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Zerynth raccoglie 5,3 milioni di euro

La scaleup spin-off dell’università di Pisa raccoglie l’investimento da United Ventures insieme a Vertis, CDPVC e a business angel italiani e internazionali e diventa società per azioni

17 Nov 2022
I fondatori di Zerynth

Zerynth spin-off dell’Università di Pisa, che supporta le aziende nella digitalizzazione dei processi produttivi e nello sviluppo di prodotti industriali connessi attraverso soluzioni di Industrial IoT, annuncia un round di investimento da 5,3 milioni di euro guidato da United Ventures.

A prendere parte all’aumento di capitale anche un pool di selezionati investitori e business angel italiani e internazionali, tra cui Vertis SGR con Venture Factory tramite il Fondo VV3TT, LIFTT e CDP Venture Capital con il Comparto IndustryTech del Fondo Corporate Partners.

Dopo aver raccolto 2 milioni di euro nel 2020 dal fondo Vertis Venture 3 Tech Transfer, il primo avviato nell’ambito della piattaforma congiunta fra Fondo Europeo per gli Investimenti e Cassa Depositi e Prestiti “ItaTech”, con questo nuovo round Zerynth – che da S.r.l. diventa S.p.A. – porta a 7,3 milioni di euro il totale del capitale raccolto.

Ora l’aumento di capitale servirà a supportare per il prossimo triennio il processo di espansione nazionale e internazionale della società. Le risorse saranno inoltre investite per assumere nuovi talenti e rafforzare il team, così da sostenere lo sviluppo e il potenziamento del prodotto, anche attraverso l’introduzione di nuove funzionalità e l’ampliamento del set di app Industrial IoT sfruttando le opportunità delle tecnologie IoT e AI; infine parte delle risorse saranno dedicate a realizzare nuove partnership strategiche con i principali player in ambito industriale.

“Siamo orgogliosi di annunciare questo investimento, tra i più grandi in Italia in ambito industriale IoT. È un grande riconoscimento del lavoro fatto in questi anni: con le nostre soluzioni abbiamo permesso ad ogni macchinario vecchio e nuovo, professionale e industriale di ‘parlare’ la lingua dell’Industria 4.0 e del management, evidenziando gli obiettivi che si possono raggiungere con le nostre soluzioni – sottolinea in una nota Gabriele Montelisciani, CEO di Zerynth – . Da sempre la nostra sfida è rendere accessibile l’internet of things e l’intelligenza artificiale alle PMI, per far sì che possano affrontare il mercato in maniera competitiva, migliorando sia l’efficienza dei processi aziendali che la sostenibilità ambientale grazie ai nuovi modelli di business abilitati dalle tecnologie IoT, AI e dalla digitalizzazione”.

Sara Lovato, partner di United Ventures, aggiunge: “Il comparto industriale è guidato da una crescente domanda di digitalizzazione e molte organizzazioni stanno lavorando per implementare  soluzioni IoT, ancor più a causa delle recenti crisi pandemiche che hanno evidenziato la necessità di ottimizzare i processi. Zerynth risponde alle loro esigenze, fornendo una soluzione IoT completa, hardware e software, ampiamente integrabile e dotata dei più elevati standard di qualità industriale. La società è guidata da imprenditori forti che uniscono una visione chiara a solida competenza tecnica, capacità di esecuzione e profonda comprensione del mercato. Siamo entusiasti di accogliere Zerynth nel portfolio di United Ventures e di lavorare al fianco di Gabriele Montelisciani e del suo team per accelerare la trasformazione digitale del settore industriale”.

Spin-off dell’Università di Pisa

Fondata nel 2015 da un team nato nei laboratori dell’Università di Pisa e costituito da Gabriele Montelisciani, Giacomo Baldi, Daniele Mazzei e Gualtiero Fantoni, Zerynth supporta le aziende nella digitalizzazione dei processi produttivi. Attraverso i propri dispositivi IoT plug-and play e la propria piattaforma abilita qualsiasi macchinario all’industria 4.0. La tecnologia IoT brevettata di Zerynth è di facile implementazione, scalabile e flessibile e consente di acquisire dati da macchinari di vecchia e nuova generazione, monitorare in tempo reale la produzione, misurare i consumi energetici, prevedere malfunzionamenti, ottenere notifiche in tempo reale: in tal modo, permette una riduzione dei costi energetici fino al 40%, una diminuzione dei tempi di downtime fino al 70% e un abbattimento dei costi di manutenzione fino al 30%.

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Zerynth, che ha sede a Pisa ma che rafforza la propria presenza anche in progetti internazionali, conta oggi un team di oltre 35 persone, con una profonda esperienza in ambito IoT, e oltre 100 aziende clienti in tutti i settori industriali dalla manifattura all’agricoltura, dall’energia alla logistica.

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