Supernova Hub, si potenzia l'incubatore per startup della logistica smart
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Supernova Hub, si potenzia l’incubatore per startup della logistica

E’ tra i 35 incubatori certificati d’Italia e l’unico specializzato nel supporto alle startup della logistica smart (smart logistic) e ecommerce.

Supernova Hub, fondato da Federico Pozzi Chiesa, AD di Italmondo SpA ha annunciato un aumento di capitale da 6 milioni di euro, nuovi fondi che verranno impiegati in parte a supporto dell’incubazione di nuove startup che entreranno a  far parte del portfolio di Supernova Hub, e in parte nella ristrutturazione e sviluppo dell’hub di coworking che andrà ad ospitarle.

Supernova Hub ha negli ultimi tre anni ha già investito 10 milioni di euro in 12 startup (e realizzato alcune exit), tra cui Sendabox, IoRitiro, Termostore, Zoro.ai, BorsadelCredito.it, Supernova Factory, di fatto, è il corporate venture accelerator di ITLM-Group, il Gruppo guidato da Federico Pozzi Chiesa che controlla Italmondo Spa, una delle aziende leader mondiali nel settore dei servizi logistici italiani e internazionali. E rappresenta un caso particolare di incubatore,  o come dice il suo stesso fondatore, un incubatore al contrario.

supernova hub
Federico Pozzi Chiesa, AD di Italmondo SpA

Gli incubatori tradizionali presentano un progetto e raccolgono capitali da terzi: noi facciamo il contrario, – spiega Federico Pozzi Chiesa in una nota stampa– partendo da idee di business spesso nate internamente, affianchiamo l’analisi e la verifica delle basi di mercato in cui sia possibile innovare i modelli di business e le finanziamo direttamente con capitali propri. La discriminante per attivarci è che la nostra idea di startup sia almeno uno dei first mover del settore e che abbia un mercato potenziale abbastanza grande per poter “scalare”. Abbiamo puntato inoltre su settori in ritardo nel percorso di digitalizzazione, selezionando le idee con la maggior potenzialità di successo. Ci siamo testati da soli e abbiamo portato avanti il nostro modello senza restrizioni di alcun tipo. Abbiamo operato in una maniera ibrida che probabilmente il mercato non ci avrebbe permesso al giorno uno. Oggi siamo pronti anche ad aprirci a partner esterni e possiamo farlo con alle spalle un track record di tutto rispetto.”

Questo è possibile perché la holding comprende anche un’azienda di Software Development che risponde al nome di Supernova Factory. Affiancando le risorse interne alle singole startup e creando un team di lavoro di oltre 40 professionisti, i 20 sviluppatori che lavorano nella Factory sono in grado non solo di realizzare software di ultima generazione a servizio del Gruppo ITLM (in-house developing), ma anche e soprattutto di creare sinergie con le altre startup incubate da Supernova Hub e di offrire servizi di consulenza e sviluppo tailor-made a società terze (out-house developing).

Alla base di questo modello onnicomprensivo c’è il contesto in cui esso si è generato, ovvero, quello di una corporate tradizionale. L’esperienza di business si è dimostrata la risorsa principale di Supernova Hub, in quanto i flow di processo dell’industria logistica potevano essere trasferiti a settori diversi – in primis quello affine dell’e-commerce. Dunque il know-how di Italmondo si è rivelato un vantaggio competitivo fondamentale, che ha consentito di ottimizzare e accelerare i processi in fase di startup. Non è un caso che le startup incubate abbiano creato ad oggi circa 150 posti di lavoro e siano state già finanziate dal mercato per altri 10 milioni, oltre all’investimento iniziale dell’incubatore.

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Pubblicato il:

31 luglio 2019

Categorie:

Case Study, Growth

Tag:

incubatori


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