G-Gravity, nasce a Milano un nuovo hub phygital dedicato alle startup

12 Mar 2021

“G-Gravity nasce per supportare le aziende nello sviluppo del business, accelerando il loro percorso di innovazione con un approccio sostenibile, responsabile e inclusivo incentrato sulle persone. Vogliamo promuovere e incoraggiare ulteriormente l’imprenditorialità portando l’innovazione ad un livello più avanzato attraverso una proposta collaborativa, integrata e aperta basata su conoscenze, competenze e connessioni sia italiane che estere. Definirei, quindi, G-Gravity come un piccolo universo in cui pianeti e satelliti interagendo tra loro generano nuovi campi gravitazionali e nuove energie.”

Così Roberta Gilardi,  CEO di G-Gravity (nella foto), presenta – in una nota stampa – questo nuovo progetto, promosso da G2 Startups, acceleratore di startup e abilitatore di processi innovativi per le imprese, con la partecipazione come co-fondatori di Cube Labs Srl, Innexto Asset management Sicav Sif, Akomi Srl, So.ge.fid. Spa, Maurizio Goetz, Laura Gatti, Ugo Cosentino, Nicolas Diers, Francesco Rossi, Renato Del Grosso, Alessandro Belli, Stefano Laurenti e Carlo Brianza.

G-Gravity sarà un hub ibrido, o phygital, cioè un connubio tra spazio fisico  (1000 metri quadri in uno storico edificio milanese) e community digitale, denominata X-Know, dove gli innovatori di G-Gravity opereranno e svilupperanno idee, knowledge e iniziative in modalità collaborativa. G-Gravity si propone come partner di Open Innovation e Venture Building per Corporate e SME anche in logica “as a service”.

  • Lo spazio Hub è di 1.000 metri quadrati e si trova all’interno di un ex complesso industriale costruito negli anni ’30 dal famoso architetto Giò Ponti. L’Hub si caratterizza per la presenza di un grande Open Space, di uffici privati di diverse dimensioni e di vari ambienti di collaborazione e condivisione. L’ampio ingresso ha una zona d’attesa che può essere utilizzata anche per lavorare. C’è una reception e sono disponibili servizi specifici in base alle esigenze di ogni membro.
  • L’hub è completamente cablato con una connessione Internet ad alta velocità e ogni sala riunioni è dotata di lavagne interattive multimediali da 65 pollici.

G-Gravity entra subito nel vivo delle proprie attività con un’iniziativa denominata “Digital Healthcare Sandbox” focalizzata sul settore salute. La sandbox (in sintesi, un ambiente di sperimentazione) si articola in un Think Tank, realizzato in collaborazione con Fondazione Giannino Bassetti e con lo Studio Legale Portolano Cavallo che esplorerà tematiche di rilievo della Digital Healthcare e gli impatti di nuovi modelli di gestione e approccio alla cura, e in tre laboratori specifici:

1. Emergent & Future Health: un percorso transdisciplinare dove immaginare e progettare un futuro migliore per la qualità della vita delle persone;

2. Digital Health: un contesto in cui esplorare trend e tecnologie emergenti, acquisire insight, confrontarsi su soluzioni operative e fonti di innovazione per maturare concept, idee e progetti concreti per le Imprese;

3. Ageing: un percorso multidisciplinare che affronterà tematiche di progettazione avanzata di prodotti e servizi in ambito Ageing.

Il concept del progetto “Sandbox” è stato vincitore del Bando “Startup per Milano 2020” lanciato dal Comune di Milano in relazione alla crisi Covid-19 e fa parte del modello di approccio “esperienziale” promosso da G-Gravity.

“L’ambizione di questo progetto sta nel coinvolgere aziende pubbliche e private, startup e altri soggetti chiave nella filiera della Salute, per creare un vero e proprio sistema di servizi di telemedicina e telediagnostica capace di innovare la gestione del Patient Journey sul territorio e supportare il servizio sanitario messo in grande difficoltà dalla pandemia.” – sottolinea ancora Roberta Gilardi – “Sostenendo e sviluppando competenze, conoscenze e idee in un processo di innovazione collaborativa guidato da G-Gravity, la Sandbox diventa così uno strumento orientato al progresso non solo sanitario, ma anche sociale.”

G-Gravity è promosso da G2 Startups, un acceleratore di start-up e un abilitatore di processi innovativi nel mondo delle imprese. Ispirato al paradigma dell’Open Innovation, mette al centro i Business Ecosystems, aiutando i clienti nella pianificazione e nell’implementazione della propria strategia di innovazione e nell’interpretazione dei nuovi pilastri della competizione nel Business sulla base dei driver di cambiamento (Megatrend, tecnologie, aspetti normativi e nuovi attori emergenti).

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