Il 30 marzo 2026, D-Orbit ha lanciato Wayfinder, la 22esima missione commerciale del suo veicolo di trasferimento orbitale (OTV) ION Satellite Carrier (ION), a bordo della missione Transporter-16 di SpaceX.
L’OTV è stato lanciato dal Space Launch Complex 4E (SLC-4E) della Vandenberg Space Force Base in California alle 4:02:00 PT (13:02 CEST). Dopo il decollo, ION SCV Astounding Alexandra è stato rilasciato in un’orbita eliosincrona a un’altitudine di circa 510 km.
Wayfinder porta con sé un manifesto di missione diversificato, che combina satelliti destinati all’immissione nelle loro orbite operative con hosted payload da testare e dimostrare in orbita. Una volta raggiunta l’orbita, ION SCV Astounding Alexandra si unirà alla crescente flotta di veicoli ION già operativi nello spazio, ampliando ulteriormente la rete a supporto dei servizi Space Cloud e delle capacità di calcolo in orbita di D-Orbit.
“Wayfinder riflette l’intera gamma di ciò per cui ION è stato progettato: dispiegare satelliti nelle loro posizioni operative e ospitare simultaneamente payload che necessitano di tempo e condizioni in orbita per dimostrare la propria tecnologia, arricchendo al contempo la nostra infrastruttura orbitale con nuovi nodi per i nostri Space Cloud Services – dice in una nota Matteo Andreas Lorenzoni, direttore della D-Orbit orbital access business unit – È questo che distingue ION: una singola missione in grado di generare valore reale per più clienti e casi d’uso, rendendo l’accesso all’orbita più rapido, intelligente ed economicamente vantaggioso per tutti i passeggeri a bordo”.
ION Satellite Carrier è un veicolo spaziale versatile in grado di trasportare e rilasciare satelliti in slot orbitali distinti. Può inoltre ospitare payload di terze parti, tra cui tecnologie innovative, esperimenti di ricerca e strumenti che richiedono test in orbita. ION è in grado di supportare anche servizi di edge computing e space cloud, fornendo agli operatori satellitari avanzate capacità di storage e calcolo in orbita.
Il team di controllo missione di D-Orbit sta ora conducendo la fase di lancio e di orbita iniziale (LEOP), preparando il terreno per la prossima fase operativa.
ION trasporta:
- Camões, Agustina, Saramago e Pessoa (Lusospace) quattro satelliti da 8U si uniranno a PoSAT-2, già in orbita, segnando l’avvio di Lusíada, la costellazione da 12 satelliti di LusoSpace progettata per far avanzare le comunicazioni marittime attraverso la tecnologia VDES, offrendo maggiore larghezza di banda, migliore integrità dei dati e una maggiore sicurezza rispetto agli attuali sistemi basati su AIS.
- Camera SpaceMast (DLR Space Mast) è un sistema ad albero dispiegabile in composito di carbonio ultrasottile progettato per validare in orbita le meccaniche di dispiegamento e retrazione, dimostrando al contempo capacità di imaging on-orbit. Estendendosi fino a 3,5 metri dall’OTV ospitante, il sistema posizionerà due telecamere per acquisire riprese grandangolari delle operazioni del veicolo spaziale, inclusi i rilasci dei satelliti e le viste grandangolari delle operazioni con la Terra sullo sfondo.
- QubitCore (Qubitrium) è un payload compatto e compatibile con CubeSat, progettato per missioni di comunicazione quantistica dallo spazio. Il sistema consente esperimenti e dimostrazioni di distribuzione sicura di chiavi quantistiche (QKD) in orbita, contribuendo allo sviluppo di un’infrastruttura di comunicazione cifrata di nuova generazione dallo spazio.
Ampliando il manifesto di missione, su tre porte aggiuntive della missione Transporter-16, D-Orbit lancia inoltre:
- OPTISAT, una missione CubeSat da 6U progettata, sviluppata e operata sotto la guida di Planetek Hellas per dimostrare tecnologie di connettività ottica sicura. La missione è realizzata nell’ambito di un contratto con l’Agenzia Spaziale Europea ed è supportata dal Ministero della Governance Digitale ellenico come parte del programma nazionale greco di sviluppo delle capacità satellitari.
- GEMS2-Amethyst di Weather Stream, un radiometro a microonde passivo di seconda generazione a doppia banda con copertura spettrale ampliata, progettato per osservare il meteo globale attraverso il rilevamento di profili atmosferici di temperatura, umidità e precipitazioni. Facendo leva sull’esperienza delle missioni precedenti, il sistema amplia il sistema globale di osservazione meteorologica a supporto di una migliore previsione numerica del tempo, del monitoraggio ambientale e del processo decisionale operativo per utenti governativi e commerciali.
- ISISPACE and D-Orbit hanno collaborato per fornire attrezzature di rilascio e servizi di integrazione a supporto del lancio di due satelliti, tra cui la missione PARUS-6U1 per conto della Taiwan Space Agency (TASA). In quanto ultima missione della serie di satelliti PARUS, dopo PARUS-T1 e PARUS-T2, PARUS-6U1 prosegue gli obiettivi dimostrativi e didattici del programma, con un focus particolare sulla ricerca ionosferica.
Con questo lancio, D-Orbit ha ora dispiegato in orbita più di 220 payload dalla missione inaugurale di ION nel 2020, affermandosi come partner di fiducia per il rilascio di satelliti, i test in orbita e i servizi di logistica spaziale.
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