0100 Conference torna a Milano dal 27 al 29 ottobre 2026

Tre anni fa, Milano era una tappa rispettata ma secondaria nel panorama europeo del private market. Oggi sta diventando una tappa primaria. Un’ondata di capitali gestiti da fondi internazionali, da KKR a CVC, da Ardian a Tikehau, sta costruendo una presenza locale dedicata, attratta dall’affermazione dell’Italia come mercato del private equity a più rapida crescita in Europa, da un patrimonio delle famiglie storicamente sotto-gestito pari a 5.300 miliardi di euro e da un contesto normativo migliorato in modo silenzioso ma significativo per i gestori di investimenti alternativi. 

In questo contesto, Zero One Hundred Conferences, in partnership con l’Assessorato allo Sviluppo economico del Comune di Milano e Milano&Partners, torna a Milano per la terza edizione di 0100 International, il principale appuntamento annuale europeo dedicato agli operatori dei mercati privati, in programma dal 27 al 29 ottobre 2026 presso Palazzo Castiglioni (di cui Startupbisiness è media partner). 

Nel 2022, il valore delle operazioni di private equity in Italia si attestava a circa 27 miliardi di euro. Nel 2024, questa cifra è più che raddoppiata, raggiungendo un record di 56,4 miliardi di euro su 496 operazioni, rendendo l’Italia il quarto mercato del private equity in Europa e quello a crescita più rapida, secondo i dati PitchBook. Il private equity rappresenta oggi oltre il 44% del valore totale delle operazioni di merging and acquisition in Italia. 

Il venture capital è stato un elemento determinante di questa accelerazione: gli investimenti di VC in Italia hanno raggiunto 1,6 miliardi di euro nel 2024, con un numero crescente di round serie B e C che attraggono investitori paneuropei e transatlantici. Il mercato VC italiano ha raccolto 1,1 miliardi di euro in 628 operazioni nel 2024, un incremento del 467% rispetto a dieci anni fa, con Milano che rappresenta il 76% di tutti gli investimenti fintech italiani dal 2020. 

Nel primo semestre 2025, quasi il 30% di tutti i finanziamenti di private equity in Italia ha utilizzato strutture di private credit, un cambiamento strutturale rispetto al finanziamento delle operazioni a dominanza bancaria. L’Italia è oggi il più grande mercato di private credit dell’Europa meridionale. 

Principali operazioni di rilievo: Operazione Società Valore 
Rete fissa di Telecom Italia KKR 19 miliardi di euro
Offerta di take-private su Recordati CVC Capital Partners 10,7 miliardi di euro
Quota Enilive di Eni KKR 3,6 miliardi di euro
Cessione di Via Montenapoleone 8 Blackstone 1,3 miliardi di euro
Uscita da private credit di Dedalus Tikehau Capital / Ardian 180 milioni di euro

Il segnale più visibile del nuovo status di Milano come hub del private market è l’impegno fisico assunto dai gestori globali: KKR ha aperto il suo primo ufficio dedicato a Milano nel maggio 2026, operativo su private equity, real assets, credito, assicurazioni e private wealth. La società ha investito oltre 10 miliardi di euro in Italia dal 2005; CVC Capital Partners ha lanciato un’offerta di take-private da 10,7 miliardi di euro su Recordati nel maggio 2026 — la più grande operazione di public-to-private guidata da un fondo di private equity nella storia italiana; Tikehau Capital ha nominato un co-responsabile per l’Italia a novembre 2025, ha chiuso la sua prima operazione di credito immobiliare in Italia e ha completato, insieme ad Ardian, l’uscita da private credit di Dedalus per 180 milioni di euro — costruendo un track record di finanziamenti in Italia di circa 1,8 miliardi di euro; Partech ha aperto un ufficio a Milano e nominato un responsabile dedicato al deal flow italiano, realizzando il suo primo investimento in una startup italiana alla fine del 2023; Eurazeo ha ampliato la propria presenza a Milano nel maggio 2025, potenziando la sede di Corso Matteotti 3 come hub strategico per le aree venture & growth, buyout, private debt e real estate — con un obiettivo di 500 milioni di euro di investimenti in Italia; Seroba Life Sciences ha aggiunto Milano come terza sede (dopo Dublino e Parigi), chiudendo il Fund IV a 123 milioni di euro con CDP Venture Capital come anchor LP; Il 2024 ha visto il primo investimento di Sequoia in Italia (il più grande round pre-seed nella storia italiana), insieme ai primi investimenti in Italia di Localglobe, ETF Partners e Durable Capital. 

Anche l’infrastruttura legale sta tenendo il passo: Ropes & Gray (settembre 2025), Fieldfisher, Bird & Bird e Greenberg Traurig hanno tutte aperto o ampliato in modo significativo i propri uffici a Milano. Sono ora presenti in città 16 studi legali statunitensi tra i top-100. 

Ricchezza inespressa 5.300 miliardi di euro di ricchezza finanziaria delle famiglie italiane, di cui circa il 60% non gestito o non indirizzato verso prodotti istituzionali — uno degli ultimi grandi bacini sotto-penetrati dell’Europa occidentale. 
Miglioramento normativo Aggiornamento del quadro AIFMD, esenzione Investment Management per i gestori esteri, aliquota fiscale del 26% sul carried interest (a determinate condizioni) e flat tax di 300 mila euro per i nuovi residenti — che rafforzano l’attrattività di Milano per i professionisti senior in trasferimento da Londra o Zurigo. 
Pipeline di PMI e imprese familiari Il mid-market italiano, guidato da fondatori e a conduzione familiare, genera un flusso di operazioni costantemente ricco per buyout e growth equity, con una concorrenza limitata nelle aste al di sotto dei 50 milioni di euro di EBITDA. 
L’ascesa strutturale del private credit Il finanziamento bancario resta limitato per i debitori del mid-market. L’Italia è oggi il più grande mercato di private credit dell’Europa meridionale; nel primo semestre 2025, quasi un’operazione di private equity su tre in Italia ha utilizzato strutture di private credit. 

0100 International riunisce GP, LP, gestori di private credit, specialisti del mercato secondario, investitori in infrastrutture e advisor che stanno costruendo l’ecosistema dei mercati privati in Italia e in Europa. L’edizione 2026 si terrà dal 27 al 29 ottobre a Palazzo Castiglioni e affronterà i temi centrali del momento: l’ascesa strutturale del private credit e la fine del finanziamento delle operazioni a dominanza bancaria; l’ondata di liquidità nel mercato secondario e le operazioni GP-led; capitali per la transizione energetica e investimenti in infrastrutture; la democratizzazione dei mercati privati verso la clientela private/wealth; l’affermazione dell’Italia come destinazione a più rapida crescita in Europa per private equity e venture capital. (nella foto un momento dell’evento nel 2025)

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