LianeCare, piattaforma tecnologica di people caring che abilita connessioni sicure e di qualità tra aziende, dipendenti e professionisti della cura, rende noto di avere chiuso un round di investimento da un milione di euro. L’aumento di capitale è stato sottoscritto da Zest, Apside e da altri business angel italiani.
L’operazione permetterà a LianeCare di accelerare il proprio percorso di crescita come abilitatore tecnologico di un ecosistema di caregiving strutturato, rafforzando la piattaforma digitale, ampliando la rete di professionisti qualificati e sviluppando nuove soluzioni a supporto delle aziende che investono nel benessere delle proprie persone.
LianeCare, fondata da Anna Benini, Rita Costantini e Assia Gekova, è una PMI innovativa e società benefit che opera come ecosistema di caregiving all’interno delle politiche di welfare e people caring aziendale.
Infrastruttura tecnologica proprietaria di matching tra bisogni di cura e professionisti qualificati, supervisionata da un team specializzato; rete nazionale di caregiver e professionisti della cura e del benessere, selezionati, verificati e monitorati nel tempo; servizi di supporto psicologico, orientamento, formazione e consulenza, pensati per accompagnare le persone nelle diverse fasi di vita e di cura, sono gli elementi della proposta della startup.
Attraverso un modello aperto ma governato, LianeCare trasforma il caring da emergenza privata a leva strutturale di benessere, produttività e sostenibilità organizzativa, aiutando le aziende a prendersi cura concretamente delle proprie persone.
Per Apside, l’investimento in LianeCare si inserisce nella strategia della joint venture di sostenere startup digitali ad alto potenziale in grado di abilitare nuovi servizi data-driven, con una particolare attenzione alle tecnologie che incidono in maniera positiva sulla vita delle persone e sul sistema produttivo italiano. Le risorse raccolte saranno destinate in particolare a: potenziare la piattaforma tecnologica e le funzionalità dedicate alle direzioni HR e al welfare aziendale; ampliare la rete di professionisti della cura e dei servizi alla persona su tutto il territorio nazionale; sviluppare nuovi contenuti e percorsi digitali a supporto di caregiver e dipendenti; accelerare lo sviluppo commerciale e le partnership con imprese e operatori del welfare.
Anna Benini, fondatrice e CEO di LianeCare (nella foto insieme al team) commenta in una nota: «Questo round rappresenta un passaggio fondamentale nel nostro percorso di crescita. L’ingresso di Zest e Apside ci permette di accelerare lo sviluppo tecnologico e l’estensione dei servizi dedicati ai caregiver familiari, supportando sempre più aziende che vogliono prendersi cura in modo concreto delle proprie persone. Il nostro obiettivo è chiaro: nessuno dovrebbe essere costretto a scegliere tra carriera e famiglia».
Enrica David, presidente del comitato investimenti di Apside, aggiunge: «LianeCare unisce impatto sociale e scalabilità tecnologica in un settore, quello del caring aziendale, sempre più strategico per le imprese. Abbiamo scelto di supportare il team di LianeCare perché crediamo nel loro approccio data-driven al welfare e nella capacità di portare benefici concreti sia ai dipendenti sia alle aziende, contribuendo allo sviluppo di un ecosistema del lavoro più inclusivo e sostenibile».
© RIPRODUZIONE RISERVATA