Insurtech

All Well, debutta la startup insurtech per la salute

La startup All Well nasce in seno al venture builder In2In e propone di rivoluzionare il modo in cui si gestiscono le assicurazioni sanitarie sfruttando piattaforme digitali integrate

14 Lug 2021

All Well nasce presentandosi come la prima insurtech italiana dedicata alla salute. La startup è stata lanciata da In2In, venture builder italiano che opera in ambito insurtech, e sarà disponibile nella versione beta a partire da settembre 2021.

All Well applica un modello interamente tecnologico e digitale di copertura assicurativa per prestazioni sanitarie, in grado di competere con i principali player a livello europeo e mondiale. Tutte le prestazioni sono gestite direttamente attraverso l’app, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale unita ai più moderni sistemi operativi e software di sviluppo per consentire al cliente di sottoscrivere un’offerta sanitaria più adatta alle sue esigenze e in modalità semplice e sicura. Tutte le prestazioni sono gestite direttamente dall’app, grazie all’integrazione tramite Api con operatori di settore specializzati (Revolut, Stripe), che permettano l’emissione di carte di credito personalizzate e programmabili. L’interoperabilità con tutti i più moderni sistemi di IoT Health oriented permette inoltre di ingaggiare gli utenti su ottimizzazione lifestyle, incoraggiandoli a migliorare le loro abitudini anche tramite sconti sul contratto assicurativo. L’utente infatti, permettendo a All Well di accedere ai suoi dati salutistici, potrà godere di una scontistica personalizzata fino a un 20% del premio assicurativo, in base al raggiungimento di determinati traguardi relativi a uno stile di vita sano ed equilibrato.

La personalizzazione della copertura sanitaria riguarda anche la modalità contrattuale. Infatti,  contrariamente ai tradizionali contratti assicurativi con premio annuale, si tratta di un prodotto assicurativo con pagamento mensile, interrompibile in qualsiasi momento.

L’utente potrà ricevere direttamente a domicilio i referti delle analisi del sangue o delle urine, gratuiti una tantum, e, grazie all’integrazione con altri sistemi, avere tutti i dati i dati sanitari in un’unica app. L’offerta di servizi si amplierà successivamente con una versione 2.0 che prevede l’integrazione di prestazioni di telemedicina, test del Dna e di consigli gratuiti per migliorare lo stile di vita. L’obiettivo è democratizzare e semplificare l’accesso alla salute, rendendola fruibile attraverso un processo semplice e rapido, bypassando le lentezze burocratiche del settore healthcare. Infatti è stata introdotta la possibilità per la prima volta in Italia, la funzionalità caregiver: attraverso la piattaforma questi avranno accesso a tutti i dati e documenti necessari per prendersi cura dei propri soggetti fragili.

Medici e cliniche, selezionati in base alla loro competenza e professionalità,  avranno la possibilità di consultare su un’unica app a tutti i dati dei pazienti, velocizzando l’accesso alle informazioni.  La semplificazione introdotta permette una maggiore attenzione alle richieste dei malati e la possibilità di seguire più persone.

Secondo uno studio recente di Juniper Research il valore totale dei premi generati dalle piattaforme insurtech supererà i 550 miliardi di dollari nel 2025, crescendo più del 120% rispetto al 2020. In particolare per quanto riguarda l’assicurazione sanitaria, lo studio evidenzia come i premi cumulativi di iinsurtech attualmente non superano gli otto miliardi di euro, ma entro il 2025 potrebbero crescere più del 1000% e raggiungere gli 80 miliardi di euro in un mercato globale da 3.1 trilioni di euro. Per quanto concerne il mercato italiano si stima che la penetrazione di polizze digitali nel segmento salute possa arrivare al 2030 al 7% per un totale di 1.8 milioni di assicurati.

“A oggi nel mondo i principali investimenti in insurtech sono stati fatti in ambito healthtech, con cifre superiori ai 2 miliardi di dollari. Questi player stanno guardando l’Italia come mercato target, essendo il sesto mercato assicurativo mondiale e tra i meno innovativi. La nascita di All Well rappresenta una novità assoluta: è una realtà con un business model assimilabile ai leader mondiali, ma totalmente italiana, in grado di andare incontro alle esigenze di un consumatore sempre più digitale. La startup è pronta alla sfida di preservare il mercato italiano del segmento rimborso spese mediche da player esteri, che, con questa capacità di investimento, entreranno a stretto giro”, afferma in una nota Gerardo Di Francesco, partner di In2In incaricato al bootstrap di All Well. (Photo by Natalya Zaritskaya on Unsplash )

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