La famiglia reale di Dubai cerca eccellenze, anche tecnologiche, made in Italy
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La famiglia reale di Dubai cerca eccellenze made in Italy, anche tech

“Noi di R&P Consulting siamo stati selezionati come rappresentanti esclusivi per l’Italia di The Private Office di Sheikh Saeed Bin Ahmed Al Maktoum e in tale veste abbiamo il compito di selezionare eccellenze made in Italy che desiderano espandere il loro business negli Emirati Arabi Uniti e più in generale nell’area del Golfo e del Medio Oriente”, spiega a Startupbusiness Andrea Raimondi, Executive Director per l’Italia di The Private Office di Sheikh Saeed Bin Ahmed Al Maktoum, struttura che fa capo alla famiglia reale di Dubai la quale diventa anche una sorta di sigillo di garanzia sulla bontà dei prodotti e dei servizi che le aziende selezionate propongono al mercato locale.

“Non abbiamo limiti settoriali, cerchiamo le eccellenze di ogni ambito anche se naturalmente vi sono filoni che attirano maggiormente l’attenzione del mercato come quello delle tecnologie digitali, delle telecomunicazioni e delle biotecnologie per esempio – aggiunge Raimondi – ma di recente abbiamo portato a Dubai un’azienda del settore edilizio, che è quello forse più saturo nella regione, con però eccellenze specifiche che si sono rivelate interessanti, ciò a dimostrare quanto la nostra selezione spazi di ogni direzione”.

Il compito di Raimondi e dello staff che lavora dall’ufficio di Milano inaugurato nei giorni scorsi è quindi individuare aziende che hanno di fatto prodotti e servizi spiccatamente eccellenti e unici, tale unicità può essere misurata dalla presenza di brevetti ma anche dalla capacità di avere portato sul mercato soluzioni che fanno la differenza: “questo è un punto importante – aggiunge Raimondi –, noi cerchiamo aziende che hanno già una presenza sul mercato quindi non cerchiamo le startup in fase iniziale ma imprese che sono non solo dotate di prodotti e servizi innovativi ed eccellenti ma anche capaci e pronte a espandere il loro business con tutto il supporto della famiglia reale di Dubai e con il patrocinio dell’Ambasciata degli Emirati Arabi Uniti in Italia”.

Quello italiano è il 13esimo ufficio che The Private Office di Sheikh Saeed Bin Ahmed Al Maktoum apre nel mondo e il quinto in Europa e naturalmente non si occupa solo della selezione iniziale delle aziende che è sì un elemento determinante del modello di business che però si completa con il supporto a tutto il processo di negoziazione e di set up operativo.

Raimondi, insieme a Hisham Al Gurg, Ceo del Sheikh Saeed Bin Ahmed Al Maktoum Private Office, ha enfatizzato come è fondamentale fare crescere il ruolo delle aziende italiane verso gli Emirati Arabi Uniti anche in vista del fatto che nel 2020 si terrà nell’emirato di Dubai la nuova edizione dell’Expo le cui potenzialità sono ben note anche all’Italia e in particolare alla città di Milano che ne ha ospitato l’edizione del 2015.

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Pubblicato il:

02 marzo 2019

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