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Affitti brevi, CleanBnB cresce di oltre il 50%

La società specializzata nella gestione di appartamenti per affitti brevi registra dati che confermano la crescita del turismo in Italia nel 2023

Pubblicato il 14 Lug 2023

CleanBnB, scaleup che opera nel settore della gestione di appartamenti in affitto breve fa sapere di registrare significativi ritmi di crescita. «Il soggiorno in appartamento rappresenta da anni una risorsa essenziale per l’offerta turistica italiana; il modello CleanBnB di gestione professionale si è dimostrato la formula più efficiente per far crescere il settore in modo sostenibile e in linea con le più attuali esigenze dei viaggiatori di ultima generazione», dice in una nota Francesco Zorgno, presidente della società quotata in Borsa a Milano sul segmento EGM, che oggi conta oltre 2.100 immobili gestiti in 70 diverse località in Italia.

Il 2023 è un anno molto importante per il turismo in Italia: si registra un aumento rilevante di ospiti provenienti dall’estero e di turisti italiani (secondo Coldiretti si parla di circa il 37% di turisti stranieri che stanno arrivando in Italia nel 2023) che, sempre più spesso, decidono di trascorrere le vacanze nel nostro Paese e CleanBnB intende cogliere appieno la grande opportunità dal mercato con un’offerta in linea con le aspettative di una clientela sempre più esigente e qualificata.

Cultura e sostenibilità

Proprio in questi giorni, la società ha presentato i risultati gestionali del primo semestre dell’anno: 41.025 soggiorni gestiti nei primi 6 mesi del 2023 (+54% rispetto al primo semestre 2022); volume incassi, pari a 16,8 milioni di euro di incassi (gross booking) nel primo semestre 2022, (+65% rispetto al primo semestre 2022).

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«La performance di CleanBnB si mantiene a ritmi superiori alla media di settore: con un volume di incassi del semestre superiore del 65% rispetto ai risultati dello stesso periodo dello scorso anno. Questo conferma la capacità del modello CleanBnB di adattarsi rapidamente all’evoluzione del mercato e produrre risultati di forte crescita anche al di fuori dell’emergenza pandemica, in un contesto caratterizzato da viaggiatori sempre più esigenti», aggiunge Zorgno.

CleanBnB intende lavorare anche per sostenere la diffusione di una cultura dell’affitto breve che punti a un servizio di livello sempre più elevato, con grande attenzione alla sostenibilità della gestione ed estrema cautela nel selezionare gli immobili veramente adatti agli affitti brevi. Tutto questo sta portando grandi benefici all’intera filiera: non solo i proprietari degli immobili gestiti da CleanBnB, ma soprattutto i territori delle oltre 70 località coperte dal servizio, che beneficiano di importanti ricadute occupazionali e di indotto, in particolare laddove il turismo in appartamento crea capacità ricettiva altrimenti insufficiente per cogliere le sfide del turismo del 2023 che è composto, nel caso dell’attività specifica, soprattutto coppie, famiglie, gruppi ristretti di amici, di provenienza europea ma anche nord America e, grande ritorno 2023, asiatica . «CleanBnB è in prima linea sulla sostenibilità, puntando non solo alle grandi città, ma anche a località che possono ricevere uno slancio importante dal turismo e offrire ai visitatori esperienze più coinvolgenti», conclude Zorgno.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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