Intuos, startup che aiuta gli operatori di flotte aeronautiche a crescere potenziando efficienza, sicurezza e conformità grazie a una piattaforma integrata che unisce software operativo e dispositivi IoT brevettati con analisi basate su machine learning, fa sapere di avere chiuso un round di investimento da 720mila euro.
Il capitale raccolto permetterà all’azienda di completare gli sviluppi tecnologici chiave e iniziare a esplorare il mercato statunitense, dopo l’espansione già avviata in Europa e in Sudafrica, dove a fine 2025 è stato firmato un accordo di distribuzione con Absolute Aviation Parts, distributore ufficiale Textron Aviation per Beechcraft, Cessna, Hawker e Textron eAviation per Africa centrale e meridionale.
A guidare l’investimento un gruppo di investitori tra cui Argo, il programma di accelerazione traveltech nato da un’iniziativa di CDP Venture Capital in collaborazione con il ministero del Turismo e gestito da Zest e Venisia, Techstars, Ventive e alcuni clubdeal e business angel.
“Abbiamo scelto di investire in Intuos per la solidità del team fondatore, che combina competenze manageriali di livello internazionale e capacità tecniche avanzate nello sviluppo di tecnologia hardware proprietaria brevettata – commenta in una nota Giulia Fazzini, senior portfolio manager di Zest – Inoltre, l’integrazione verticale tra dispositivi IoT e piattaforma software gestionale rappresenta un elemento differenziante nel settore aeronautico, ancora caratterizzato da processi poco digitalizzati. Intuos ha il potenziale per diventare il nuovo standard della digitalizzazione aeronautica, migliorando radicalmente l’efficienza e la sicurezza delle operazioni di volo”.
Fondata a Roma con sede operativa a L’Aquila all’interno dell’Aeroporto dei Parchi, Intuos nasce dall’incontro tra Carolina Gianardi, CEO con esperienza in business management e Vito Tedeschi, CTO con esperienza nello sviluppo software e database management.
I software tradizionali dell’aviazione non commerciale non riescono più a gestire la crescente complessità operativa del settore, lasciando un vuoto critico nella gestione integrata di training, operazioni e flotte.
“L’aviazione non commerciale sta attraversando la sua trasformazione più grande. La complessità operativa sta crescendo più velocemente di quanto i software aeronautici tradizionali possano gestire – spiegano i fondatori (nella foto insieme al team) – Ciò che manca è un controllo strutturato su addestramento, operazioni e gestione flotte. Con questo round completeremo gli sviluppi tecnologici della nostra piattaforma e porteremo la nostra innovazione sul mercato americano, forte dell’esperienza maturata in Europa e dell’accordo già siglato in Sudafrica”.
Nasce così la piattaforma Intuos: un’unica soluzione operativa costruita su due componenti: The Manager che digitalizza ogni aspetto delle operazioni aeronautiche, dalla pianificazione dei voli alla manutenzione della flotta, centralizzando tutti i processi in un’unica piattaforma integrata per aeroclub, scuole di volo e operatori commerciali e la soluzione InFlight Data Monitoring che unisce dispositivi IoT proprietari brevettati con telemetria e performance del motore in tempo reale, trasformando ogni aeromobile in un hub di dati intelligente. Fornisce monitoraggio live, analisi delle prestazioni del pilota e rilevamento immediato di anomalie, senza necessità di upload manuali.
Insieme, chiudono il cerchio tra ciò che accade in volo e la gestione operativa: un ciclo unico, verificabile e scalabile, basato su tecnologia protetta da due brevetti di cui uno esteso in 158 Paesi.
“Intuos fornisce agli operatori di flotte un’unica piattaforma che integra nativamente hardware e software per chiudere il gap tra gestione operativa e performance reale in volo – aggiungono Gianardi e Tedeschi – Grazie ai nostri dispositivi IoT brevettati e al database unificato che alimenta ogni modulo, eliminiamo la ridondanza dei dati, garantiamo coerenza informativa e miglioriamo la qualità operativa, così i team possono concentrarsi su ciò che conta davvero: volare in sicurezza”.
Il team di Intuos conta oggi, oltre ai due fondatori, uno staff di dieci persone di cui otto nel team tecnico e due figure commerciali, di cui una basata in Canada.
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