UniCredit Start Lab 2019, tutto quello che c’è da sapere sulla sesta edizione
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UniCredit Start Lab 2019, tutto quello che c’è da sapere sulla sesta edizione

La call per Startup e PMI innovative UniCredit Start Lab 2019 è aperta: fino al 16 aprile è possibile candidarsi alla sesta edizione del programma di accelerazione

Era il 2014 quando UniCredit lanciava il suo UniCredit Start Lab, un’iniziativa rivolta a supportare le startup e promuovere l’open innovation, attraverso la selezione e l’accelerazione di società innovative operanti in 4 specifici settori: Innovative Made in Italy, Digital, Clean Tech, Life Science.  In questi anni il progetto è cresciuto e si è evoluto, coinvolgendo sempre più partner e creando dunque network intorno a sé e alle startup che ha sostenuto, oramai diverse decine, diventando punto di riferimento per l’ecosistema italiano.

Sono ora aperte le iscrizioni alla sesta edizione di UniCredit Start Lab, il cui termine di scadenza è il prossimo 16 aprile 2019. 

La selezione permetterà alle realtà individuate di partecipare a un intenso programma di accelerazione che si articolerà in numerose azioni tra cui l’assegnazione di premi in denaro, attività di mentoring, training manageriale, servizi bancari ad hoc e la ricerca di controparti commerciali e strategiche grazie a business meeting con società del network UniCredit e soggetti istituzionali.

Per dare alcuni dati, solo nella passata edizione (2018) sono stati 632 i progetti candidati, di cui il 461 già costituiti in imprese e 171 nuove idee imprenditoriali. Tra tutti sono stati selezionati i migliori 40. Il 49% dei business plan complessivamente presentati ha riguardato la categoria Digital, il 29% l’Innovative Made in Italy, il 12% il Life Science e il 10% il Clean Tech. Il 43% dei partecipanti alla scorsa edizione aveva un’età compresa tra i 24 e i 35 anni, con un 23% di concorrenti over 45, dato in costante crescita anno su anno. La Lombardia, con 128 candidature, è stata la regione più prolifica in termini di nuove idee imprenditoriali, seguita da Veneto e, a sorpresa, la Sicilia, rispettivamente con 67 e 54 business plan inviati per la partecipazione.

Quest’anno prenderà il via anche il programma UniCredit Launch Pad, riservato alle Startup e PMI innovative già costituite nell’area Nord Est (che include Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto), con un fatturato relativo al 2017 superiore a 250.000 euro che siano segnalate da un Partner locale di UniCredit.

Che tipo di startup cerca UniCredit Start Lab

Startup e Pmi Innovative (si legga il regolamento in relazione alla iscrizione al Registro Imprese Innovative), costituite da non più di 5 anni, che operino nei seguenti settori:

  • Innovative Made in Italy: categoria in cui si ricadono aziende ad alto potenziale in settori chiave dell’imprenditoria italiana come l’agrifood, la moda, il design, le nanotecnologie, la robotica, la meccanica e il turismo;
  • Digital: rientrano in questa classe le aziende e idee imprenditoriali relative a sistemi cloud, hardware, app mobile, internet of things, servizi e piattaforme B2B e fintech;
  • Clean Tech: sarà l’ambito d’azione dei business plan inerenti soluzioni per l’efficienza energetica, le energie rinnovabili, la mobilità sostenibile e il trattamento dei rifiuti;
  • Life Science: categoria all’interno della quale si individueranno i progetti più importanti in tema di biotecnologie e farmaceutica, medical device, digital health care e tecnologie assistive.

