Design Italy, il portale e-commerce per il design italiano di lusso
Design Italy, il portale e-commerce per il design italiano di lusso

Design Italy è una piattaforma e-commerce dedicata al made in Italy di prodotti di design di lusso, esclusivi e ricercati, orientata all’export e alla promozione nel mondo del tessuto produttivo d’eccellenza italiano. È in grado di offrire un servizio chiavi in mano e a impatto zero, per permettere anche a piccoli artigiani o giovani designer di vendere online con un servizio end-to-end dal marketing alle spedizioni.

“Abbiamo debuttato on line con www.designitaly.com in autunno 2019 con un primo catalogo, cresciuto velocemente, e che conta ad oggi oltre 70 seller tra aziende e designer e circa 1000 oggetti di design ricercati, selezionati e tutti rigorosamente prodotti in Italia – spiega a Startupbusiness Roberto Ferrari, fondatore e CEO della startup – . Arredamento, homedecor, illuminazione, accessori, ma anche limited edition, one-of-a-kind, prodotti made to order personalizzabili, collezioni speciali e tanto altro, che strizzano l’occhio a un target di acquirenti digitali di oggetti di alta gamma, principalmente stranieri. Tra i designer e aziende con cui collaboriamo ci sono anche marchi molto noti quali Studio 65, Zanetto, Budri, Paola C, Baleri, Franco Audrito, Martinelli luce, Giacopini oltre a maestri d’arte eccezionali come Officine di Efesto, Michele Iodice, Archivio Crepax  ed altri, con una pipeline di altre 20 aziende pronte a entrare entro l’estate”.

Design Italy si pone come un layer intermedio tra produttori di eccellenza italiani e mercati interessati ai loro prodotti. Lo fa attraverso una piattaforma flagship del made in Italy, che grazie alla struttura e organizzazione di un brand ombrello, crei quella massa critica capace di far accrescere visibilità, appeal di mercato, gestione distributiva e operativa di tutti i player partecipanti. Con la forza e la struttura tecnologica in grado di offrire una vetrina ed un servizio end to end e-commerce, investimenti digitali e IT, di marketing e comunicazione, logistica, pagamenti, customer service e sicurezza.

“Vogliamo presidiare bene questo segmento altamente promettente come domanda e ricavi medi. Il breakeven sarà raggiunto nel 2025/6, l’obiettivo di lungo termine di fatturato lordo è di almeno 20 milioni di euro fatturato attesi per il 2030 secondo il piano più spinto – aggiunge Ferrari – . Dal punto di vista commerciale Il primo blocco prioritario comprende i Paesi maturi dove l’export Italiano è già forte in generale. Quindi, Nord America, gli Stati Uniti pesano per circa il 9% delle esportazioni italiane e Nord Europa (incluso Germania e Francia che guidano la classifica dei Paesi di esportazioni Italiane) dove oltretutto l’export di lusso italiano gode di un momento molto favorevole. Il segmento di mercato vale 100 miliardi di dollari solo per il bello e ben fatto made in italy e l’e-commerce è in piena fase di decollo, con il furniture e home decor che è stato il segmento con il più alto tasso dell’ e-commerce nel mondo (+19%)”.

La startup ha avviato una campagna di crowdfunding sul portale 200Crowd.com, che punta non solo ad attrarre nuovi investitori per alimentare la crescita di Design Italy fuori dai confini nazionali, ma anche a creare e rafforzare la community di piccole e medie imprese italiane di design pronte a ripartire, dopo il periodo dell’emergenza sanitaria, in un settore che offre grandi potenzialità.

Design Italy si inserisce in un segmento di mercato che, fino a prima dell’emergenza sanitaria internazionale, ha registrato crescite costanti. Il digital export italiano, infatti, nel 2019 è cresciuto del 15% (Osservatorio Export Digitale Politecnico di Milano), raggiungendo quasi 12 miliardi di euro, il doppio rispetto ai 6 miliardi di euro del 2015. Il settore dell’arredo, in particolare, è stato il primo a livello globale per tasso di crescita dell’export digitale nel 2019: +19% (Global Digital Overview 2020 di We Are Social).

La campagna di crowdfunding della startup fondata da Roberto Ferrari, che è ex direttore generale di ‘CheBanca!’ ed ex Chief Digital and Innovation Officer di Mediobanca, sarà attiva fino a metà luglio .

 

Photo by Cristina Gottardi on Unsplash

Share:

direttore
Ricevi la nostra newsletter

Pubblicato il:

18 Maggio 2020

Categorie:

#thedayafter, coviding


Articoli correlati
Video Consigliati
reply