Lake Como Venture Lab, al via il programma che ha sede a Lecco

Lo avevamo anticipato qualche giorno fa e il giorno 1 aprile è stato presentato il progetto Lake Como Venture Lab, programma messo in campo da Confindustria Lecco e Sondrio, in partnership con il Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano e con il sostegno della Camera di Commercio di Como-Lecco, per creare, nel cuore di uno dei distretti manifatturieri italiani di eccellenza, l’ecosistema di riferimento per le startup deeptech nei settori della meccatronica e del medtech.

La sfida è dare vita a un ambiente progettato per trasformare ricerca di frontiera in imprese capaci di competere sui mercati globali con la focalizzazione che è il cuore della filosofia del programma e ne definisce il posizionamento unico nel panorama italiano. L’obiettivo è far nascere startup deeptech industriali che dimostrino fin da subito un forte potenziale di scalabilità e crescita.

Il successo dell’iniziativa è legato a un percorso più generale, condiviso dai partner, pensato per rendere strutturali interventi a sostegno dell’imprenditorialità innovativa e della cultura di impresa con l’obiettivo di costituire sul territorio un ecosistema stabile, efficace nel saper generare aziende di forte rilevanza industriale e innovativa.

Ad aprire l’evento di presentazione del progetto, di cui Startupbusiness è partner, che si è svolto nell’Aula Magna del Campus lecchese del Politecnico di Milano, l’assessore all’Università, ricerca, innovazione di Regione Lombardia Alessandro Fermi: «Il Campus lecchese del Politecnico, dove ci troviamo, è nato anche grazie alle relazioni sul territorio e non solo rappresenta un orgoglio per tutti, ma consente anche la nascita di iniziative come Lake Como Venture Lab. Un progetto che ha grandi pregi e che va nella direzione che anche Regione Lombardia ha preso, con l’obiettivo di colmare la distanza fra quanto viene prodotto dai Centri di ricerca e dalle Università e la nascita di startup innovative e la loro capacità di agganciare il mercato. In Lombardia abbiamo infatti scelto di mettere in campo misure innovative che tengono conto, da un lato, della necessità delle PMI che ci siano investimenti per favorire il trasferimento tecnologico e, dall’altro, che si creino opportunità di accesso al mercato per le startup. Mi complimento quindi con chi ha voluto creare e sostenere questo progetto».

Il presidente di Confindustria Lecco e Sondrio Marco Campanari evidenzia le caratteristiche del progetto: «Giunge a maturazione di un percorso di progressiva crescita della consapevolezza che per il territorio da un lato sia necessario progettare il futuro ed investire anche sui ‘campioni del domani’, dall’altro sia strategico mettere a fattor comune la prestigiosa presenza del Politecnico di Milano con l’eccezionale expertise del sistema industriale specializzato in settori manifatturieri avanzati che ne hanno determinato l’eccellenza a livello mondiale, contribuendo a costruire un ecosistema startup-oriented e fortemente vocato alla nascita e alla crescita di startup innovative. Infatti, in uno scenario complesso e che muta velocemente, anche un territorio fortemente manifatturiero e con indici top nel Paese come quello rappresentato dalle province del territorio, oltre a sostenere i campioni ‘dell’oggi’, è chiamato ad avviare progetti chiave per incoraggiare la creazione di nuove imprese altamente innovative e performanti, contribuendo così al mantenimento di un ecosistema competitivo ed eccellente in specifici ambiti».

Confindustria Lecco e Sondrio guida il progetto come coordinatore, occupandosi della strutturazione e della implementazione dell’ecosistema, la gestione operativa, nonché la creazione di connessioni strategiche con investitori, imprese e attori chiave del sistema pubblico e privato. Le startup selezionate avranno inoltre accesso gratuito per un anno ai servizi e alle opportunità offerte dall’Associazione, inclusa la visibilità diretta all’interno del suo network di imprese.

Il Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, offre un ambiente stimolante e innovativo e assume all’interno del programma il ruolo di partner scientifico contribuendo alle attività di sensibilizzazione e selezione, garantendo la disponibilità degli spazi di incubazione per le startup, il tutoraggio scientifico, l’accesso a laboratori e facility per la realizzazione di prototipi/proof of concept, concorrendo all’organizzazione di iniziative formative e startup bootcamp e workshop pensati anche per coinvolgere gli studenti e contribuire cosi alla crescita della cultura imprenditoriale.

«Il Lake Como Venture Lab rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare il legame tra ricerca e nuova imprenditorialità – afferma Marco Tarabini, prorettore delegato del Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano – Oggi più che mai è essenziale che anche la ricerca accademica trovi traiettorie concrete di applicazione, trasformandosi in innovazione capace di generare valore per il sistema produttivo e per la società. In questo percorso, i laboratori e le competenze del Politecnico di Milano possono svolgere un ruolo abilitante, accompagnando le startup dalla fase di sviluppo tecnologico fino alla validazione».

Partner del progetto è anche la Camera di Commercio di Como-Lecco, che garantisce un sostegno economico concreto attraverso la messa a disposizione di un grant pre-seed annuale destinato alle startup selezionate, a copertura dei costi di incubazione, tutoraggio scientifico e accesso alle infrastrutture di ricerca del Politecnico di Milano. Va ricordato che le startup selezionate partecipano al programma in ottica equity free e possono contare sul supporto logistico anche per la gestione del tempo che trascorreranno a Lecco.

