volontari dell’Associazione e alcuni rappresentanti dell’ecosistema dell’innovazione locale.

Il roadshow offrirà loro la possibilità di conoscere startup italiane, incontrare investitori, aziende e enti non profit, partecipare a incontri di formazione e ampliare il loro network. Dopo una tappa iniziale a Milano, le startup parteciperanno al festival We Make Future a Bologna. Nel corso del roadshow saranno coinvolte oltre cinquanta realtà tra istituzioni, investitori e aziende a cui le startup potranno presentare i loro prodotti e servizi.

Appuntamento da non perdere è lo Startup Africa Day, che si svolgerà l’11 giugno a Milano, nella sede di Cariplo Factory Innovation Hub. Evento aperto al pubblico dove si alterneranno sul palco le startup premiate e voci dell’ecosistema dell’innovazione italiano ed europeo. «Sono molto orgoglioso di questa edizione di Next Generation Africa. Le startup che abbiamo premiato sono innovative, moderne e competitive. È per noi un grande privilegio aiutarle a crescere e a svilupparsi. La nostra associazione e questo progetto sono la dimostrazione vivente di come sia possibile una cooperazione tra Europa e Africa tramite l’innovazione e l’imprenditorialità -, commenta Andrea Censoni, co-fondatore e presidente di BeEntrepreneurs -. Come per il tessuto economico in Italia, l’economia africana si basa fortemente sulle attività delle piccole e medie imprese. Iniziative come Startup Africa Roadtrip agiscono come potenti catalizzatori per supportare i giovani talenti africani, potenziando le imprese di entrambi i continenti, compreso quello europeo”.

“L’Ambasciata Italiana in Uganda, Ruanda e Burundi supporta lo Startup Africa Roadshow 2024 come continuazione del roadtrip di Kigali dell’estate 2023, dove le startup emergenti sono inizialmente state individuate e supportate. Siamo fiduciosi che l’iniziativa favorirà ulteriore collaborazione reciproca tra i Paesi contribuendo allo sviluppo di una cooperazione innovativa”, dice Mario Savona, vice capo missione per l’Ambasciata italiana in Uganda, Ruanda e Burundi.

Le startup vincitrici

Ecoplastile (Uganda): sostenibilità ambientale e riciclo. Questa startup raccoglie rifiuti plastici, remunerando attraverso un’app la comunità locale, e li trasforma in tegole ecologiche, leggere e performanti. L’idea nasce da un’esperienza personale del CEO e fondatore Franc Kamugyisha nello slum di Bwaise a Kampala. Presente anche Peron Nateisa, impact & communications lead.

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Luna (Ruanda): empowerment e salute femminile. Si tratta di una startup femtech che offre uno spazio protetto per discutere di temi delicati e la possibilità di richiedere consulenze online (medici, psicologi ecc). Partecipano Aline Joyce Berabose (CEO e co-fondatrice) e Chibudu Nyiro (chief operations officer e co-fondatore).

Shambapro (Ruanda): innovazione al servizio di chi lavora la terra. Si tratta di una startup agritech che ha sviluppato un’app per supportare piccoli agricoltori attraverso la digitalizzazione di alcuni processi amministrativi, la produzione di dati e report utili per la gestione delle loro attività. Kelvin Odoobo è CEO e fondatore.

SLS Energy (Ruanda): una seconda vita per le batterie usate. Questa startup ha sviluppato un sistema di recupero di celle ancora funzionanti da pacchi batteria a fine vita, per creare dispositivi di backup ed “energy storage” per torri di telecomunicazione. Partecipano Léandre Berwa (CEO), Mercy Hirwa (business development manager) e Patrick Ntwari (co-fondatore e director of hardware engineering).

Ubuntu Education (Ruanda): formazione, sviluppo professionale e innovazione. Si tratta di una startup edtech, che offre agli insegnanti contenuti formativi, accesso ad opportunità di crescita e collabora con scuole e comunità locali per favorire lo sviluppo. Partecipano David Marriott (CEO e fondatore) e Jess King (chief operations officer e co-fondatore).

Il programma della settimana

10 giugno: ospiti di Primo Ventures, le startup incontrano alcuni fondi impact, VC e business angel. 11 giugno: Le startup presentano i loro progetti ad aziende italiane e corporate nella suggestiva cornice di Cisco Innovation Center presso il Museo della Scienza e della tecnica. Alle 18:30 salgono sul palco di Cariplo Factory per una serata aperta al pubblico. 12 giugno: grazie a Joule, la scuola di impresa di ENI, e Polihub, le startup hanno la possibilità di visitare i laboratori del Politecnico di Milano e incontrare alcune startup italiane. 13/17 giugno: le startup hanno uno spazio espositivo al We Make Future Festival a Bologna e partecipano a eventi, panel e alla Startup Competition.

Il roadshow in Italia è realizzato con il supporto di: Ambasciata d’Italia a Kampala, Primo Ventures, Cisco, F2A, Fondazione Cariplo, Joule la scuola di Eni per l’impresa, Cariplo Factory, Polihub, Politecnico di Milano, Search On e WMF; ai media e community partner Startupbusiness, Italian Tech e VadoinAfrica e ai technical partners Digitonic e Merakyn.

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