Traveltech, Hint raccoglie 500mila euro nel round pre-seed

Dalla realizzazione una mappa di Tokyo venduta online a piattaforma globale che si propone di diventare il travel buddy digitale dei viaggiatori indipendenti. È l’obiettivo di Hint, startup fondata da Francesco Galati (CCO), Stefano Garavaglia (CEO), Daniele Di Caro (CTO) e Marcello Ascani (CGO) (nella foto) che fa sapere di avere chiuso il round pre-seed da 500 mila euro, segnando l’inizio di una nuova fase di crescita e il rebranding del progetto nella AI travel app. 

Al round partecipano diversi angel investor tra cui imprenditori del settore turistico e content creator come Jacopo D’Alesio, in arte Jakidale e Luca Mazzucchelli. 

A dare l’annuncio i fondatori che hanno presentato il rebranding della startup che nacque come Mr. Franz e che ora cambia nome diventando Hint, parola che significa ‘dritta’ o ‘suggerimento’ in inglese, e si prepara alla scalata internazionale. A differenza delle IA generaliste che aggregano informazioni dal web, la piattaforma si basa su consigli raccolti direttamente da persone locali, che vivono o si trovano sul posto, verificati e organizzati per offrire raccomandazioni più affidabili ai viaggiatori. 

Galati dice in una nota: “Mr. Franz è nato da una frustrazione comune a molti viaggiatori: passare ore tra recensioni poco affidabili e contenuti pensati per i social più che per chi viaggia davvero. Vogliamo costruire il più grande database al mondo di luoghi realmente consigliati da persone del posto, il primo vero travel buddy digitale: un assistente che ti conosce e ti suggerisce i luoghi perfetti per te. Cambiando pelle, Hint è l’evoluzione volevamo per mettere a disposizione dei viaggiatori un sistema di raccomandazione molto più affidabile rispetto alle tradizionali recensioni online.” 

Hint nasce come progetto editoriale innovativo: mappe integrate su Google Maps che raccolgono luoghi autentici, ristoranti, locali, quartieri e attrazioni. selezionati manualmente da persone del posto, evitando recensioni fake e contenuti generati automaticamente. Oggi il progetto evolve in una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale pensata come un vero compagno di viaggio digitale, capace di comprendere gusti, abitudini e preferenze degli utenti per suggerire esperienze personalizzate. 

L’obiettivo è superare il modello tradizionale delle guide turistiche e delle piattaforme di recensioni, costruendo un sistema basato su dati umani reali e suggerimenti verificati da una rete di contributor locali, chiamati “franzini”. 

Grazie a un sistema di matching tra il profilo del viaggiatore e i suggerimenti dei contributor locali, la piattaforma propone raccomandazioni personalizzate, riducendo il rumore informativo che oggi caratterizza la ricerca online di ristoranti, locali e attrazioni. 

Il progetto è nato nel dicembre 2024 con il lancio di una prima mappa dedicata a Tokyo. In soli 30 giorni il test ha generato 145 ordini e novemila euro di fatturato, validando il modello di business. A poco più di sei mesi dal lancio, il progetto aveva già superato i 100 mila euro di fatturato con 2.148 ordini registrati dalla piattaforma. 15 mappe attive, oltre 14mila contatti nella community, 25mila visite mensili al sito, tre milioni di impression mensili sui social. La società ha raggiunto il break-even operativo dopo due mesi di attività e registra una crescita del 30% mese su mese. 

Con il round in corso, Hint accelererà lo sviluppo della propria AI travel app, progettata per accompagnare il viaggiatore in ogni fase del viaggio: dalla pianificazione alla scoperta dei luoghi sul posto. La piattaforma utilizza un modello ibrido basato su dati raccolti da contributor locali, matching psicometrico tra utenti-suggerimenti e algoritmi AI per personalizzare itinerari e mappe. 

Il piano di sviluppo dei prossimi mesi prevede: oltre 200 destinazioni globali entro due anni, il lancio della prima versione dell’app entro l’estate, l’espansione internazionale della piattaforma.

Nel medio termine la startup punta a raggiungere oltre 4 milioni di euro di ricavi, scalando il modello su una base di viaggiatori globali. Hint sta inoltre sviluppando collaborazioni con partner internazionali del settore travel e fintech, tra cui Saily e Revolut, con l’obiettivo di integrare servizi utili al viaggiatore direttamente all’interno dell’app. 

“Le persone hanno bisogno di persone. In un mondo sempre più freddo, distaccato e tecnologico, si cerca il calore di una community, il suggerimento autentico. Tutti usiamo l’IA, ma tutti sappiamo quanto le risposte siano fallaci. Abbiamo bisogno della dritta di un amico. Il nostro travel buddy è quell’amico!”, aggiunge Galati.

Garavaglia afferma: “Siamo partiti da mappe curate manualmente da persone locali. Oggi l’intelligenza artificiale è il motore che ci permetterà di personalizzare ogni viaggio, mantenendo l’unico valore che non invecchia, anzi, di cui ci sarà sempre più bisogno: il fattore umano.” 

Ascani dice : “Viaggio da più di dieci anni e conosco Francesco da altrettanto tempo. Quando mi ha raccontato l’idea di Mr. Franz ho pensato subito che non solo fosse un progetto su cui investire ma un progetto a cui dedicarmi al massimo. Oggi, con l’IA, abbiamo la possibilità di costruire il primo vero travel companion digitale per chi viaggia in autonomia.” 

Nel board di Hint, con il ruolo di chief visionary officer (CVO) anche Stefano Ceci, mentor capital, IULM professor e tanti anni di esperienza e di innovazione nel settore turistico. 

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