Digitazon, dove freelance digitali, startup e aziende si incontrano
Digitazon, dove freelance digitali, startup e aziende si incontrano

“Digitazon è nata a maggio 2020 in risposta al grande cambiamento che stiamo vivendo, sia come imprenditori sia come Paese. Il modello di business risponde infatti alla rivoluzione che sta subendo il mercato del lavoro. Ci sono milioni di persone in tutta Europa che lavorano nella gig economy ed è un cambiamento generazionale, infatti sono i millennial i più propensi a valutare la flessibilità rispetto alla sicurezza di un posto fisso. È ragionando su questi scenari, che abbiamo avuto l’idea di Digitazon. Nella pratica il modello è semplicissimo: chiunque può registrarsi e, allo stesso tempo, offrire i suoi servizi digitali oppure cercare quelli di cui ha bisogno”, spiega a Startupbusiness Angelica Peretti, co-founder e responsabile marketing della neonata startup che dal momento del lancio ha registrato crescita a doppia cifra, sia lato offerta sia lato domanda con particolare successo per le categorie del graphic design, scrittura, digital marketing e con richieste da parte di PMI, imprenditori, startup.

Angelica Peretti, co-fondatrice Digitazon

Digitazon nasce con l’idea di creare un luogo dove chiunque abbia bisogno di un servizio digitale può ottenerlo in tre clic. Un posto dove le aziende trovano soluzioni veloci, e freelancer e professionisti possono vendere i propri servizi in maniera sicura e garantita. Su Digitazon è possibile acquistare e vendere prestazioni e servizi digitali direttamente da freelancer ed esperti di settore. Il sistema è semplice, chiunque può registrarsi, la garanzia si basa sulla bontà del servizio reso e sulle recensioni scritte dagli altri utenti.

Digitazon raccoglie professionisti che hanno competenze su ogni tema che è possibile gestire da remoto come per esempio disegnare un logo, scrivere articoli, ritoccare immagini, gestire i canali social, fare digital marketing.

L’iniziativa è frutto della volontà di Andrea Zangiacomi, Angelica Peretti e Saverio Mirto, tre imprenditori che hanno meno di trent’anni e si pone come concreto supporto alla ripresa post-emergenza Covid-19, ma anche come progetto consapevole che anche al termine dell’emergenza vi sarà comunque la necessità e il desiderio di gestire molte cose da remoto e la possibilità di accedere a professionisti freelance in modo facile, rapido e sapendo di poter contare sull’affidabilità e la professionalità, sarà una di quelle perché – riferisce una nota diffusa da Digitazon – lavorare con un freelancer permette di aumentare la produttività del business, avere accesso a competenze molto verticali e specifiche e anche risparmiare in termini economici.

 

Photo by Malte Wingen on Unsplash

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Pubblicato il:

13 maggio 2020

Categorie:

#thedayafter, coviding


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