Perché Cariplo Factory è importante nel progetto Mind
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Perché Cariplo Factory è importante nel progetto Mind

MIND – Milano Innovation District è sempre più concreto: nel 2020 vedremo lo start-up del suo modello di ‘federated innovation’, a guidare il quale ci sarà Cariplo Factory

MIND – Milano Innovation District, il distretto dell’innovazione dove convergeranno le nuove frontiere della tecnologia e delle bio-scienze che sta nascendo nell’area ex Expo, a Milano, supera un importante step nel proprio avanzamento e l’ambizioso progetto, che rafforzerà il ruolo di Milano quale hub dell’innovazione nello scenario italiano ed europeo, comincia a delinearsi con maggiore concretezza.

Ci sono ben 55 aziende che hanno già aderito al progetto e tra di esse Cariplo Factory, che avrà in verità un ruolo particolare e molto importante per la riuscita di tutto ciò che questo polo potrà diventare.

Che cos’è esattamente MIND

MIND è un progetto che nasce, all’indomani di Expo Milano 2015, da una partnership pubblico-privata tra Arexpo (proprietaria del sito di più di un milione di metri quadrati che ha ospitato Expo Milano 2015) e Lendlease (gruppo internazionale innovativo nel real estate). Il progetto MIND è molto ampio e ambizioso: l’obiettivo primario della riqualificazione è quello di dare vita a un ecosistema sostenibile esemplare, un nuovo quartiere di Milano che guarda al futuro con una visione che coniuga l’aspetto scientifico, accademico e di cura dell’ambiente. La sua concezione, e la sua realizzazione, coinvolge non solo Lendlease e Arexpo, ma anche l’Ospedale Galeazzi, l’Università degli Studi di Milano, l’Istituto di Ricerca Human Technopole e la Fondazione Triulza.

Centrale in questa visione ecosistemica è il concetto di ‘distretto’, di community, di hub, di network, di collaborazione tra diverse realtà dell’innovazione: mondo accademico, istituti di formazione e ricerca, imprese, start-up, incubatori e acceleratori, che potranno scambiare e condividere risorse, conoscenza e tecnologie. 

Un primo gruppo di 55 aziende hanno recentemente aderito all’ambizioso progetto MIND: ABB, Aecom, Ambrosetti, Area Science Park, Bio4Dreams, Bird&Bird, Bracco, Cariplo Factory, Cisco, Confcooperative, Confindustria Dispositivi Medici, Cluster Alisei/CLAN, Connected Health Now, EFM Spa (MyEFM), Elettronica Group, Elior, Enerbrain, ENAIP Scuola Restauro Botticino, EnelX, EON,  Fabrick (Banca Sella), Fast Man Service, FBP, Fondazione ITS, Fleep Technologies, Fluentify, Gellify, GFG (Global Futures Group), GiGroup, Graffiti for SmartCity, Gruppo Focchi, H Ventures, Hi-Interiors, IGenius, INDACO, Intesa Sanpaolo, IoTty, Johnson Controls, Lendlease (ELI), LID, Ledcom, Maire Tecnimont, Movendo, Moxoff, NewLab, NEXT, Planet Farms, PWC, Sacertis, SEArch+Space Architects, Schneider, Techedge, TIM, UFL (New York Uni), Umana, Village.

Queste prime 55 aziende sperimenteranno a MIND – Milano Innovation District progetti di innovazione tecnologica, scientifica e digitale con una metodologia innovativa e collaborativa, il “Federated Innovation Model”, che unisce l’open innovation a quella più tradizionale delle aziende.

Le aziende avranno a disposizione, a partire dalla metà del 2020, oltre 600 postazioni all’interno del MIND Village (in corso di definizione e sviluppo). Dal 2023 saranno invece realizzati gli edifici definitivi nell’area ovest di MIND (Westgate) la quale, complessivamente, avrà a regime una superficie di 200 mila metri quadrati e costituirà il primo sviluppo della parte privata di MIND.

“MIND ha l’ambizione di diventare un luogo centrale in Europa in cui l’innovazione sarà al servizio delle grandi sfide del futuro. – commenta Andrea Ruckstuhl, Head of Italy and Continental Europe di Lendlease – Come Lendlease, l’impegno è quello di creare e facilitare le connessioni tra tutti i soggetti, per dare vita a un luogo in cui la contaminazione tra progetti e idee possa generare delle opportunità reali e concrete per tutti. A partire dal 2020, l’ecosistema diventerà operativo, con l’insediamento delle prime aziende sul sito e l’avvio dei progetti di innovazione.”

Il ruolo di Cariplo Factory

Tra i protagonisti del progetto MIND c’è Cariplo Factory, la società nata nel 2016 per volontà di Fondazione Cariplo, che metterà al servizio del progetto esperienze e competenze consolidate in oltre tre anni di attività nell’ambito dell’innovazione aperta e collaborativa. Immaginando MIND come una grande orchestra in cui ogni musicista ha un ruolo ed è importante, Cariplo Factory è il direttore d’orchestra.

Carlo Mango, Consigliere Delegato di Cariplo Factory

 

Cariplo Factory è orgogliosa di contribuire alla creazione del più grande hub di innovazione italiano, uno dei più rilevanti a livello internazionale. E di farlo a Milano, città sempre più dinamica e attrattiva”, ha commentato Carlo Mango, Consigliere Delegato di Cariplo Factory.