«Mi rifaccio volentieri a un concetto diffuso negli Stati Uniti, quello del ‘collective wisdom’, ovvero della ‘saggezza collettiva’, per raccontare del coinvolgimento dell’ente camerale. La Camera di Commercio di Como-Lecco è impegnata nella diffusione di innovazione e idee in particolare presso le piccole e medie imprese, ma è prima necessario che le nuove idee emergano ed è questo il motivo che ci ha spinti a sostenere fortemente questa iniziativa, oltre al fatto che gli altri due partner, Confindustria Lecco e Sondrio e il Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, sono garanzia per il progetto. Crediamo inoltre che questa sia un’idea molto bella, che potrà contribuire allo sviluppo dell’intero territorio», sottolinea Ezio Vergani, presidente della Camera di Commercio di Como-Lecco.

Al coordinamento di Lake Como Venture Lab è stata nominata Federica Pasini, professionista con esperienza nell’ecosistema startup e dell’innovazione tecnologica. Pasini ha rivestito nel tempo ruoli complementari e di crescente responsabilità: dalla partecipazione diretta a progetti di innovazione e scouting startup in contesti corporate di primo piano, fino all’esperienza da fondatrice, che le ha permesso di vivere in prima persona le sfide della nascita e dello sviluppo di un’impresa innovativa. «L’Italia – dice – non ha un problema di talento o di ricerca, ha un problema di ecosistema. Le startup hanno bisogno di spazi per esplorare e sbagliare, conversazioni con l’industria, accesso ai capitali e un percorso strutturato che le porti dal proof of concept alla validazione sul mercato. Senza un ecosistema che tenga insieme tutti questi pezzi con competenza e consapevolezza, il successo di qualche startup resta un errore statistico. Oggi che la partita della competitività si gioca proprio sulla tecnologia, è sul deeptech che con questo programma ci impegniamo a portare supporto scientifico e industriale. Il Lake Como Venture Lab nasce per costruire quell’ecosistema, qui, in un territorio che ha le competenze accademiche, la forza industriale, e ora anche il commitment per farlo funzionare davvero».

In chiusura dei lavori è intervenuto il sottosegretario con delega Autonomia e rapporti con il Consiglio regionale di Regione Lombardia Mauro Piazza: «Il presidente di Regione Lombardia Fontana, del quale vi porto i saluti, cita spesso, come esempio, questo luogo e l’ecosistema che si è costruito attorno a questo luogo. Un territorio che di crisi ne ha attraversate tante, che ha vissuto le sfide dei mercati emergenti e la globalizzazione, ma le ha superate tutte. E a questo proposito cito il concento del ‘genius loci’, un nume tutelare che qui è il mondo dell’impresa, il mondo dell’economia, che è sempre stato in grado di ripensarsi, di rigenerarsi, di rinnovarsi e di dare risposte sempre nuove a tutte le sfide. E oggi stiamo facendo una cosa estremamente nuova, stiamo lanciando un ponte verso il futuro che è sostanzialmente la costruzione di una struttura materiale e immateriale dove questo genius loci, dove questo ingegno si possa esercitare al meglio alla luce delle nuove sfide che abbiamo davanti e di uno scenario che è totalmente cambiato».

Lake Como Venture Lab si caratterizza per la spiccata verticalità, focalizzandosi in ambiti ove il territorio lecchese esprime grande eccellenza. Questo elemento è perno della filosofia del programma che ne definisce in modo chiaro e netto il posizionamento e l’unicità rispetto a programmi simili che anima l’ecosistema, mirando così a favorire la creazione di startup altamente innovative, operanti in ambito deeptech industriale nelle due verticali della meccatronica e del medtech, che mostrino fin da subito le caratteristiche di scalabilità e quindi crescita nel tempo, elemento determinante per la creazione di valore, di innovazione, di crescita economica ma anche di capacità di avviare partnership industriali e di creare posti di lavoro.

L’ambito deeptech meccatronico include sistemi meccatronici ad alto contenuto tecnologico, robotica di nuova generazione, tecnologie abilitanti avanzate per la modernizzazione dei processi industriali, sistemi di manutenzione predittiva, innovazione meccatronica dei processi industriali complessi, e sistemi meccatronici intelligenti per l’industria pesante.

L’ambito medtech si declina nello sviluppo di dispositivi medici innovativi, biotech correlato, robotica medicale, tecniche avanzate per la riabilitazione, tecnologie per la diagnosi, l’uso di IA nei sistemi sanitari.

Lake Como Venture Lab si concretizza in un investimento solido di risorse destinate ad attivare l’utilizzo di infrastrutture e competenze di primo livello con spazi dedicati, laboratori, know-how specialistico, mentorship e supporto tecnico, pratico e scientifico, tutti gli strumenti necessari per portare un’idea dallo stadio di proof of concept alla validazione sul mercato. L’iniziativa è strutturata su base pluriennale e pensata per creare e implementare un ecosistema stabile ed efficiente, si fonda su cicli di incubazione della durata massima di 12 mesi ciascuno, con un massimo di tre startup coinvolte per ciclo, ospitate presso il Polo Territoriale di Lecco del Politecnico di Milano negli appositi spazi dell’incubatore. 

Le startup verranno selezionate tramite apposita call for application annuale e successiva startup pitch competition.

La call for application condurrà alla pitch competition per la selezione e costituzione del primo batch di startup le quali inizieranno il programma di incubazione subito dopo l’estate 2026. Tutte le informazioni per fare application entro il 30 giugno 2026 sono sul sito del programma.

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