“Sinner invincibile sul cemento, chi lo batte?”, Roddick esalta il ‘nuovo Jannik’

(Adnkronos) –
“Chi può battere questo Sinner?”. Jannik Sinner macina vittorie sul cemento e la domanda sorge spontanea. A porla non è Antonio Lubrano ma Andy Roddick, punto di riferimento online con il suo podcast Served with Andy Roddick. L’ex tennista americano evidenzia i progressi compiuti dall’azzurro, che ha appena messo a segno una doppietta sul cemento degli Stati Uniti: prima ha vinto a Indian Wells, poi si è ripetuto a Miami senza lasciare per strada nemmeno un set. Per Roddick, i progressi del numero 2 del mondo sono legati in particolare ad un fattore. “Ricordo Sinner agli US Open, lo scorso anno: soffriva al servizio durante il torneo, non andava oltre il 50% di prime palle. Ci ha lavorato, ha apportato modifiche. Ora tiene il servizio più di quanto non facesse lo scorso anno, ha perso agli Australian Open contro Djokovic ma ha sfruttato una sola palla break su 18”, dice Roddick. 

“Credo che Sinner sia migliorato rispetto allo scorso anno, lo dicono anche le statistiche: quando vinci il 94% dei game al servizio, è pazzesco. Se serve così sul cemento, è complicato batterlo… Qualsiasi cosa abbiano fatto per sistemare il servizio di Sinner, ha funzionato”, aggiunge prima di scendere nei particolari. “Lo scorso anno mi sembra che lanciasse la palla più avanti e la inseguisse. Il risultato erano traiettorie più piatte. Con un lancio più arretrato, il quadro cambia. Il team di Sinner parla di aggiustamenti”, osserva Roddick. 

Il tennis maschile in questo momento ruota esclusivamente attorno alla rivalità tra Sinner e Carlos Alcaraz: se uno stecca, vince l’altro. “Sinner perde agli Australian Open in semifinale e Alcaraz vince. Sinner perde a Doha e Alcaraz passeggia. Alcaraz si prende un mese di break e Sinner fa doppietta…. Se non c’è Alcaraz, Sinner non viene messo in difficoltà. Ha vinto a Indian Wells e a Miami senza perdere nemmeno un set nel giro di un mese. E’ uno scherzo… Vi rendete conto di cosa significhi giocare un mese senza perdere un set?”, chiede Roddick. 

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