Exciva, azienda biofarmaceutica che sviluppa nuovi composti terapeutici per il trattamento di disturbi neuropsichiatrici, rende noto di avere chiuso un round di finanziamento di serie B da 51 milioni di euro. Gimv ed EQT Life Sciences hanno co-guidato il round. Tra gli altri partecipanti figurano i nuovi investitori Fountain Healthcare Partners, LifeArc Ventures, Carma Fund e Modi Ventures, nonché gli investitori esistenti Andera Partners e LBBW.
I proventi saranno destinati principalmente al finanziamento di uno studio di fase 2 volto a valutare il potenziale terapeutico di Deraphan nel trattamento dell’agitazione nei pazienti affetti dal morbo di Alzheimer. Deraphan è la combinazione di due prodotti clinicamente validati, tra cui una nuova entità chimica, che hanno dimostrato attività nel campo del sistema nervoso centrale, con il potenziale di offrire una migliore efficacia e un rapporto rischio/beneficio rispetto alle terapie esistenti. La sperimentazione clinica sarà condotta in Europa, Regno Unito, Stati Uniti e Canada. Una sperimentazione di fase 1 con Deraphan è stata completata con successo e ha dimostrato che la combinazione è sicura e ben tollerata.
A seguito del serie B, il consiglio di amministrazione sarà composto da Raphaël Wisniewski (Andera Partners), Philip Scheltens (EQT Life Sciences), Andreas Jurgeit (Gimv), Aidan King (Fountain Healthcare), Vikram Sudarsan (membro indipendente del consiglio) e François Conquet (CEO).
“Siamo lieti di aver attirato finanziamenti sia da investitori esistenti che da nuovi investitori. Ciò conferma che il nostro prodotto è altamente promettente – dice in una nota François Conquet, CEO di Exciva – Se i risultati della sperimentazione di fase 2 saranno positivi, si tratterà di un significativo passo avanti nelle opzioni di trattamento sintomatico per i pazienti affetti dal morbo di Alzheimer”.
“La terapia di Exciva per l’agitazione nella malattia di Alzheimer è altamente differenziata e affronta le significative carenze dell’attuale standard di cura e di altri prodotti in fase di sviluppo – afferma Andreas Jurgeit, PhD, partner di Gimv – Siamo lieti di collaborare con il team di Exciva, forte di decenni di esperienza nello sviluppo di farmaci neuropsichiatrici, comprese terapie approvate, per trasformare la cura di questo aspetto impegnativo della demenza”.
“Questo investimento dimostra il potenziale di Exciva di portare un’innovazione entusiasmante in un’area terapeutica in cui i pazienti affetti da Alzheimer hanno opzioni di trattamento limitate o inesistenti – aggiunge Philip Scheltens, MD, PhD, partner di EQT Life Sciences – Felici di co-guidare questo finanziamento per realizzare il potenziale di Exciva, che si distingue sia per la qualità della sua scienza che per la competenza del team. Non vediamo l’ora di portare questa nuova terapia ai pazienti”. (foto di Robina Weermeijer su Unsplash)
© RIPRODUZIONE RISERVATA