Influencer marketing, le sfide che Buzzoole vuol vincere con 7,8mln di euro
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Tutte le sfide che Buzzoole vuol vincere grazie al nuovo round da 7,8 mln di euro

“L’influencer marketing è un mercato che prevede di raggiungere i 10 miliardi di dollari nel 2021: una delle discipline del marketing e della comunicazione in continua crescita – racconta Fabrizio Perrone, CEO & Co-Founder di Buzzoole a Startupbusiness in occasione dell’annuncio del nuovo round di investimento da 7,8 milioni di euro che la società ha raccolto con StarTIP del gruppo Tamburi investment partner e Vertis come lead investor

Fabrizio Perrone, Ceo Buzzoole

Buzzoole ha da subito creduto nelle potenzialità dell’influencer marketing e dal 2013 operiamo in questo ambito affrontando tutte le sfide che un mercato in sviluppo propone: la sfida tecnologica con lo sviluppo della nostra piattaforma GAIIA, tecnologia proprietaria avanzata, che unisce sistemi di image recognition, audience analytics e natural language analysis, per trovare il massimo grado di affinità tra brand e content creator creando così un match ottimale; la sfida della trasparenza: dando il nostro contributo e lavorando con le associazioni nazionali (IAP, Unione Nazionale Consumatori) affinché vengano adottate regolamentazioni che garantiscano la trasparenza dei post degli influencer nei riguardi delle aziende e dei consumatori. Ma stiamo sviluppando anche tecnologie di fraud detection per verificare in tempo reale la reale qualità dei creator iscritti alla nostra piattaforma; la sfida della misurazione: in una ricerca del 2017, il 92% dei marketer intervistati, che hanno investito in campagne di influencer marketing, lo ha trovato efficace e il 34% ha dichiarato che avrebbero aumentato il budget dedicato a questa forma di marketing. Per rispondere a questa domanda in crescita dobbiamo essere in grado di fornire strumenti capaci di dimostrare i risultati e il ROI delle campagne. Per questo abbiamo sviluppato in collaborazione con Nielsen lo strumento True Reach che fornisce il numero di persone raggiunte dall’attivazione di una campagna di influencer marketing, consentendo agli inserzionisti di ottenere una stima più precisa dell’impatto delle loro campagne; la sfida dell’apprendimento: nell’ottica di formare in modo professionale gli influencer del futuro, abbiamo da poco lanciato la Buzzoole Influencer Academy in collaborazione con Università Telematica Pegaso: una proposta formativa di corsi di perfezionamento per tutti coloro che desiderano approfondire le tematiche legate all’influenzar marketing e la sfida legata alla qualità dei dati: in questo ambito il nostro obiettivo è anche quello di formare i clienti. La nostra strategia di focus sui 1st party data presuppone un enorme investimento e manutenzione ma offre dati migliori. Tutto ciò è riconosciuto dal mercato, specie quello USA più evoluto e più attento a questi aspetti, che sta capendo la differenza e ci sta premiando, ma c’è ancora tanto da fare. Tutto questo continuando a crescere anno su anno e con una previsione di chiusura del 2018 di 7,5 milioni di euro di fatturato”.

Buzzoole connette i brand ai content creator attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale con questo nuovo aumento di capitale, il terzo della sua storia, da 7,8 milioni di euro che vede oltre a StarTIP (gruppo TIP) e al fondo Vertis Venture 2 Scaleup la partecipazione anche di Impulse VC, fondo di venture capital e incubatore di progetti digitali tecnologici, R301 Capital, Brahma AG e ScaleIT Ventures.

Fondata a Napoli nel 2013, Buzzoole connette le aziende agli influencer capaci di esprimere e creare contenuti in linea con quelli che sono i valori e il linguaggio del brand. La società si avvale di una tecnologia proprietaria avanzata applicata all’influencer marketing per trovare il massimo grado di affinità tra brand e content creator creando così un match ottimale. La piattaforma, infatti, è in grado di elaborare open data, social graph, reach e resonance con l’obiettivo di misurare l’effettiva influenza di ogni creator per ciascun canale social. Buzzoole opera anche su tecnologie di fraud detection per verificare in tempo reale la genuinità dei profili dei creator iscritti al proprio network.

Buzzoole vanta oggi un team di oltre 70 persone distribuite tra le sedi di New York, Londra, Milano, Roma e Napoli ed è attiva in 176 Paesi, con oltre 270mila content creator iscritti alla piattaforma e più di 850 clienti.

“Il nuovo finanziamento ci permetterà di continuare ad investire in innovazione, con un focus sugli strumenti di fraud detection, e di espansione nei mercati per noi più importanti: Europa con Italia e UK, e Stati Uniti”, aggiunge Perrone.

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Pubblicato il:

06 dicembre 2018


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