open innovation

Terna, il CVC parte con 50 milioni di euro

Si chiama Terna Forward il veicolo per investire in startup e aziende innovative messo a punto dall’azienda che gestisce la rete elettrica nazionale

Pubblicato il 11 Dic 2022

Terna, l’azienda che gestisce la rete elettrica nazionale ha reso noto di avere costituito Terna Forward, nuova società dedicata all’innovazione tecnologica che gestirà anche investimenti di corporate venture capital, con un importo iniziale di 50 milioni di euro.

Attraverso questo special purpose vehicle, l’azienda guidata da Stefano Donnarumma investirà nelle startup e nelle piccole, medie e grandi imprese ad alto potenziale innovativo e di crescita, supportandone lo sviluppo di progetti innovativi, con un approccio di open innovation. L’obiettivo di Terna Forward è quello di individuare le migliori opportunità tecnologiche e trasferirle alle altre società del Gruppo, nonché di fare leva sulle proprie competenze nell’ambito del sistema elettrico, in cui Terna ha un ruolo da regista e abilitatore della transizione energetica, per creare e incubare spin off di progetti innovativi.

Gli ambiti di applicazione individuati da Terna riguardano, tra gli altri, l’utilizzo della meccatronica, in particolare robot, droni ed esoscheletri, tecnologie strategiche con una forte previsione di crescita, che l’azienda utilizza già per il monitoraggio e la manutenzione degli asset. Terna Forward svilupperà e sperimenterà nuove soluzioni, che potranno riguardare anche aspetti di sicurezza e di miglioramento delle condizioni di lavoro del proprio personale tecnico.

Nel breve periodo, l’obiettivo è quello di avviare una partnership per sviluppare le prime sperimentazioni in laboratorio e testare in campo i prototipi realizzati su use case come: robot per attività su linee e sostegni, utilizzo di esoscheletri in sede e sul campo, ispezioni delle stazioni elettriche con droni. Sul lungo termine, invece, Terna amplierà l’applicazione di queste tecnologie su tutta la rete elettrica nazionale, ovvero circa 75 mila chilometri di linee e circa 900 stazioni elettriche gestite dall’azienda sul territorio italiano.

Transizione energetica

Oltre alle nuove soluzioni a supporto della manutenzione delle infrastrutture e della sicurezza del sistema elettrico, Terna Forward individuerà le realtà più promettenti e con le tecnologie di maggiore impatto per il raggiungimento degli obiettivi della transizione energetica, investendo direttamente nel loro sviluppo e nelle loro competenze.

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“L’innovazione rappresenta un driver strategico delle nostre attività e con Terna Forward abbiamo deciso di dedicare attenzione e risorse specifiche alle tecnologie più avanzate di digitalizzazione, con un approccio di open innovation, aprendoci ancor di più a collaborazioni con altre realtà e investendo su quelle a elevato potenziale di crescita – dichiara in una nota Massimiliano Garri, direttore innovation & market solutions di Terna – . Le nuove tecnologie avranno un ruolo chiave per abilitare la transizione energetica a beneficio dell’intero sistema elettrico: in questo ambito, Terna ha previsto circa 1,2 miliardi di euro di investimenti, dei 10 miliardi di euro complessivi dell’aggiornamento del Piano Industriale 2021-2025 ‘Driving Energy’, alla digitalizzazione e all’innovazione”.

Attualmente Terna ha una struttura dedicata all’innovazione che sta sviluppando circa 70 progetti di innovazione: l’approccio è quello di gestire il “portafoglio di innovazione” con investimenti progressivi in funzione del livello di maturità delle tecnologie. Da questo punto di vista, Terna Forward si occuperà di promuovere i progetti più ambiziosi e “disruptive” per l’azienda, a beneficio dell’intero sistema elettrico nazionale. (Photo by Nikola Johnny Mirkovic on Unsplash )

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