I sensori 3D infrarossi di CareGlance raccolgono 3,5 milioni di euro

CareGlance startup deeptech specializzata nello sviluppo e nella commercializzazione di sensori 3D a infrarossi basati su tecnologia OCT (optical coherence tomography), rende noto di avere chiuso un round seed da 3,5 milioni di euro.

L’operazione è guidata da CDP Venture Capital, attraverso il Fondo Rilancio, con la partecipazione di Eureka Venture, attraverso Eureka! Fund e il fondo parallelo dedicato alla Puglia, insieme a LIFTT e a un gruppo di business angel.

Le risorse consentiranno a CareGlance di accelerare l’industrializzazione della propria tecnologia proprietaria, potenziare le attività di sviluppo prodotto e rafforzare la presenza sul territorio nazionale. In particolare, il piano prevede la crescita della nuova sede operativa in Puglia, strategica per lo sviluppo software e il consolidamento delle competenze ingegneristiche.

CareGlance sviluppa e commercializza sensori 3D a infrarossi ad altissima precisione, progettati per applicazioni industriali avanzate in cui l’intelligenza artificiale necessita di occhi per vedere e mani per agire. La tecnologia dell’azienda consente il monitoraggio in tempo reale di processi industriali complessi, tra cui laser welding, additive manufacturing e lavorazioni di precisione, abilitando nuovi standard di automazione, qualità e affidabilità nei contesti Industry 4.0 e 5.0. In particolare, le soluzioni OCT utilizzate da CareGlance trovano nuovi ambiti di applicazione per il “controllo qualità non distruttivo” in diversi settori, tra cui ispezione semiconduttori, controllo coating multilayer, analisi compositi, controllo batterie, verifica microstrutture realizzate in additive manufacturing.

La società, anche grazie ad un rapporto privilegiato di collaborazione con il Politecnico di Milano, dispone di un solido portafoglio di titoli brevettuali, sia in termini di concessioni di licenze di terzi, sia di brevetti propri. In particolare, CareGlance possiede tre famiglie brevettuali, costituite da brevetti già concessi nella Comunità Europea e in fase di esame negli Stati Uniti.

“CareGlance risponde a un’esigenza concreta dell’industria avanzata: dotare i sistemi automatizzati di una capacità di visione all’altezza della complessità dei processi che devono gestire. Applicare una tecnologia ottica di questa precisione a contesti come la manifattura additiva o la saldatura laser permette di portare monitoraggio e controllo a livelli di accuratezza non raggiungibili finora. Come CDP Venture Capital, siamo particolarmente soddisfatti di supportare una soluzione che si colloca al centro della trasformazione Industry 4.0 e 5.0, in un mercato dove la domanda di automazione avanzata e aOidabile è destinata a crescere in modo strutturale”, dichiara in una nota Caterina Siclari, responsabile del Fondo Rilancio di CDP Venture Capital.

“L’investimento di Eureka Venture! in CareGlance – afferma Massimo Gentili partner di Eureka Venture – risponde all’esigenza di posizionamento del proprio portafoglio di investimento nel settore strategico relativo alle nuove tecnologie per la manifattura. In particolare, lo sviluppo delle tecnologie proprietarie di CareGlance, ovvero quelle relative alla tecnica della OCT, renderanno disponibile ai produttori di apparecchiature di saldatura laser un sistema di controllo in tempo reale dei processi di saldatura. Questo permetterà di migliorare le rese produttive e di conseguenza ridurrà il costo del manufatto finale rispondendo a esigenze emergenti come, ad esempio, quelle relative alla riduzione dei costi delle batterie per la trazione elettrica”.

“Per LIFTT, l’operazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di supporto a lungo termine della società, già avviato con i precedenti investimenti – aggiunge Pierluigi Freni, project manager di LIFTT – Con questo nuovo investimento continuiamo a supportare un progetto in cui abbiamo creduto sin dalle fasi iniziali. CareGlance sta sviluppando una tecnologia chiave per l’evoluzione dell’automazione industriale, portando l’OCT fuori dal perimetro tradizionale e rendendolo uno strumento abilitante per processi produttivi sempre più intelligenti. La capacità del team di tradurre una ricerca di frontiera in soluzioni industriali concrete è esattamente ciò che cerchiamo come LIFTT nel nostro approccio al trasferimento tecnologico”.

“Con il sostegno degli investitori che credono nella nostra azienda, stiamo creando un team in cui l’eccellenza tecnologica si unisce a un profondo senso di responsabilità e collaborazione verso gli obiettivi di CareGlance. Il nostro modello si basa su valori condivisi e passione per l’innovazione. Il nostro obiettivo è rivoluzionare il controllo intelligente dei processi dotando l’intelligenza artificiale di occhi molto più efficaci per comprendere ciò che accade realmente all’interno dei processi industriali, trasformando i dati in informazioni azionabili”, dice Maria Chiara Ubaldi, CEO e fondatrice di CareGlance (nella foto).

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