Criteri di selezione di UniCredit Start Lab

L’accesso al Programma UniCredit Start Lab 2019 avviene a giudizio insindacabile di UniCredit, stabilisce il regolamento, tuttavia si indica anche che viene utilizzato un modello di scoring appositamente predisposto, che utilizza una  specifica metodologia di valutazione delle nuove idee imprenditoriali. In particolare, le informazioni fornite dal candidato saranno oggetto di valutazione in relazione a specifiche aree di analisi:

  • Caratteristiche dell’Impresa/Progetto Imprenditoriale
  • Mercato e Settore di riferimento
  • Team Proponente
  • Qualità del Piano Aziendale fornito, compresi i dati e le proiezioni economico-finanziarie indicate, cui si aggiunge il parere di esperti, coinvolti in specifiche commissioni esaminatrici e settoriali per verificare i requisiti di innovazione, di originalità e di talento imprenditoriale la cui ricerca costituisce la finalità della selezione stessa.   

Maggiori dettagli nel regolamento .

Come candidarsi a UniCredit Start Lab

Per poter partecipare alla selezione per UniCredit Start Lab 2019, la procedura da seguire è completamente online. Ovviamente le startup e PMI candidate dovranno includere un business plan completo del progetto imprenditoriale, l’informativa per il trattamento dei dati personali e il rilascio del consenso secondo le modalità indicate nella piattaforma di iscrizione online, a questo indirizzo (link).

Termine di presentazione delle domande, il 16 aprile 2019. Ulteriori dettagli sulle modalità di invio e sulla documentazione richiesta sono disponibili sul sito ufficiale UniCredit Start Lab.

UniCredit Start Lab Roadshow

Il Roadshow è un percorso di eventi in diverse località della penisola realizzate da UniCredit Start Lab  per parlare di innovazione  e di come partecipare al programma di accelerazione.

Le prime tappe saranno:

 

Benchmark: ecco le startup che hanno vinto l’edizione 2018 di UniCredit Start Lab

A vincere nelle 4 categorie di UniCredit Start Lab della passata edizione sono state:

HEXAGRO URBAN FARMING (Milano) nella categoria Innovative made in Italy,  per aver sviluppato dei sistemi di agricoltura verticale automatizzata in grado di trasformare ogni spazio indoor in orti edibili di design riconnettendo l’uomo alla natura. Il Living Farming Tree, sfrutta la tecnologia aeroponica, automazione ed estrema modularità per produrre vegetali in ogni spazio, consumando il 90% in meno di acqua rispetto ad agricoltura tradizionale e diminuendo del 55% i costi di manutenzione del verde.

SMART TRACK (Genova) nella categoria Digital, per aver sviluppato una piattaforma IoT per la sicurezza dei lavoratori, basata su dispositivi indossabili, in grado di verificare il corretto utilizzo degli apparati di protezione individuale di un operatore, di rilevarne la caduta accidentale a terra e di gestire, in automatico, i piani di evacuazione aziendale.

TEST1 (Brescia) nella categoria Clean Tech, per aver brevettato PUFF, un prodotto unico al mondo per la bonifica di disastri ambientali nell’Oil&Gas e per qualsiasi tipologia di oil spill. Il dispositivo è in grado di assorbire qualsiasi tipologia di idrocarburo per circa 30 volte il proprio peso ed è riutilizzabile, tramite strizzatura, oltre 100 volte consentendo il recupero degli idrocarburi integri. 1 Kg di PUFF assorbe circa 3 tonnellate di idrocarburi.

PROMETHEUS (Parma) nella categoria Life Science, per l’ideazione di tessuti tridimensionali umani e animali impiegabili nei test farmacologici e nei trapianti. Il primo prodotto già sviluppato e brevettato è una seconda pelle per la rigenerazione delle ferite croniche. Impiegabile da subito nel settore veterinario ed in futuro in quello umano per il trattamento di ulcere, piaghe da decubito e gravi ustioni.

Se vuoi conoscere altre startup che sono state selezionate in questi anni per il programma UniCredit Start Lab puoi consultare anche la playlist dedicata su Youtube.

Questa è la pagina diretta all’iscrizione a UniCredit Start Lab 2019.

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Pubblicato il:

23 gennaio 2019

Categorie:

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