Vertis, nuovo fondo da 50 milioni di euro dedicato alle scaleup
Vertis, nuovo fondo da 100 milioni di euro dedicato alle scaleup

Vertis, SGR del Sud Italia attiva nella gestione di fondi di private equity e venture capital, dopo avere investito negli ultimi tre anni circa 30 milioni di euro in otto PMI ad alto potenziale, tra cui Credimi, Milkman ed Entando, continua a puntare sulle scaleup con il nuovo fondo Vertis Venture 5 Scaleup (VV5), con il quale intende proseguire il track record di successo conseguito con i precedenti fondi Vertis Venture 2 Scaleup (VV2) e Vertis Venture 4 Scaleup Lazio (VV4).

Con il nuovo fondo dedicato alle scaleup, il nostro quinto fondo di venture capital, investiremo tra i tre e i sette milioni in ogni società, per un totale di 14 o 15 scaleup, in tutta Italia. – dice a Startupbusiness Amedeo Giurazza, fondatore e CEO di Vertis – .  I settori su cui abbiamo puntato i riflettori sono quelli delle tecnologie digitali e industriali, l’e-commerce, il digital marketing, l’intelligenza artificiale i big data, la meccatronica e l’automazione”.

Il nuovo fondo è il terzo di Vertis dedicato alle iniziative late stage e sta per completare il primo closing della raccolta delle sottoscrizioni a 50 milioni di euro per arrivare entro un anno a 100 milioni di euro. Il fondo VV5 investirà su PMI innovative, prevalentemente basate in Italia, selezionando quelle più promettenti nell’utilizzo delle tecnologie digitali e industriali. Il focus sarà concentrato su società che hanno performance economiche positive e in crescita e che hanno già ottenuto un riconoscimento dal mercato per i loro prodotti o servizi e sono pronte a espandersi anche a livello internazionale.

Obiettivo del nuovo fondo di Vertis dedicato alla scaleup è di replicare i risultati ottenuti con i due precedenti fondi, grazie a un processo di investimento molto rigoroso basato su un modello di valutazione sviluppato internamente e a un investment team ben rodato e di grande esperienza.

In tre anni, i due fondi dedicati alle scaleup hanno finalizzato otto investimenti su 603 dossier analizzati. Numeri che spiegano la complessità e la meticolosità del processo di screening del cosiddetto deal flow.

Dei 603 dossier analizzati negli ultimi tre anni, la stragrande maggioranza (529, ovvero l’88% del totale) erano riferiti a società basate sul territorio nazionale, coerentemente con l’impegno di Vertis a sostenere le imprese italiane. Ben il 34% dei dossier ricevuti era relativo a società della Lombardia, di gran lunga la Regione più attiva nella generazione del deal flow. Il 30% delle proposte sono state generate da candidature spontanee, un dato molto alto e in crescita nel triennio. A livello settoriale invece, il 26% dei dossier totali ricevuti e analizzati dall’investment team dedicato alle scaleup riguardava il settore dei servizi, il 24% l’ICT, il 23% al digital & media.

La squadra che si occuperà della gestione del fondo VV5 è la stessa dei due precedenti fondi di Vertis dedicati alle scaleup: fanno infatti parte del Comitato investimenti Amedeo Giurazza, fondatore di Vertis SGR, che da oltre 35 anni lavora nel mondo della finanza; Giulio Valiante, operating partner con un’esperienza ultradecennale nel venture capital oltre che startupper seriale con alle spalle diverse exit di successo, e Alessandro Pontari, investment director con 16 anni di esperienza nel venture capital e nel corporate finance. Il Comitato investimenti può contare anche sul supporto e sulle competenze acquisite in 10 anni di lavoro nel venture capital e private equity dell’investment manager Giacomo Giurazza. Un team esperto che rappresenta uno degli asset strategici dei fondi dedicati alle scaleup di Vertis.

 

Photo by Arnaud Mesureur on Unsplash

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Pubblicato il:

20 Aprile 2021


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