La Commissione Europea entra nel capitale delle startup
La Commissione Europea entra nel capitale delle startup

In un momento in cui strumenti finanziari a supporto dello sviluppo di imprese innovative sono importanti più che mai la Commissione Europea decide di fare la sua parte anche con la formula degli investimenti diretti. Già esistono diversi strumenti di finanziamento di respiro europeo gestiti o attraverso enti terzi come per esempio la BEI (Banca Europea per gli Investimenti) e il FEI (Fondo Europeo per gli Investimenti) o attraverso entità di carattere nazionale come è il caso di CDP Venture Capital per l’Italia (di cui abbiamo scritto qui ) o anche attraverso realtà che si occupano a livello professionale di investimenti in startup e scaleup, così come esistono strumenti che hanno carattere di grant o di prestito, ma mai prima di oggi la Commissione Europea aveva definito uno strumento con il quale entra direttamente nell’equity delle aziende che fanno innovazione. 

Ed è proprio questa la novità principale che caratterizza l’EIC Fund, più precisamente l’European Innovation Council Equity Fund, che è stato varato per fornire finanziamenti in cambio di equity compresi tra i 500mila euro e i 15 milioni di euro a imprese altamente innovative che vengono selezionate dall’EIC Accelerator e sostenute complessivamente con soluzioni di blended finance, quindi con strumenti che mixano equity a grant.

Secondo quanto reso noto dalla Commissione Europea (tutti i dettagli sono disponibili a questo link ) la quota di equity che il fondo controllerà sarà compresa tra il 10% e il 25% e l’European Investment Bank in veste di advisor di EIC amministrerà tali equity per conto della Commissione Europea.

Il nuovo fondo si concentrerà su startup che propongono innovazioni ad alto impatto e fungerà da supporto per il finanziamento di imprese ove il mercato del VC europeo non riesce ad avere prestazioni pari a quelle del mercato globale, in tal modo l’EIC Fund si propone di colmare il gap al fine di dare opportunità di livello globale alle startup che pur avendo sviluppato innovazioni di alto valore non riescono a raccogliere sufficienti fondi sul mercato per potersi finanziare.

Questa operazione è rilevante non solo perché vede la Commissione Europea acquisire partecipazioni in modo diretto snellendo così il processo di assegnazione e gestione dei fondi, ma lo è anche perché si propone di mettere in condizione coloro che fanno innovazione d’impresa ad alto impatto innovativo di poter ottenere le necessarie risorse per competere a livello globale.

 

Photo by Sara Kurfeß on Unsplash

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Pubblicato il:

13 luglio 2020

Categorie:

Editoriali, Funding News


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