Musicraiser, crowdfunding italiano per band e cantanti, raccoglie 350 k da b-ventures e Key Capital - Startup Business
Musicraiser, crowdfunding italiano per band e cantanti, raccoglie 350 k da b-ventures e Key Capital

Musicraiser, la piattaforma italiana dedicata alla raccolta di capitali per band, cantanti emergenti e progetti musicali, ha chiuso un investimento di 350 mila euro con b-ventures, Key Capital e alcuni investitori privati.

Le nuove risorse saranno dedicate all'internazionalizzazione della piattaforma, in particolare sul mercato inglese e statunitense.

 

 

 

Lanciata nel 2012 da Giovanni Gulino, cantante di Marta sui Tubi, e Tania Varuni, Musicraiser è stato il primo sito italiano per il reward crowdfunding dei progetti musicali a 360 gradi: si va dal finanziamento del nuovo disco della band o del cantante emergente, fino alla produzione di un progetto musicale, un video, un evento, un tour. Qualsiasi progetto abbia la materia “musica” quale ingrediente principale, può trovare in Musicraiser i soldi necessari alla realizzazione del progetto e anche notevole visibilità. Sotto quest'ultimo profilo, c'è da segnalare che la piattaforma non è aperta solo a musicisti ricchi di talento ma a corto di cash, ma anche alle stesse etichette discografiche (piccole e grandi) che sulla piattaforma possono trovare un canale di coinvolgimento del pubblico molto elevato, creando e co-creando contenuti sul contenuto, facendo leva sulla creatività “dal basso”, per ottenere attenzione e visibilità.

Per fare un esempio, il progetto di Corrado Fortuna, attore filmaker e scrittore livornese, per la realizzazione di un doc backstage sull'ultimo tour di Max Pezzali. Corrado ha seguito Max in tour e racconterà la visione del fan che ha la fortuna di incontrare il suo artista preferito. 

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Insomma, una sorta di evoluzione di MySpace che fa leva sul coinvolgimento della community, dando la possibilità ai sentimenti della fan-base di esprimersi in soldoni. Fino a oggi Musicraiser ha già superato un milione di euro di raccolta per progetti finanziati. 

“Qui a Musicraiser è una giornata speciale, siamo eccitati all'idea di prepararci a competere sul mercato globale del crowdfunding musicale grazie all'investimento di b-ventures e Key Capital. – commentano i due founder Giovanni Gulino e Tania Varuni – Il know how e i servizi che i nostri nuovi soci ci metteranno a disposizione hanno forse un valore superiore all'entità dei fondi ricevuti.”

Musicraiser è anche la prima startup ad entrare nella fase di internazionalizzazione del programma b-ventures, il programma di accelerazione di Buongiorno! che si sviluppa in 3 fasi, incubazione, accelerazione e globalizzazione.

“L’ingresso di Musicraiser in b-ventures conferma la natura internazionale e innovativa del nostro programma – afferma Mauro del Rio, fondatore di Buongiorno! e di b-ventures – Crediamo che il network e l’esperienza dei nostri manager possa fare la differenza nel consolidare il business di successo sul  territorio locale e farlo crescere su altri mercati”.

Musicraiser porta a otto le startup accelerate da b-ventures: Caffeina, AeroDron, Wisocial, Bestiacce, P-Commerce, DNAPhone, iDoctorPad.

Per Key Capital, giovane società d'investimento specializzata nell'early stage, si tratta del terzo investimento da inserire in portfolio, dopo CheckBonus e Cabeo.

“Key Capital ha sempre creduto nel crowdfunding – commenta Giorgio Di Stefano di Key Capital – e questo investimento lo dimostra. Musicraiser per noi è una conferma dell’interesse della nostra azienda verso l’economia digitale”.

 

 

A livello mondiale, l'uso del crowdfunding a livello musicale è diffuso già da alcuni anni e le piattaforme sono molteplici, si va da quelle più famose e miste (cioè che presentano progetti anche non musicali) come Indiegogo e Kickstarter, a quelle focalizzate come PledgeMusic, Sell a Band, Artist Connect, TuneFund, ArtistShare, ioumusic, Sonic Angel, Artspire.

 

 

 

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Pubblicato il:

27 Maggio 2014

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