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La società di Singapore Perpetual Space Ventures intende raccogliere fino a 50 milioni di dollari per il suo primo veicolo di investimento, PSV ASEAN Space Fund I, che potrebbe diventare il primo fondo di venture capital della regione interamente dedicato alle startup di tecnologia spaziale. Lo ha rivelato il fondatore e managing partner Ron Chiong a margine dell’evento LEAP East a Hong Kong.
Strutturato come sub-fund sotto Altius Capital VCC, il veicolo è pensato ad attrarre investitori qualificati e mira a generare un ritorno lordo superiore a 3x MOIC (multiple on invested capital, ndr) e un tasso interno di rendimento del 25%-30% su un orizzonte di sei anni, prorogabile di due ulteriori anni. Il fondo applica una commissione di gestione del 2% e un carried interest del 20% oltre un hurdle rate dell’8%.
La raccolta è già partita e Perpetual Space Ventures ha aperto le porte a placement agent per ampliare la base di investitori, aggiunge Chiong. La tempistica indicativa prevede impegni nei prossimi mesi, con i primi investimenti subito dopo.
La costruzione del portafoglio privilegerà sei-otto partecipazioni core lungo tutta la catena del valore della tecnologia spaziale, dalla produzione a monte alle applicazioni a valle, con l’80% destinato a società serie A–C con livello di maturità tecnologica (TRL) pari o superiore a 5, e il resto a iniziative “moonshot” in fase più embrionale.
Le strategie di uscita includeranno cessioni industriali a player internazionali, acquisizioni da parte di acquirenti strategici e, in alcuni casi, la possibilità di mantenere le partecipazioni a lungo termine per investitori interessati alla traiettoria di crescita del settore.
Modello operativo diretto e sourcing dall’ecosistema
Con sede a Singapore, Perpetual Space Ventures si propone come pioniere della nascente economia spaziale dei paesi ASEAN (associazione dei Paesi del sud est asiatico che comprende Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore, Tailandia, Brunei, Vietnam, Laos, Birmania, Cambogia, Timor Est, ndr).
Il modello punta su un approccio “high-touch”: lavorare a stretto contatto con i fondatori delle startup non solo come investitori, ma anche come partner tecnici e operativi. Il fondo intende sfruttare la propria rete di agenzie governative, università, partner di filiera e associazioni industriali per originare deal e accelerare la crescita del portafoglio.
L’origination segue un modello di collaborazione pubblico-privata dall’alto verso il basso. I governi locali sono incoraggiati a segnalare startup in linea con le agende nazionali di innovazione, mentre le agenzie spaziali possono nominare aziende coerenti con priorità strategiche. Università e centri di ricerca contribuiranno con spin-off promettenti, e le organizzazioni industriali evidenzieranno iniziative che rafforzano le catene di fornitura.
Questo sourcing guidato dall’ecosistema garantisce allineamento con le politiche nazionali e maggiore trasparenza per gli investitori. Perpetual Space Ventures prevede inoltre di co-organizzare conferenze e programmi di capacity building con agenzie governative, posizionandosi come finanziatore e al tempo stesso costruttore di ecosistema.
Il caso strategico dell’ASEAN per lo spazio
La tesi d’investimento sulla tecnologia spaziale in ASEAN poggia su diversi vantaggi strutturali. Le economie della regione crescono rapidamente e l’ASEAN è destinata a diventare la quarta economia mondiale entro il 2030.
I governi stanno spostando l’attenzione da settori tradizionali come l’automotive verso comparti ad alto valore, tra cui aerospazio e tecnologia avanzata. La posizione geografica equatoriale offre condizioni ideali per i lanci satellitari, mentre la neutralità politica attira capitali internazionali.
Secondo Deloitte, i dati satellitari da soli potrebbero contribuire per quasi 100 miliardi di dollari al PIL dell’ASEAN entro il 2030, soprattutto grazie ad applicazioni in agricoltura e servizi pubblici. La connettività remota resta una necessità urgente, con le costellazioni satellitari pronte a colmare i divari in istruzione, e-commerce e telemedicina nelle aree rurali.
A livello globale, l’industria spaziale commerciale è destinata a superare i mille miliardi di dollari entro il 2035, raggiungendo la scala dell’aviazione e delle rinnovabili. Il calo dei costi di lancio e l’accessibilità crescente hanno aperto il settore alle imprese private, con il venture capital che nel 2024 ha rappresentato oltre il 90% delle operazioni di investimento in spacetech.
In ASEAN, il flusso di transazioni si è moltiplicato di quattro-cinque volte negli ultimi tre anni, soprattutto nelle fasi iniziali, segnalando la regione come terreno fertile per investitori alla ricerca di ritorni finanziari e di esposizione strategica.

Strategia dual-track e coinvolgimento attivo
La strategia dual-track di Perpetual Space Ventures riflette questo scenario. Gli investimenti core punteranno su aziende con prodotti operativi, ricavi ricorrenti e contratti governativi o con agenzie, offrendo esposizione a rischio contenuto e crescita stabile.
Le iniziative “moonshot” non-core sosterranno imprese con prodotti minimi funzionanti che richiedono affinamenti ingegneristici, dove il supporto diretto del fondo può ridurre i rischi operativi e sbloccare ritorni superiori.
Le caratteristiche ricercate nelle aziende core includono domanda di mercato comprovata, riconoscimento nell’ecosistema e leadership esperta; le moonshot devono invece dimostrare idee innovative, potenziale di scalabilità e team fondatori solidi, ha spiegato Chiong. Oltre al capitale, il fondo promette un coinvolgimento attivo: consulenza tecnica, supporto operativo e mentoring strategico, ben oltre il ruolo tipico di osservatore nei consigli.
Mantenendo un dialogo costante con gli stakeholder dell’ecosistema, Perpetual Space Ventures mira ad allineare le società in portafoglio con le strategie spaziali nazionali e le esigenze più ampie dell’industria. Questo approccio collaborativo punta a creare imprese sostenibili con molteplici vie di uscita, evitando di concentrarsi solo sul gioco delle valutazioni.
Le vulnerabilità, le ambizioni e le realtà geopolitiche dell’ASEAN rendono lo sviluppo spaziale una priorità strategica. Dalla gestione dei rischi di disastri naturali all’agricoltura di precisione, le applicazioni downstream della tecnologia spaziale stanno già migliorando la qualità della vita nella regione.
Come osserva Pakorn Apaphant della Geo-informatics and space technology development Agency tailandese, lo spazio non è più un regno lontano ma strettamente legato alla vita quotidiana. Per gli investitori, questo si traduce in opportunità concrete in settori dove dati satellitari, applicazioni IoT e soluzioni di comunicazione stanno diventando indispensabili.
Perpetual Space Ventures si posiziona all’incrocio di queste tendenze, offrendo agli investitori una piattaforma per cogliere i benefici dell’economia spaziale dell’ASEAN. Il lancio del fondo avviene in un momento in cui i governi promuovono attivamente ecosistemi nazionali, i player internazionali cercano un punto d’appoggio regionale e il venture capital spinge sempre più la commercializzazione.
Per placement agent, family office e investitori istituzionali, PSV ASEAN Space Fund I rappresenta un’occasione di partecipare alla nuova frontiera del venture capital. “Ogni azienda di domani sarà un’azienda spaziale, e l’ASEAN è pronta a rivendicare il suo posto in quel futuro”, conclude Chiong (nella foto).
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