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Carne vegetale, Heura, la risposta europea a Beyond Meat, raccoglie 12mln €

L’intero settore di alimenti a base vegetale è in pieno boom e raggiungerà, secondo le previsioni, la cifra di 480miliardi di dollari a livello globale entro il 2024, 14.9 miliardi entro il 2027 la previsione per il solo segmento carne

23 Giu 2021

Heura, la scaleup e società benefit spagnola che produce  carne vegetale, ha annunciato la chiusura di un round di investimento di 12 milioni di euro guidato da Impact Fooding. Tra gli altri investitori, che condividono i valori e la mission di Heura, Unovis, Lever VC, Capital V e Green Monday.

Si tratta del primo round di investimento (Serie A) per la start-up di Barcellona, fondata nel 2017 dagli attivisti alimentari Marc Coloma e Bernat Añaños, che mira ad accelerare la transizione proteica attraverso una riduzione del consumo di carne animale in favore di quella vegetale. La società aveva raccolto attraverso una campagna di crowdfunding conclusasi lo scorso 3 giugno – 4 milioni di euro raccolti in sole 24 ore da oltre 3.000 persone della comunità internazionale “Good Rebel” – alla quale hanno partecipato calciatori del calibro di Chris Smalling, Sergi Roberto e Cesc Fábregas, ma anche imprenditori di spicco come Oscar Pierre (fondatore e CEO di Glovo) e Michiel Van Deursen (fondatore di Capital V).

Il settore della carne vegetale o plant based è in piena espansione e ha già prodotto colossi come  Beyond Meat (quotata in Borsa) e Impossible Food.

Il mercato mondiale della carne a base vegetale era di 5,6 miliardi di dollari nel 2020 e raggiungerà i 14,9 miliardi di dollari entro il 2027, secondo il report “Plant Based Meat Market Global Forecast By Source, Product, Food, Regions, Company Analysis” di ResearchAndMarkets.

La carne vegetale è un’alternativa alimentare che sta trovando sempre più riscontro, soprattutto nella generazione Millennial e non solo tra i vegani: coniuga infatti esigenze di benessere personale con il rispetto per gli animali, risponde a esigenze ambientali, considerato il fatto che gli allevamenti intensivi sono una delle industrie che contribuisce maggiormente alle emissioni di CO2 e allo sfruttamento dei suoli. I prodotti alimentari a base vegetale contengono proteine, vitamine C, ferro e fibre e sono elaborati con meno grassi saturi e calorie.

La produzione di carne vegetale utilizza circa il 93% in meno di acqua, il 93% in meno di terra, il 46% in meno di energia, produce il 90% in meno di emissioni di gas serra.

i vantaggi della carne vegetale Heura

Nel contesto europeo Heura è la startup a più rapida crescita dell’ecosistema plant based, ha chiuso il 2020 con un fatturato di 8 milioni di euro, triplicando quello dell’anno precedente. Durante l’ultimo trimestre del 2020 è riuscita a raggiungere lo stesso fatturato di tutto il 2019, registrando una crescita sostenuta nonostante una situazione di mercato non facile dovuta alla pandemia.

Solo nel 2020, Heura ha salvato:

  • più di 3.000 milioni di litri d’acqua, ossia l’equivalente di 50 milioni di docce o di 1.232 piscine olimpioniche;
  • più di 6,7 milioni di kg di CO2, equivalente a percorrere oltre 27 milioni di km in auto o a percorrere la circonferenza della terra quasi 700 volte;
  • la vita di più di 400.000 animali.

La strategia di Heura: carne vegetale dal gusto mediterraneo

Questo aumento di capitale sarà utilizzato principalmente per far crescere il comparto di ricerca & sviluppo e realizzare nuovi prodotti, e per espandersi in nuovi mercati. Heura opera attualmente in 16 paesi, con una presenza importante in Spagna e in altri paesi europei. Recentemente ha fatto il suo ingresso in Italia, Francia e Gran Bretagna.

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Il team di ricerca & sviluppo di Heura sta crescendo attraverso nuove risorse dedicate allo sviluppo di nuovi prodotti, con l’obiettivo di aumentarne la varietà e la qualità, sempre seguendo gli standard della dieta mediterranea. I tecnologi alimentari continueranno a superare le sfide del settore, assicurando che i prodotti creati siano più sani e più gustosi della carne. L’anno scorso, il team ha sviluppato un unicum del settore plant based: un analogo del grasso grazie all’estratto dell’olio extravergine d’oliva che ripropone la succosità del grasso animale, mantenendo però un profilo nutrizionale più sano.

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