Atlas, associazione aderente a Confindustria servizi innovativi e tecnologici per l’internazionalizzazione delle startup e delle imprese innovative, annuncia l’apertura del Transatlantic innovation hub, il primo landing place italiano permanente con sede a Manhattan dedicato all’accelerazione delle imprese nel mercato statunitense.
Con sede al numero 417 della Fifth Avenue, nel cuore di midtown, l’hub nasce per superare il modello delle missioni temporanee e offrire un presidio continuativo negli Stati Uniti.
L’hub fornisce servizi di landing operativo, lead generation qualificata, incorporation e compliance per operare negli USA, e accesso a strumenti di finanziamento per la fase di insediamento attraverso un accordo con una piattaforma regolamentata in ambito UE.
Atlas nomina Simone Tarantino managing director dell’hub con esperienza internazionale in ecosystem building e advisory strategico, guiderà le relazioni con investitori, acceleratori e corporate americani che dice in una nota: Il Transatlantic innovation hub non è una vetrina, ma una piattaforma di execution radicata nell’ecosistema di New York: qui le connessioni diventano contratti e la visibilità diventa capitale. Manhattan è l’ecosistema più competitivo al mondo dove si dimostra, con i risultati, di poter giocare su scala globale”.
“Gli imprenditori italiani hanno talento e competenze tecnologiche, ma si scontrano con barriere nell’accesso ai grandi mercati per mancanza di infrastrutture di supporto. Questo hub mira a colmare quel gap, affiancando le imprese in ogni fase: dal trasferimento alla piena competitività”, afferma Tommaso D’Onofrio, presidente di Atlas.
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