Nel quadro della collaborazione con la Fondazione Genova Startup, raccontiamo l’esperienza della fondatrice di P2M Marialuisa Francia che ci aiuta a comprendere quanto è importante l’innovazione nel settore nautico.
Marialuisa Francia, classe 1990, ingegnere nautico così come i colleghi esperti nei settori manifatturiero, nautico, aerospaziale e industriale, con i quali ha dato vita alla startup innovativa P2M (che avevamo incontrato all’ultima edizione del Salone Nautico di Genova) ha la passione smodata per la nautica e la curiosità di comprendere tutto sui compositi. Ingegneria nautica al Polo G. Marconi di La Spezia, poi all’Ecole centrale de Nantes, e all’Università di Genova, eseperienze che le hanno dato gli strumenti necessari per buttarsi a capofitto nelle prime esperienze lavorative: “Il mio mondo è quello del management e dei processi di industrializzazione. Sono co-fondatrice anche di Skyron, lo studio di yacht design nato dalla grande esperienza nella costruzione di barche altamente performanti per la Coppa America, per il giro del mondo a vela, i Tp52 e gli Imoca 60: tutte estremamente tecnologiche”.
“P2M è nata con questo gruppo di giovani ingegneri che lavorando nei cantieri di costruzioni nautiche hanno ravvisato l’esigenza di uno strumento per la raccolta di tutti i dati: per ottimizzare tempi e costi nella fase di produzione, e per agevolare il reperimento dei materiali utili per le riparazioni. Con le nostre complementari esperienze dirette, ci siamo resi conto subito che questo sistema, che ci è valso la selezione e il finanziamento da Takeoff, acceleratore di PlugNPlay presso le OGR Tech di Torino, sarebbe stato molto utile nell’aerospaziale oltre che negli ambiti nautico e manifatturiero industriale. Così è nato Gene.Sys”.
Dalla fase progettuale al prodotto finito, così nasce lo strumento: “Si tratta di una piattaforma digitale che migliora la qualità e la tracciabilità dei processi industriali, applicati alla nautica e non solo. Utilizzandolo si riducono notevolmente le possibilità legate all’errore umano, si preservano i dati nel tempo, si ottiene la conformità ESG, ambientale, sociale, governance, alla quale sono chiamate ad aderire tutte le aziende grandi e piccole con obblighi normativi sempre più estesi, e il prodotto diventa intelligente, tracciabile governabile per tutto il suo ciclo di vita. Siamo felici di aver ottimizzato Gene.Sys già applicato su imbarcazioni medio grandi, mentre stiamo sviluppando il sistema per super yacht”.
L’obiettivo di P2M è diventare il riferimento per software per cantieri e flotte di yacht e megayacht: “Vogliamo creare sistemi semplici e intelligenti, con tool di ultima generazione come blockchain, IA, AR, per semplificare la vita e i processi di chi li usa, per supportare e guidare il settore in materia di digitalizzazione dando un vero valore aggiunto. In semplicità, grazie alla nostra conoscenza reale delle problematiche che cantieri e armatori affrontano. E poi andare oltre la nautica e applicare Gene.Sys al servizio di più settori industriali, come edilizia, aerospazio, ferroviario, e lavorazione dei compositi in generale”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA