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Sibill, la raccolta di capitale sale a 6,2 milioni di euro

Entrano nel capitale della startup fintech che offre servizi alle piccole e media imprese anche operatori internazionali come il fondo Keen Venture Partners

Pubblicato il 04 Giu 2024

I fondatori di Sibill

Sibill, startup specializzata in soluzioni software as a service (SaaS) per la gestione contabile e finanziaria delle PMI, rende noto di avere portato la raccolta di capitale a quota 6,2 milioni di euro confermando così la bontà del suo modello di business e la capacità del team di attrarre l’attenzione e gli investimenti in Italia anche di operatori internazionali.

Fondata da Mattia Montepara (CEO), Lorenzo Liguori (chief product officer) Dario Prencipe (chief data officer), con la nuova operazione Sibill vede entrare nel proprio azionariato un nuovo fondo internazionale: Keen Venture Partners, che va ad affiancarsi ai già esistenti investitori Exor Ventures, Founders AS, Global Founders Capital, Not Boring, Banana Capital, Plug&Play Tech Center, oltre a diversi business angel italiani e stranieri.

A convincere gli investitori non solo la missione e la strategia di Sibill, ma anche l’execution e la performance che nel tempo dimostra la sua capacità di trasformare un grande potenziale di mercato in crescita concreta e misurabile. Provenienti da esperienze diverse e consolidate nel settore fintech, i fondatori di Sibill si sono posti l’obiettivo di mettere a disposizione del mercato uno strumento collaborativo, in grado di risolvere le numerose esigenze contabili e amministrative delle PMI italiane partendo dall’abbattimento delle barriere interne,  semplificando i flussi e i processi di comunicazione e raccolta delle informazioni tra imprenditore o top management e il reparto amministrativo, così come le barriere verso l’esterno, velocizzando l’interazione con i commercialisti che possono così focalizzarsi sulle loro attività a valore aggiunto.

In sintesi, con Sibill, le attività di fatturazione elettronica, gestione scadenzario, pianificazione e controllo della cassa sono svolte più velocemente e con maggiore automazione e, grazie alla modalità di fruizione SaaS, oltre a un investimento contenuto, le imprese possono contare su uno strumento costantemente aggiornato che garantisce la sicurezza dei dati gestiti.

Il valore della proposta e la sua concreta capacità di rendere i processi aziendali più efficienti e rapidi, si riflette chiaramente anche nei numeri della startup che, come soluzione SaaS, ad aprile 2024 ha visto il valore dei ricavi ricorrenti (ARR) incrementare di 11 volte rispetto ad aprile 2023. Con un trend di crescita dei clienti di più dell’11% mese su mese, la startup serve già migliaia di PMI, quintuplicate negli ultimi 12 mesi.

Mattia Montepara, CEO e co-fondatore di Sibill, dice in una nota: “Per me e tutto il team è un onore e una grande soddisfazione vedere che il nostro progetto continua ad attirare l’attenzione e la fiducia di tanti importanti investitori, anche internazionali. Le risorse raccolte ci aiuteranno, grazie alla spinta di crescita che potremo dare sia sul fronte dello sviluppo della piattaforma che della rete commerciale, a raggiungere il nostro obiettivo ultimo: contribuire in qualche modo alla competitività del Paese. Crediamo fermamente che liberare il tempo di imprenditori e figure apicali delle PMI, che rappresentano la spina dorsale dell’economia italiana, significhi permettere loro di concentrarsi sulle strategie di crescita e tra i maggiori valori della nostra soluzione ci viene sicuramente riconosciuta la capacità di snellire e semplificare i flussi liberando tempo e risorse preziose”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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