editoriale

The Kyiv Independent, il giornale che racconta la guerra è una startup

Il quotidiano ucraino in lingua inglese nasce a novembre del 2021 e oggi è considerato una delle principali e più autorevoli fonti tra quelle che raccontano la guerra d’invasione

22 Mar 2022

Il giornale più attivo, autorevole, in lingua inglese che racconta la guerra in Ucraina è una startup. Letteralmente.

Si chiama The Kyiv Independent ed è stato fondato alla fine del 2021, precisamente l’11 novembre, e ha avviato le sue pubblicazioni il 26 novembre. L’avventura editoriale, guidata dalla direttrice Olga Rudenko nasce a seguito della scissione di parte della redazione dell’allora principale quotidiano ucraino in lingua inglese, il Kyiv Post che a seguito di pressioni da parte della proprietà sulla redazione ha visto sospendere le pubblicazioni il giorno 8 novembre 2021, a circa 26 anni dalla sua fondazione. Quella data ha segnalo la rottura e ha portato 30 giornalisti a fondare The Kyiv Independent. In seguito il Kyiv Post ha ripreso le pubblicazioni.

Un giornale che in meno di tre mesi si è trovato dall’essere una startup a diventare una delle principali voci a raccontare un’atroce guerra di invasione (qui l’intervista che Rudenko ha rilasciato alla CNN spiegando come sia al momento pericolosissimo il lavoro dei giornalisti in Ucraina).

Forti dell’esperienza avuta con il Kyiv Post che è di proprietà di Adnan Kivan uomo d’affari di Odessa siriano di nascita, ed è proprio a seguito delle divergenze tra la redazione e la proprietà che il Post si trovò nella infelice condizione di sospendere le pubblicazioni, i redattori del The Kyiv Independent fanno della loro indipendenza e libertà elemento cardine della nuova pubblicazione sottolineando per esempio che la proprietà del giornale sarà sempre, almeno parzialmente, dei giornalisti che lo realizzano, e enfatizzano come sia importante il contributo di donatori e dei lettori che possono contribuire attivamente a tenere viva la pubblicazione. Sono a tal proposito attive due campagne su Patreon e su GoFundMe.

Nella pagina del sito in cui raccontano la nascita di The Kyiv Independent i giornalisti spiegano anche che il tempo tra il giorno della fondazione e l’invasione russa è stato troppo poco per permettere di perfezionare il sito il quale è da considerarsi piattaforma ancora temporanea anche se è comunque ben fatta e funziona piuttosto bene, si è quindi applicato il principio del ‘meglio fatto che perfetto’ che ogni startup dovrebbe adottare per comprendere il più velocemente possibile se il suo prodotto o servizio ha aderenza o meno con il mercato.

The Kyiv Independent ha la sua newsletter ed è presente sui principali social network: Twitter, Linkedin, Telegram con il suo canale ed è quindi possibile seguire il lavoro di questo gruppo di giornalisti che sta facendo la cronaca della guerra e di tutto ciò che essa comporta a livello economico e sociale, che lo sta facendo in modo indipendente, diretto, sobrio, efficace e che lo sta facendo in inglese per fare conoscere al mondo le atrocità di questa guerra assurda e ingiustificata.

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