Mon5, startup specializzata nello sviluppo di soluzioni verticali di cybersecurity per ambienti industriali OT (operational technology), fa sapere di avere chiuso un round da oltre 1,7 milioni di euro, composto da un aumento di capitale da 1,4 milioni di euro e una conversione degli strumenti finanziari legati a due percorsi di accelerazione, SkyDeck Europe e Cloud Accelerator. Il round è stato guidato da Primo Capital, tramite il suo fondo Primo Space, affiancato da Forward Factory, programma di digital manifacturing della Rete nazionale acceleratori di CDP Venture Capital, gestito da Gellify.
Con l’ingresso dei nuovi soci, Mon5 punta a rafforzare il proprio team di sviluppo, incrementando il numero di risorse dedicate all’evoluzione della piattaforma tecnologica, e ad ampliare la struttura commerciale con l’inserimento di nuove figure specializzate. In ambito commerciale, l’espansione si concentrerà anche sul settore aerospaziale, dove è in forte crescita la domanda di soluzioni di cybersecurity per la protezione di dispositivi, infrastrutture e apparati critici.
Oltre a Primo Capital, hanno contribuito alla crescita della startup i programmi di accelerazione e supporto svolti con l’Incubatore del Politecnico di Torino (I3P), Forward Factory (Gellify e CDP Venture Capital), SkyDeck Europe, Cloud Accelerator, Open Innovation di Leonardo Spa, Fit4Start Lussemburgo. Attualmente la sede di Mon5 è presso BiRex Bologna, competence center che ha dato modo di testare, grazie alle proprie infrastrutture, la soluzione ed individuare i primi clienti per POC e test.
Mon5 ha sviluppato una soluzione verticale per il monitoraggio degli ambienti industriali OT, progettata per offrire visibilità completa sugli impianti produttivi e rafforzarne la sicurezza in un contesto di crescente interconnessione dei macchinari e complessità tecnologica. I processi di digitalizzazione e i programmi di Industria 4.0 hanno infatti ampliato in modo significativo la superficie di attacco aggredibile dagli hacker verso i sistemi industriali, rendendo la cybersecurity OT un fattore critico per la continuità operativa delle aziende manifatturiere e delle aziende strategiche pubbliche e della difesa.
La protezione degli impianti manifatturieri, delle infrastrutture critiche e dei sistemi industriali rappresenta oggi un fattore chiave per la continuità operativa, la resilienza nazionale e l’autonomia tecnologica di Stati e istituzioni pubbliche. I tanti attacchi hacker indirizzati ad impianti manifatturieri hanno recentemente bloccato i reparti produzione di industrie di diversi settori (food, farmaceutica, metalmeccanica, energia, etc) e gli impianti di aziende strategiche come centrali produzione energia, oleodotti, centrali telecomunicazioni, impianti purificazione delle acque, etc.
I dati diffusi da Gartner confermano questa tendenza: il settore cyber è in crescita costante e gli attacchi al settore manifatturiero rappresentano oltre il 23% degli attacchi globali. Si stima che oltre il 61% degli attacchi abbia coinvolto i sistemi e gli impianti OT.
Oggi la piattaforma Mon5 è già in grado di monitorare il 95% dei protocolli industriali presenti nel panorama italiano, una percentuale in costante aumento settimana dopo settimana grazie alle attività di ricerca e sviluppo portate avanti dal team. Tra le funzionalità di base, ma di particolare rilevanza per le aziende che hanno connesso i propri macchinari negli ultimi anni, spicca l’asset discovery automatico, che consente di identificare in modo automatico asset e connessioni tra i macchinari industriali, verificando al contempo il rispetto dei requisiti di sicurezza previsti dallo standard IEC 62443. Primo passo per la messa in sicurezza è il monitoraggio e la mappatura degli asset industriali presente in azienda: la soluzione MON5 Asset Discovery permette di fare in modo rapido e semplice il primo conteggio degli elementi connessi in rete, primo passo per la compliance NIS2 e per impostare una strategia globale di cyber industriale per l’azienda.
La soluzione Mon5 può essere utilizzata direttamente dalle aziende industriali per il monitoraggio e la protezione dei propri ambienti produttivi, ma anche integrata con i sistemi SOC (security operation center) già in uso, che gestiscono la sicurezza delle infrastrutture dall’esterno dell’azienda. Questo approccio consente una gestione coordinata della sicurezza IT e OT, migliorando la capacità di rilevazione, risposta e prevenzione delle minacce.
In questo scenario, l’entrata in vigore della nuova normativa europea NIS2 impatta direttamente un numero sempre maggiore di aziende italiane, chiamate ad adottare misure strutturate di gestione del rischio cyber e di protezione delle infrastrutture critiche. La soluzione di MON5 consente di affrontare in modo concreto alcuni degli aspetti chiave imposti dalla NIS2, supportando le imprese nel percorso di adeguamento normativo e nel rafforzamento della resilienza operativa.
Mon5 è stata fondata da Andrea Giovine, Andrea Melis, Gabriele Garavini e Roberto Pasi, (nella foto insieme al team) che hanno competenze specifiche in ambito informatico e di cybersecurity OT, affiancate da solide competenze manageriali, maturate in contesti industriali e tecnologici complessi.
“Crediamo fortemente nel team di MON5, di cui abbiamo avuto modo di apprezzare competenze e visione durante il percorso di accelerazione. La sicurezza degli impianti produttivi non è più un’opzione, ma è una necessità per garantire continuità e competitività alle imprese, con standard sempre più elevati: supportare soluzioni che semplificano il raggiungimento di questo obiettivo rappresenta per noi una scelta naturale”, dichiara in una nota Stefano Molino, responsabile Fondo acceleratori di CDP Venture Capital.
Ilaria Cavalleri, investment principal di Primo Space, dice: “Primo Space arricchisce il suo portafoglio con MON5, realtà che opera nel segmento cyber, ora più che mai un settore di rilievo strategico per la space economy. Il team combina in maniera efficace capacità commerciale e competenza tecnica, ponendo le fondamenta per un forte percorso di crescita nei prossimi anni.”
“Il percorso di MON5 all’interno di SkyDeck Europe dimostra come una tecnologia deeptech solida, applicata a un bisogno industriale concreto, possa scalare rapidamente. Durante il programma di accelerazione il team ha rafforzato posizionamento e strategia di crescita, arrivando oggi a chiudere un round che conferma la rilevanza della cybersecurity OT per la protezione delle infrastrutture critiche”, afferma Andrea Beretta, senior director, startup operation and investment di Cariplo Factory, che ha gestito operativamente il programma di accelerazione SkyDeck Europe.
“Siamo felici di questo passaggio di crescita per MON5 che porta risorse fondamentali per la crescita e nuove competenze e network. Rendere sicure le infrastrutture strategiche e gli impianti industriali è per noi una missione e una sfida che vogliamo vincere per realizzare il progetto MON5 e per la responsabilità che sentiamo nel supportare e difendere chi ogni giorno lavora e merita serenità e protezione – dicono i fondaori di Mon5 – Grazie a questo passaggio potremo far crescere la nostra azienda con nuove figure strategiche e potenziarne il raggio commerciale, dotando anche l’Europa di una tecnologia made in Italy in grado di renderla più sicura e autonoma in un contesto geopolitico così complesso”.
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