 

Di cosa si occuperà Cariplo Factory all’interno di MIND

In sostanza si occuperà dello start-up di MIND, implementando il modello di Federated Innovation ideato da Lendlease e avviando le prime iniziative con le imprese aderenti al distretto. In un momento successivo, una volta consolidato il modello, si entrerà in una fase più esecutiva/creativa in cui Cariplo Factory dovrà ideare e gestire i programmi di innovazione che verranno realizzati all’interno del distretto MIND. L’intervento di Cariplo Factory sarà modulato su tre livelli: 

1.    il design strategico per supportare l’innovation roadmap di MIND e l’identificazione dei fabbisogni di innovazione delle aziende che parteciperanno attivamente al distretto;
2.    il networking per favorire il dialogo tra i protagonisti di MIND e tutto l’ecosistema dell’innovazione attraverso un modello inclusivo;
3.    l’orchestrazione delle iniziative collaborative di trasformazione tecnologica e innovazione sociale, gestendo direttamente alcuni dei servizi che caratterizzeranno l’offerta di innovazione di MIND.

Perché Cariplo Factory è tagliato per questa missione

Cariplo Factory ha individuato in questo ruolo in MIND lo sviluppo naturale della propria missione: generare opportunità di crescita personale, imprenditoriale e industriale attraverso modelli di innovazione discontinua, inclusiva e responsabile.
“Fin dal principio, Cariplo Factory si è collocata all’interno dell’ecosistema italiano dell’innovazione con l’obiettivo di incrementarne la competitività, in sinergia con tutti gli attori: università, centri di ricerca, incubatori, acceleratori, parchi scientifici, imprese, start-up, PMI, investitori, banche, istituzioni. – dice ancora Carlo Mango, Consigliere Delegato di Cariplo Factory – Il nostro obiettivo è da sempre quello di promuovere l’open innovation quale strumento per oltrepassare logiche industriali settoriali, trarre il maggior beneficio dalle tecnologie esponenziali, attrarre talenti e valorizzare il nostro capitale umano, generare impatto non solo economico ma anche sociale.”

Il posizionamento di Cariplo Factory

Come si evince dalle parole di Carlo Mango, Cariplo Factory si è ritagliato un proprio posizionamento nell’ecosistema italiano dell’innovazione, distinguendosi da altri programmi di open innovation e supporto alle startup per il suo modello inclusivo e a forte impatto sociale.

Quando è nata ad aprile 2016 come prima società strumentale di Fondazione Cariplo, si è data un obiettivo preciso: generare 10 mila job opportunity in tre anni, ovvero realizzare attività in grado di sviluppare talenti per la nuova economia digitale, creando una vera e propria filiera del talento in grado di alimentare tutta la catena del valore dell’innovazione.

Il traguardo di questo obiettivo è stato ampiamente raggiunto e certificato dalla Fondazione Politecnico di Milano lo scorso maggio: Cariplo Factory in 3 anni è riuscita a coinvolgere 10.190 persone, per un totale di 16 progetti e 325 attività per un totale di 11.968 job opportunity realizzate, prevalentemente incentrate nell’hub milanese di circa 3 mila metri quadrati.

Fastweb Academy

Le azioni messe in campo sono state un’attività di formazione professionalmente qualificante, un’esperienza lavorativa oppure un percorso formativo finalizzato allo sviluppo di figure emergenti richieste dal mercato nell’ambito della digital economy. Ad esempio, la Fastweb Digital Academy, la scuola per le nuove professioni digitali finanziata da Fastweb e Fondazione Cariplo,  che ha già rilasciato 3.125 certificati, per un totale di 5.763 ore di lezione, 177 classi formate a Milano, Bari, Palermo e Pescara, 53 corsi a catalogo.

Fondamentali anche le azioni a supporto delle startup, che sono indirizzate allo sviluppo dell’empowerment personale attraverso un percorso imprenditoriale che è poi a sua volta capace di generare ricadute positive sul territorio, nell’economia e nuove opportunità di lavoro.

Nelle attività di sviluppo del talento imprenditoriale, Cariplo Factory ha trovato una sua chiave di lettura della open innovation e in questa direzione ha dato vita a iniziative come growITup, BioUpper, NextEnergy per citare quelle di più ampio respiro.

In realtà i progetti portati avanti da Cariplo Factory sono davvero tantissimi: nell’anno 2016 sono stati svolti i progetti “Fastweb Digital Academy”, “growITup”, “Assist” e ”Start-Up Factory”.

Nell’anno 2017 sono stati replicati i progetti “Fastweb Digital Academy” e “growITup”, mentre, è stata svolta la prima edizione dei progetti “MAAD!”, “Next Energy”, “Techsoup”, “Talenti Inauditi”, “Unitour” e “Nuvola Rosa”.

Nel 2018, i progetti “Fastweb Digital Academy” e “growITup” sono stati triplicati, i progetti “MAAD!”, “Next Energy”, “Techsoup”, “Talenti Inauditi”, “Unitour” replicati e svolti, in prima edizione, i progetti “BioUpper”, “Get it!”, “House264”, “Open Innovation Art”, “Open Innovation For Circularity” e “Trace”.

 

Un evento nella sede Cariplo Factory a Milano, nell’area ex Ansaldo: 3000 metri quadri concepiti come un luogo di incontro e contaminazione tra talenti e start-up, aziende e istituzioni, profit e non profit.

 

Esperienza e competenza nello sviluppo e nella realizzazione di progetti di innovazione aperta (con tutto ciò che questo comporta in termini di design delle iniziative, di individuazione dei bisogni, di tessitura delle relazioni, di execution) è quindi qualcosa che Cariplo Factory ha maturato sul campo e che ora porterà all’interno del progetto MIND.

“In MIND e nel suo modello di Federated Innovation abbiamo ritrovato i nostri valori e la nostra visione. Una visione che guarda, con prospettiva, al futuro del nostro Paese.” conclude Carlo Mango.

 

Per approfondire:

Sito MIND

Sito Cariplo Factory

Sito Lendlease

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Pubblicato il:

27 novembre 2019

Scritto da:

Donatella Cambosu

Categorie:

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